Un progetto affascinante e potenzialmente unico, che unisce due visioni forti tra nostalgia cinematografica e ambizione autoriale
Quentin Tarantino e Sylvester Stallone uniscono le forze per un nuovo progetto televisivo ambientato negli anni Trenta, destinato a distinguersi per stile e ambizione.
Secondo le prime informazioni, i due saranno coinvolti come sceneggiatori e registi di una serie gangster ambientata negli anni ’30, che verrà girata interamente in bianco e nero utilizzando persino cineprese dell’epoca, per ricreare un’estetica il più possibile fedele al periodo storico.
Il progetto è descritto come una miniserie di sei episodi, ambientata nel mondo della criminalità organizzata dell’epoca. La narrazione dovrebbe includere elementi come gangster, showgirl, incontri di boxe e musica, in un mix che richiama il cinema classico ma con l’impronta autoriale dei due registi.
Al momento non sono stati rivelati dettagli sulla trama, né sul cast. È stato però anticipato che Stallone non apparirà davanti alla macchina da presa, limitandosi al ruolo di regista.
Nel 2023, Tarantino aveva dichiarato di voler realizzare una serie televisiva composta da otto episodi. Da allora, molti si sono chiesti quale fosse il progetto a cui si riferiva: questa nuova serie potrebbe essere proprio quella annunciata in passato.
Il regista, inoltre, continua a portare avanti altri lavori, tra cui una pièce teatrale prevista nel West End di Londra.
Il sodalizio tra Tarantino e Stallone non nasce dal nulla. Il regista ha più volte elogiato Stallone, definendolo un grande attore e sottolineando l’importanza di Rocky nella sua formazione cinematografica.
Tarantino ha anche lodato il debutto alla regia di Stallone con Paradise Alley, descrivendolo come un’espressione pura di visione autoriale, nonostante l’accoglienza critica contrastante.
Dal canto suo, Stallone ha in passato rifiutato ruoli proposti da Tarantino in Jackie Brown e Death Proof, per divergenze creative, ma questo non ha impedito la nascita di una collaborazione oggi molto attesa.
Con una carriera da regista che include titoli come Rambo IV, I Mercenari e diversi capitoli di Rocky, Stallone porta al progetto una solida esperienza nel cinema d’azione e drammatico.
L’incontro con lo stile di Tarantino, da sempre influenzato dal cinema di genere e dalla storia del mezzo, potrebbe dare vita a una serie unica, capace di unire nostalgia e sperimentazione visiva.