Horror & Thriller

Oscar 2026: tutti i vincitori, domina Una battaglia dopo l’altra

Quasi nessuna sorpresa alla cerimonia

La 98ª edizione degli Academy Awards ha visto il trionfo di Una battaglia dopo l’altra, thriller politico ambientato in una versione autoritaria degli Stati Uniti, che ha conquistato sei premi Oscar, tra cui miglior film.

Il film ha consacrato il suo autore, Paul Thomas Anderson, premiato come miglior regista e miglior sceneggiatura non originale.

Nel suo discorso di accettazione Anderson ha spiegato il significato personale del film:

Ho scritto questo film per i miei figli, per chiedere scusa per il disordine che abbiamo lasciato nel mondo che stiamo consegnando loro, ma anche con la speranza che saranno la generazione capace di riportare buon senso e decenza.”

Subito dietro si è classificato I Peccatori, che ha portato a casa quattro statuette, tra cui miglior attore protagonista per Michael B. Jordan e miglior sceneggiatura originale per Ryan Coogler.

Entrambi i film sono stati distribuiti da Warner Bros., che chiude così un anno particolarmente forte dopo successi commerciali come Superman e Un film Minecraft.

Michael B. Jordan miglior attore

Jordan è stato premiato per la sua interpretazione dei gemelli proprietari di un locale musicale nel Delta del Mississippi in I Peccatori.

Visibilmente emozionato sul palco, ha dichiarato:

Dio è buono.”

Ringraziando il regista Ryan Coogler, con cui ha collaborato più volte, ha aggiunto:

“Mi hai dato l’opportunità e lo spazio per essere visto.”

Jessie Buckley miglior attrice

Il premio come miglior attrice protagonista è andato a Jessie Buckley per la sua intensa interpretazione in Hamnet, dove interpreta una madre devastata dalla perdita del figlio.

L’attrice ha dedicato il premio alle madri:

Vorrei dedicare questo premio al bellissimo caos del cuore di una madre. Tutti veniamo da una lunga linea di donne che continuano a creare contro ogni probabilità.”

Premi agli attori non protagonisti

Il premio come miglior attore non protagonista è stato assegnato a Sean Penn per Una battaglia dopo l’altra. Penn non era presente alla cerimonia, diventando così il quarto attore della storia a vincere tre Oscar.

Il presentatore Kieran Culkin ha ironizzato:

“Non poteva essere qui stasera… o forse non voleva.”

Il premio per miglior attrice non protagonista è invece andato a Amy Madigan per Weapons.

Sono passati quarant’anni dall’ultima volta. Sapete qual è la differenza stavolta? Questo piccolo uomo dorato.”

Politica e cinema sul palco degli Oscar

La cerimonia ha avuto anche un tono fortemente politico. L’attore Javier Bardem, presentando il premio per il miglior film internazionale assegnato a Sentimental Value, ha dichiarato:

No alla guerra e Palestina libera.”

Il premio per miglior documentario è andato a Mr. Nobody Against Putin. Il co-regista David Borenstein ha avvertito dei pericoli dell’autoritarismo:

Questo film parla di come si perde il proprio Paese. Lo si perde attraverso migliaia di piccoli atti di complicità.”

Miglior film d’animazione

Il film Netflix KPop Demon Hunters ha vinto miglior film d’animazione e miglior canzone originale con il brano “Golden”.

La co-regista Maggie Kang ha dichiarato commossa:

“Mi dispiace che ci sia voluto così tanto tempo per vedere storie come questa sullo schermo. Ma ora esistono. Questo è per la Corea e per tutti i coreani nel mondo.”

Una cerimonia tra ironia e riflessione

La serata è stata condotta da Conan O’Brien, che ha alternato battute e riflessioni sul momento storico.

L’anno scorso, quando ho presentato gli Oscar, Los Angeles era in fiamme. Quest’anno invece va tutto alla grande!”

Ma ha anche sottolineato il valore universale del cinema:

Trentuno Paesi di sei continenti sono rappresentati qui stasera. Ogni film nasce dalla collaborazione di persone che parlano lingue diverse e lavorano insieme per creare qualcosa di bello.”

Oscar 2026: la lista completa dei vincitori

Miglior film

  • Bugonia

  • F1

  • Frankenstein

  • Hamnet

  • Marty Supreme

  • Una battaglia dopo l’altra

  • The Secret Agent

  • Sentimental Value

  • I Peccatori

  • Train Dreams

Miglior regia

  • Chloé Zhao – Hamnet

  • Josh Safdie – Marty Supreme

  • Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra

  • Joachim Trier – Sentimental Value

  • Ryan Coogler – I Peccatori

Miglior attore protagonista

  • Timothée Chalamet – Marty Supreme

  • Leonardo DiCaprio – Una battaglia dopo l’altra

  • Ethan Hawke – Blue Moon

  • Michael B. Jordan – I Peccatori

  • Wagner Moura – The Secret Agent

Miglior attrice protagonista

  • Jessie Buckley – Hamnet

  • Rose Byrne – If I Had Legs I’d Kick You

  • Kate Hudson – Song Sung Blue

  • Renate Reinsve – Sentimental Value

  • Emma Stone – Bugonia

Miglior attore non protagonista

  • Benicio Del Toro – Una battaglia dopo l’altra

  • Jacob Elordi – Frankenstein

  • Delroy Lindo – I Peccatori

  • Sean Penn – Una battaglia dopo l’altra

  • Stellan Skarsgård – Sentimental Value

Miglior attrice non protagonista

  • Elle Fanning – Sentimental Value

  • Inga Ibsdotter Lilleaas – Sentimental Value

  • Amy Madigan – Weapons

  • Wunmi Mosaku – I Peccatori

  • Teyana Taylor – Una battaglia dopo l’altra

Miglior sceneggiatura non originale

  • Bugonia

  • Frankenstein

  • Hamnet

  • Una battaglia dopo l’altra

  • Train Dreams

Miglior sceneggiatura originale

  • Blue Moon

  • It Was Just an Accident

  • Marty Supreme

  • Sentimental Value

  • I Peccatori

Miglior film d’animazione

  • Arco

  • Elio

  • KPop Demon Hunters

  • Little Amélie or the Character of Rain

  • Zootopia 2

Miglior cortometraggio animato

  • Butterfly

  • Forevergreen

  • The Girl Who Cried Pearls

  • Retirement Plan

  • The Three Sisters

Migliori costumi

  • Avatar: Fire and Ash

  • Frankenstein

  • Hamnet

  • Marty Supreme

  • I Peccatori

Miglior casting

  • Hamnet

  • Marty Supreme

  • Una battaglia dopo l’altra

  • The Secret Agent

  • I Peccatori

Miglior cortometraggio live action

  • Butcher’s Stain

  • A Friend of Dorothy

  • Jane Austen’s Period Drama

  • The Singers (ex aequo)

  • Two People Exchanging Saliva (ex aequo)

Miglior trucco e acconciatura

  • Frankenstein

  • Kokuho

  • I Peccatori

  • The Smashing Machine

  • The Ugly Stepsister

Miglior canzone originale

  • Dear Me

  • Golden – KPop Demon Hunters

  • I Lied To You – I Peccatori

  • Sweet Dreams Of Joy

  • Train Dreams

Miglior colonna sonora

  • Bugonia

  • Frankenstein

  • Hamnet

  • Una battaglia dopo l’altra

  • I Peccatori

Miglior fotografia

  • Frankenstein

  • Marty Supreme

  • Una battaglia dopo l’altra

  • I Peccatori

  • Train Dreams

Miglior documentario

  • The Alabama Solution

  • Come See Me in the Good Light

  • Cutting Through Rocks

  • Mr. Nobody Against Putin

  • The Perfect Neighbor

Miglior cortometraggio documentario

  • All the Empty Rooms

  • Armed Only with a Camera

  • Children No More

  • The Devil Is Busy

  • Perfectly a Strangeness

Miglior montaggio

  • F1

  • Marty Supreme

  • Una battaglia dopo l’altra

  • Sentimental Value

  • I Peccatori

Miglior film internazionale

  • The Secret Agent

  • It Was Just an Accident

  • Sentimental Value

  • Sirāt

  • The Voice of Hind Rajab

Miglior scenografia

  • Frankenstein

  • Hamnet

  • Marty Supreme

  • Una battaglia dopo l’altra

  • I Peccatori

Miglior sonoro

  • F1

  • Frankenstein

  • Una battaglia dopo l’altra

  • I Peccatori

  • Sirāt

Migliori effetti visivi

  • Avatar: Fuoco e Cenere

  • F1

  • Jurassic World Rebirth

  • The Lost Bus

  • I Peccatori

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Published by
Stella Delmattino