Home » Cinema » Horror & Thriller » James O’Barr su Il Corvo: “Il reboot avrebbe avuto parti in bianco e nero crude in stile 70s”

James O’Barr su Il Corvo: “Il reboot avrebbe avuto parti in bianco e nero crude in stile 70s”

02/11/2018 news di Alessandro Gamma

L'autore americano è tornato a Lucca Comics, dove ha parlato del film recentemente cancellato e ricordato i sequel cinematografici, a 30 anni dall'uscita del fumetto

Ospite ancora una volta di Lucca Comics & Games, dove era affiancato dalla futura moglie Chiara Bautista, il 58enne James O’Barr – noto al grande pubblico soprattutto per essere l’autore del fumetto Il Corvo (The Crow), da cui poi è stata tratta l’omonimo serie di film – si è intrattenuto con i membri della stampa non solo per (ri)presentare la usa ultima fatica editoriale, la graphic novel Il Corvo: Memento Mori, ma anche per rispondere alle domande più disparate.

Alla domanda se gli piacerebbe vedere una futura nuova versione cinematografica di Il Corvo girata però in bianco e nero – vista la sua passione per il cinema di quell’epoca -, James O’Barr ha detto:

Nel recente reboot che poi è saltato [quello che avrebbe dovuto essere diretto da Corin Hardy con Jason Momoa come protagonista] l’idea era proprio un po’ questa. Ci sarebbero stati dei momenti colorati – pensate un po’ a Il Mago di OZ – alternati a delle parti più violente e cupe, più sporche, ispirate al cinema degli anni ’70 – pensate a Taxi Driver – che sarebbero rimaste in bianco e nero. In ogni caso, non ho idea se un giorno o l’altro vedremo questo reboot/remake de Il Corvo, né tanto meno se sarà in linea con questa idea. 

Chiara Bautista gli ha fatto eco, dicendo che “sarebbe fantastico!”

Alla richiesta invece di un commento sui film della saga (ricordiamo che sono arrivati in sala 4 capitoli tra il 1994 e il 2005, oltre alla serie TV del 1998/99 The Crow: Stairway to Heaven), James O’Barr ha detto:

Cerco di non pensarci proprio ai sequel! Ho lavorato sul primo film [diretto da Alex Proyas] e mi sono fermato lì.

Ripensando invece ai 30 anni dall’uscita della storia a fumetti, all’autore è stato chiesto se abbia mai pensato che avrebbe potuto scriverla diversamente:

No, non penso che cambierei nulla. Sono contento di com’è. L’ho scritto in un momento molto specifico della mia vita che è lì rappresentato. Non ho rimpianti, a parte aver saputo disegnare meglio all’epoca la prospettiva delle tavole! [ride]

Di seguito James O’Barr mentre realizza uno sketch di Eric Draven:

Fonte: YouTube

lulu wilson The Last Temptation of Becky film 2026
Horror & Thriller

The Last Temptation of Becky: Lulu Wilson ora lavora per la CIA e deve fermare Neil Patrick Harris nel primo teaser

di Stella Delmattino

La ragazza che nel 2020 cercava semplicemente di sopravvivere a un gruppo di criminali è diventata un'agente segreto: il terzo capitolo porta la saga in Europa e alza ulteriormente la posta

Memento
Horror & Thriller

Questo thriller è Memento in versione Guy Ritchie (e con Jason Statham)

di Andrea Palazzolo

Guy Ritchie dirige Jason Statham nel film più divisivo del regista: un gangster movie sperimentale che dovresti vedere.

Kurt Russell in La Cosa
Horror & Thriller

Questo terrificante mostro resta ancora oggi il più terrificante del cinema horror

di Andrea Palazzolo

Scopri perché il mostro di La Cosa di John Carpenter resta il più terrificante del cinema horror: effetti speciali, paranoia e body horror.

resident evil film 2026 rider
Horror & Thriller

Tutti pazzi per l’antieroe di Resident Evil: ma l’horror usa questo espediente da decenni

di William Maga

Bryan è forse una piccola rivoluzione per la saga, ma basta masticare un po' il genere per scoprire una storia diversa