Poi è diventata una delle serie più apprezzate dalla critica
L’esperimento delle serie Marvel su Disney+ ha attraversato diverse fasi negli ultimi anni, ma alcuni titoli sono riusciti a distinguersi per originalità e qualità. Tra questi c’è Wonder Man, una delle meglio recensite degli ultimi tempi — e che, a quanto pare, ha rischiato seriamente di essere cancellata prima ancora di uscire.
Con la fine della prima fase delle produzioni televisive Marvel per Disney+, il bilancio appare meno negativo di quanto sostengano alcuni critici. Serie come WandaVision, Loki e She-Hulk hanno sperimentato con il linguaggio del Marvel Cinematic Universe, mentre titoli come Ms. Marvel ed Echo hanno raccontato storie più intime e legate a contesti culturali specifici.
In questo panorama si inserisce Wonder Man, serie creata da Destin Daniel Cretton e Andrew Guest, che propone un approccio molto diverso rispetto alle produzioni Marvel tradizionali. La serie è infatti una commedia metacinematografica che riflette sul mondo dell’industria audiovisiva, raccontando al tempo stesso la storia di artisti che cercano di sopravvivere in un sistema spesso imprevedibile.
Il risultato è una produzione atipica per l’MCU: una storia più intima e riflessiva che, allo stesso tempo, offre uno sguardo dietro le quinte dell’universo Marvel.
Eppure, nonostante il successo di critica — con un 91% di recensioni positive su Rotten Tomatoes — la serie ha rischiato seriamente di non vedere mai la luce.
Lo showrunner ha spiegato che Wonder Man è arrivata proprio alla fine della prima fase di produzione delle serie Marvel per Disney+, quando lo studio approvava molti progetti contemporaneamente.
Guest ha raccontato:
“Wonder Man è stato uno degli ultimi progetti entrati nella precedente fase dell’esperimento Marvel su Disney+. In quel periodo dicevano sì a molte cose.”
Dopo le proiezioni di prova dei primi episodi, la situazione sembrava complicarsi. Il pubblico di test aveva reagito con perplessità alla struttura della serie, ma invece di chiedere una riscrittura radicale, Marvel decise di cambiare strategia.
Guest ha ricordato che lo studio gli disse:
“No, dobbiamo semplicemente promuoverla in modo diverso.”
Nonostante questo, il progetto finì comunque per un periodo tra quelli a rischio cancellazione. Lo showrunner ha infatti confermato:
“Per un momento Wonder Man è stata tolta dalla lista dei progetti in sviluppo.”
Secondo Guest, furono i produttori coinvolti nella serie a difendere il progetto con forza.
“I produttori che facevano parte del progetto hanno lottato duramente per convincere tutti che fosse qualcosa che valeva la pena continuare.”
Alla fine lo sforzo ha dato i suoi frutti. Una volta completata, Wonder Man è diventata una delle serie Marvel più apprezzate dalla critica, anche grazie alla performance di Yahya Abdul-Mateen II, che interpreta Simon Williams, aspirante star del cinema di supereroi con poteri segreti.
Molto apprezzata anche la dinamica tra il suo personaggio e Trevor Slattery, interpretato da Ben Kingsley, che crea una delle relazioni più divertenti della serie.
In un certo senso, il percorso accidentato della produzione rispecchia perfettamente il tema centrale della serie: la lotta tra arte e industria, tra creatività e sistema produttivo. Proprio come il suo protagonista, anche Wonder Man è stato un outsider che ha dovuto guadagnarsi il proprio spazio.