Titolo originale: Her Private Hell . Regista: Nicolas Winding Refn.
Her Private Hell: primo sguardo al nuovo film di Nicolas Winding Refn con Sophie Thatcher
09/04/2026 news di Stella Delmattino
Debutto previsto a Cannes

Il primo sguardo a Her Private Hell riporta subito dentro un immaginario ben riconoscibile: luci al neon, atmosfere artificiali e un’estetica sospesa tra seduzione e violenza. Il nuovo film di Nicolas Winding Refn sarà presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2026, segnando un cambio di posizionamento per un autore che negli ultimi anni era sempre stato in competizione ufficiale.
Nel primo frame diffuso, Sophie Thatcher appare immersa in un bagno di luci sature, confermando fin da subito la continuità stilistica con il cinema più recente del regista. Accanto a lei, un cast che include Charles Melton, Kristine Froseth e Havana Rose Liu. Sulla trama, invece, resta tutto volutamente vago: una scelta coerente con l’approccio di Refn, che costruisce attesa più per suggestione che per racconto.
Le poche informazioni disponibili delineano comunque una direzione chiara. Il film è ambientato in Giappone, girato tra inglese e giapponese, e promette un mix dichiarato di estetica estrema, sessualità e violenza. Più che una sinossi, una dichiarazione di poetica.
Her Private Hell segna anche il ritorno di NWR al lungometraggio dopo oltre dieci anni. L’ultimo film, The Neon Demon, aveva diviso profondamente pubblico e critica proprio a Cannes, tra applausi, fischi e abbandoni in sala. Da allora il regista si è spostato sul formato seriale, firmando progetti come Too Old to Die Young e Copenhagen Cowboy, spingendo ancora di più verso un linguaggio visivo radicale e ipnotico.
Nel suo percorso restano centrali titoli come Drive, Bronson e la trilogia di Pusher, che hanno definito uno stile riconoscibile fatto di controllo formale, violenza stilizzata e forte identità visiva.
Il passaggio fuori concorso non riduce l’interesse attorno al film, ma ne cambia la percezione all’interno del festival. Resta da capire se Her Private Hell continuerà sulla linea più astratta degli ultimi lavori o se segnerà un ritorno a una narrazione più accessibile.
Per ora, il primo sguardo suggerisce una continuità precisa: Nicolas Winding Refn non sembra intenzionato a cambiare. Ed è probabilmente proprio questa coerenza, nel bene e nel male, a definire ancora una volta il suo cinema.

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