Sci-Fi & Fantasy

Lucasfilm mette in pausa Dawn of the Jedi? Il film Star Wars di Mangold nei guai

A tre anni dall'annuncio il progetto è apparentemente uscito dall'agenda

Il futuro dei film di Star Wars continua a cambiare e, secondo una nuova indiscrezione, uno dei progetti più interessanti della saga potrebbe essere stato definitivamente accantonato.

Un recente report sostiene infatti che Star Wars: Dawn of the Jedi, il film che avrebbe dovuto essere diretto da James Mangold, potrebbe non andare più avanti all’interno di Lucasfilm.

Il progetto era stato annunciato con grande entusiasmo durante lo Star Wars Celebration del 2023, ma da allora gli aggiornamenti sono stati molto pochi. Ora alcune fonti dell’industria suggeriscono che il film potrebbe essere stato fermato prima ancora di entrare davvero in produzione.

Quando Kathleen Kennedy aveva presentato i nuovi progetti cinematografici della saga, il film di Mangold era stato una delle sorprese più grandi. L’idea era quella di esplorare le origini dell’Ordine Jedi, raccontando una storia ambientata migliaia di anni prima degli eventi della saga principale.

Secondo le prime informazioni, la vicenda si sarebbe svolta circa 25.000 anni prima di Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma, raccontando le origini della Forza e dei primi Jedi.

Mangold stava sviluppando il film insieme allo sceneggiatore Beau Willimon, già autore della serie Andor, molto apprezzata dai fan. Il progetto prometteva quindi una storia di Star Wars molto diversa dal solito, più vicina alla mitologia e alla storia antica della galassia che ai personaggi e alle timeline già conosciute.

Nonostante la premessa affascinante, lo stato del film sembrava incerto già da qualche tempo.

Durante una recente intervista ‘di uscita’ dalla Lucasfilm, Kathleen Kennedy aveva confermato che lo sviluppo del progetto si era rallentato, pur lodando la qualità della sceneggiatura. Ha dichiarato:

«Jim Mangold e Beau Willimon hanno scritto una sceneggiatura incredibile, ma rompe decisamente gli schemi ed è attualmente in pausa. Non è solo una mia decisione, soprattutto ora che sto lasciando lo studio. Tutto è possibile se qualcuno è disposto a prendersi un rischio.»

A rafforzare le voci di cancellazione è intervenuto anche l’insider dell’industria Jeff Sneider, che durante il podcast The Hot Mic ha condiviso ciò che ha sentito sul destino del progetto:

«Non posso dirlo con certezza assoluta, ma non sembra una situazione molto positiva. Credo che Mangold sia concentrato sull’heist movie con Timothée Chalamet. E penso che Swamp Thing potrebbe essere il progetto successivo

Queste informazioni coincidono con le voci circolate online negli ultimi giorni secondo cui Lucasfilm non considererebbe più Dawn of the Jedi una priorità. Con Dave Filoni sempre più centrale nella guida creativa dello studio, il focus sembrerebbe spostarsi verso il futuro della galassia dopo gli eventi di Star Wars: L’ascesa di Skywalker.

Sarebbe un vero peccato se il film non venisse mai realizzato, perché l’idea di esplorare le origini dei Jedi rappresentava uno dei concept più originali tra i progetti recenti della saga.

Lo stesso Mangold aveva spiegato in passato perché fosse affascinato dall’idea di raccontare una storia così lontana dalla timeline principale di Star Wars. Secondo il regista, proprio quella distanza temporale avrebbe garantito una grande libertà creativa.

«Quando parlai con alcune delle persone di Lucasfilm che tengono traccia di tutte le timeline di Star Wars, chiesi: “Quindi quando dovrebbe svolgersi questa storia?”. E loro mi dissero: “25.000 anni prima di Episodio I”. E io pensai: “Cercavo una certa distanza… ma questa è davvero distanza!”. Lo farò comunque, magari troverò Charlton Heston in una stazione della metropolitana abbandonata, ma lo farò.»

Mangold aveva poi aggiunto che proprio questa distanza avrebbe permesso di evitare il peso della continuità e dei riferimenti alla saga principale:

«Per me la cosa importante era avere spazio – senza giochi di parole – non per allontanarmi dal fan service o da tutto ciò che George Lucas aveva creato e immaginato, ma semplicemente per avere lo spazio di raccontare una storia senza essere immediatamente intrappolato da tutte le cose che devi necessariamente rispettare.»

Se queste voci dovessero rivelarsi vere, Dawn of the Jedi diventerebbe l’ennesimo film di Star Wars annunciato ma mai arrivato alla produzione. Negli ultimi anni Lucasfilm ha infatti presentato diversi progetti cinematografici che successivamente sono stati rallentati, sospesi o cancellati.

La saga ha comunque diversi film ancora in sviluppo, e lo studio sta chiaramente cercando di definire la prossima grande direzione cinematografica di Star Wars.

Resta il fatto che l’idea di vedere la nascita dei Jedi e le origini della Forza sul grande schermo sarebbe stata una delle storie più affascinanti mai raccontate nell’universo di Star Wars. Sarebbe davvero un peccato se Dawn of the Jedi finisse per essere cancellato prima ancora di iniziare.

Share
Published by
Stella Delmattino