Sci-Fi & Fantasy

Comunisti su Marte: nasce Deep Red, nuova trilogia dei produttori di Iron Sky

Un nuovo progetto fanta-satirico per Timo Vuorensola

L’Hollywood Reporter conferma che i produttori del franchise di culto Iron Sky stanno per tornare sulle scene con un nuovo progetto di fantascienza satirica e politicamente irriverente: si intitola Deep Red (come il Profondo Rosso di Dario Argento) ed è una trilogia ambientata su Marte con protagonisti i comunisti, pronti a sostituire i nazisti come bersaglio della parodia spaziale.

Dopo aver raccontato la storia di nazisti nascosti sul lato oscuro della Luna, il team creativo formato dal produttore Tero Kaukomaa e dal regista Timo Vuorensola sposta ora il conflitto sul Pianeta Rosso. Deep Red sarà una saga in tre film dal budget complessivo di 15 milioni di euro, con riprese previste a partire dal 2027 e uscite programmate tra il 2029 e il 2031.

Il progetto non è ambientato nello stesso universo narrativo di Iron Sky, ma ne riprende il tono grottesco e provocatorio. Vuorensola sta sviluppando il soggetto insieme alla sceneggiatrice Johanna Sinisalo, già coautrice del primo Iron Sky, mentre le sceneggiature definitive saranno affidate a uno sceneggiatore statunitense.

La trama immagina che, fin dagli anni Cinquanta, i comunisti abbiano occupato segretamente Marte, costruendo una società utopica lontana dall’umanità terrestre. L’isolamento avrebbe permesso la creazione di un sistema comunista perfettamente funzionante. Tuttavia, nel presente, un astronauta americano precipita sul pianeta e scopre la colonia nascosta. La città marziana è governata da un’intelligenza artificiale chiamata Deep Red, sviluppata a partire da un vecchio supercomputer sovietico per gli scacchi. Quello che appare inizialmente come un paradiso ideologico si rivela presto un sistema basato su controllo algoritmico e sorveglianza totale.

I produttori descrivono Deep Red come una trilogia concepita come un unico grande evento cinematografico, con i tre film girati consecutivamente per garantire coerenza narrativa e continuità produttiva. È in fase di sviluppo anche un corto promozionale che verrà lanciato entro l’anno.

Il finanziamento del progetto seguirà un modello ibrido: circa 5 milioni di euro proverranno da incentivi fiscali e fondi regionali, mentre i restanti 10 milioni saranno raccolti tramite investimenti privati e un sistema di partecipazione basato su tecnologia blockchain, con emissione di token legati ai ricavi della saga.

Tornano anche diversi collaboratori storici di Iron Sky, tra cui Samuli Torssonen per gli effetti visivi, mentre la band slovena Laibach è in trattative per firmare la colonna sonora.

Dopo il successo cult di Iron Sky, presentato nel 2012 alla Berlinale e sostenuto da una forte comunità online, Deep Red punta a replicare e ampliare quel modello, garantendo un calendario di uscite definito e una strategia produttiva più compatta. Una nuova satira spaziale che promette di far discutere ancora una volta.

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Published by
Stella Delmattino