Parole molto dure da parte di chi ci ha lavorato
Il nuovo film animato di Avatar: The Last Airbender è finito al centro di una polemica ancora prima dell’uscita ufficiale.
The Legend of Aang: The Last Airbender è stato diffuso illegalmente online con mesi di anticipo, scatenando una reazione immediata da parte di chi ha lavorato al progetto.
Il film, inizialmente previsto al cinema per ottobre 2026, è stato poi spostato su Paramount+ come esclusiva. Nei giorni scorsi, una copia completa è apparsa su X (ex Twitter), con un utente che ha dichiarato di averla ricevuta “per errore” via email.
I contenuti sono stati rimossi, ma la diffusione è bastata a far esplodere il caso.
Tra le voci più dure c’è quella dell’animatrice Julia Schoel:
“Abbiamo lavorato al film di Aang per anni con l’idea di poter celebrare tutto il nostro lavoro al cinema… e invece vediamo le nostre scene diffuse su Twitter come fossero caramelle.”
Una frustrazione che nasce anche dalla scelta di non distribuire il film in sala.
La Schoel respinge con decisione una delle argomentazioni più diffuse tra i fan:
“Non mi piace vedere persone usare la pessima decisione di Paramount di togliere il film dalle sale per giustificare il leak.”
E aggiunge:
“Capisco chi non vuole pagare o supportare Paramount+, ma piratare il film dopo l’uscita sarebbe stato comunque meglio di questo.
Questo è incredibilmente irrispettoso verso tutto il lavoro degli artisti.”
L’animatrice chiarisce oi anche un punto chiave:
“Far trapelare un film prima dell’uscita mina tutto il lavoro nel momento più fragile. Niente marketing, niente premiere… danneggia la reputazione del film e le opportunità future per chi ci ha lavorato. La pirateria, invece, avviene dopo che il film ha già raggiunto il pubblico e non ha lo stesso impatto sulla sua reputazione.”
Nonostante alcune critiche, òa Schoel ha ricevuto sostegno da colleghi.
La regista d’animazione Tessa Bright ha scritto:
“Fa male vedere come alcuni fan trattano gli artisti che hanno dedicato anni della loro vita a questo film. È assolutamente comprensibile essere frustrati. Anche se non siete d’accordo con noi, spero possiate comunque essere rispettosi.”
Anche Anna Gong, altra artista coinvolta, ha espresso amarezza:
“Questa situazione è davvero spiacevole. Il film è così bello solo grazie alla passione che ci abbiamo messo.”
E conclude con un appello:
“Per favore supportate l’uscita ufficiale, così potremo fare altri film.”