Azione & Avventura

Wonder Man: finale spiegato, l’ending alternativo e cosa succederà dopo

Cosa combinano i personaggi di Ben Kingsley e Yahya Abdul Mateen II nella serie?

La prima stagione di Wonder Man si è conclusa puntando tutto su emozioni, Hollywood e amicizia. Quella che inizia come la realizzazione del sogno di una vita per Simon Williams si trasforma in una scelta estrema, in cui il protagonista è disposto a rischiare tutto per l’unica persona che conta davvero per lui.

Ora, cast e creatori della serie hanno raccontato perché il finale colpisce così forte e quanto poco sia mancato perché lo show si chiudesse in modo completamente diverso.

Il finale: successo, sacrificio e amicizia

L’ultima puntata si chiude con Simon che ottiene finalmente il ruolo da protagonista nel reboot di Wonder Man, un momento che dovrebbe rappresentare una vittoria totale. Ma la situazione precipita rapidamente quando Trevor Slattery è costretto a reinterpretare il suo famigerato ruolo del Mandarino per salvare Simon dal Department of Damage Control.

Il risultato? Trevor finisce di nuovo in prigione, pagando il prezzo per aver aiutato un amico.

Simon, però, non accetta questa conclusione. Nei minuti finali dell’episodio, assalta il supercarcere del DODC, libera Trevor e fugge con lui, lasciando l’agente Cleary senza parole.

Un finale diverso… che non è mai arrivato

Il regista Destin Daniel Cretton ha spiegato a Entertainment Weekly che la scelta di Simon era da sempre il cuore emotivo della storia, anche se i dettagli sono cambiati nel tempo.

Lo showrunner Andrew Guest ha rivelato che a un certo punto era stata presa in considerazione un’idea molto più stravagante:

«C’era una versione alternativa in cui si esibivano insieme in un teatro “black box” e levitavano dal pavimento. È vero. Ma in sostanza sapevamo che la storia riguardava due narcisisti che, per la prima volta nella loro vita, mettono qualcun altro davanti ai propri bisogni. Credo fosse Amleto… o qualcosa del genere.»

Guest ha poi raccontato un’altra idea scartata, ancora più teatrale:

«Oppure c’era una versione in cui il personaggio di Trevor, interpretato da Sir Ben, aveva scritto una sua opera teatrale… che però non era molto buona. Simon lo avrebbe aiutato a salvarla e a renderla migliore.»

Trevor Slattery: il gesto più importante della sua vita

Alla fine, gli autori hanno scelto un finale che permettesse ai personaggi di crescere senza snaturarsi. Ben Kingsley ha spiegato perché questo epilogo è perfetto per Trevor:

«L’ho trovato delizioso, perché ho sempre pensato che Trevor avesse dentro di sé una grande gentilezza e anche il rimpianto per le occasioni mancate. Anche se poteva pensare che il suo gesto più importante fosse sul palco o davanti alla macchina da presa, in realtà il suo atto più significativo è stato salvare un amico: non sul set, non su un palco, ma nella vita reale.»

Simon Williams: accettare ciò che è

Per Yahya Abdul-Mateen II, l’arco narrativo di Simon si chiude in modo circolare:

«All’inizio Simon è egoista. E alla fine, per salvare un amico, per compiere un gesto altruista, accetta proprio ciò che cercava di nascondere, anche se questo può mettere a rischio la sua carriera. Vola, sfonda un tetto e dice: “Lo faccio per amicizia. Non mi nascondo più. Mi metto in gioco per salvare questo rapporto.”»

Guest ha sottolineato come, nonostante Simon ottenga tutto ciò che desiderava, qualcosa continui a mancare:

«Si sente comunque vuoto, perché non sta condividendo tutto questo con la persona che, nel corso della stagione, capiamo essere fondamentale per lui. Sa che deve fare un sacrificio, perché solo così potrà sentirsi davvero in pace con se stesso.»

Cosa potrebbe succedere in futuro

Questo finale lascia spazio a nuove possibilità. Abdul-Mateen II è particolarmente curioso di esplorare cosa succede dopo il successo:

«La domanda che mi pongo pensando al futuro di Simon è: cosa succede quando assapora davvero ciò che ha sempre voluto? Ha desiderato la fama per tanto tempo… e ora l’ha ottenuta. Voglio vedere che effetto avrà su di lui.»

L’attore ha poi evidenziato un dettaglio visivo molto significativo:

«All’inizio lo vediamo in un piccolo trailer mentre studia il copione. Verso la fine è in un enorme trailer da star… e sta ancora studiando il copione. Questo mi dice che, alla fine, Simon andrà bene.»

Conclusione

Che una seconda stagione venga realizzata o meno, Wonder Man si chiude con un finale sentito, speranzoso e un po’ sconsiderato, nel modo più divertente possibile. Tutti e 8 gli episodi della serie sono ora disponibili in streaming su Disney+, all’interno dell’universo narrativo del Marvel Cinematic Universe.

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Published by
Stella Delmattino