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Titolo originale: The Mothership . Budget: $40,000,000. Regista: Matt Charman.

The Mothership, il film sci-fi con Halle Berry che Netflix non distribuirà

30/03/2025 news di William Maga

"Una cosa davvero eccezionale"

the mothership film netflix halle

A volte, a Hollywood, un film viene girato quasi per intero, salvo poi essere accantonato senza mai vedere la luce. È accaduto, ad esempio, con Batgirl, girato e già in post-produzione, ma cancellato dal CEO di Warner Bros. Discovery, David Zaslav, che ha preferito considerarlo più utile come detrazione fiscale. Lo stesso destino è toccato a Scooby! Holiday Haunt, prequel animato del film Scooby! del 2020.

Questi sono solo due esempi, ma la storia del cinema è costellata di progetti mai realizzati o distribuiti. Tra quelli assurdi e mai concretizzati spicca anche Swirlee, un noir su un poliziotto con una testa a forma di cono gelato (esiste davvero). Anche Netflix, però, ha la sua parte di titoli finiti nel cassetto. Tra questi c’è The Mothership, film di fantascienza scritto e diretto da Matt Charman, co-autore di Il Ponte delle Spie.

Le riprese di The Mothership sono iniziate nel 2021, con un’uscita prevista su Netflix nel 2022. Protagonista Halle Berry nei panni di una contadina il cui marito viene rapito dagli alieni. Insieme ai figli, scopre un artefatto alieno sepolto nella loro proprietà, che potrebbe indicare dove si trovi l’uomo. Nel cast anche Molly Parker, Omari Hardwick e John Ortiz.

All’inizio del 2024, però, Netflix ha ufficialmente cancellato The Mothership, prima ancora di completarne la post-produzione. Poco dopo, la piattaforma ha affrontato pubblicamente l’argomento, attribuendo la decisione a “problemi produttivi” e “divergenze creative”.

the mothership film netflix 2021Durante un evento stampa del 2024, riportato da testate come Entertainment Weekly, la Chief Content Officer di Netflix, Bela Bajaria, ha spiegato — in termini molto vaghi — perché il film è stato rimosso dal calendario, nonostante le riprese fossero concluse.

Le sue parole hanno fatto eco a una formula tipica di Hollywood, quella delle “divergenze creative”, spesso sinonimo di conflitti tra il team creativo e lo studio. Bajaria ha dichiarato:

“Non succede molto spesso, è molto raro. […] Se pensate a quanti progetti realizziamo, è una cosa davvero eccezionale. Ma The Mothership era un caso in cui ci sono stati tanti problemi produttivi, problemi creativi, e tutti — i talenti coinvolti e noi — abbiamo concordato che fosse meglio non guardarlo. […] Tutti hanno semplicemente sentito che fosse la scelta giusta non farlo, e magari lavorare a qualcosa insieme in futuro.”

Una spiegazione piuttosto vaga. Fortunatamente, l’Hollywood Reporter ha fornito ulteriori dettagli. Pare infatti che le riprese siano state complicate da diversi fattori: le misure di sicurezza per il COVID-19, numerose riscritture della sceneggiatura e la necessità di effettuare dei reshoot. Se questi ultimi sono comuni a Hollywood, in questo caso la crescita improvvisa dei giovani attori protagonisti tra le riprese originali e quelle successive ha reso impossibile mantenere la coerenza narrativa e visiva.

Secondo THR, la cancellazione del film sarebbe legata anche a un cambiamento nei vertici aziendali di Netflix. Il maggiore sostenitore di The Mothership era Lisa Nishimura, dirigente storica dell’azienda fin dal 2007, successivamente allontanata. Considerato un suo progetto personale, il film ha perso ogni priorità con il nuovo management, che ha scelto di non portarlo a termine. Risultato: The Mothership è stato abbandonato, con una perdita di circa 40 milioni di dollari.

Sembra improbabile che il pubblico possa mai vedere il film. Così va il mondo. Quanto a Halle Berry, ha comunque continuato a collaborare con Netflix: sarà infatti protagonista della action-comedy The Union, a dimostrazione che non nutre rancore verso la piattaforma.

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