Il regista è tornato a difendere il suo film del 2012
A quasi quindici anni dall’uscita nelle sale, John Carter continua a far discutere. Il film del 2012 diretto da Andrew Stanton è passato alla storia come uno dei più grandi flop dell’era blockbuster, ma il regista non ha mai preso le distanze dal progetto. Anzi, oggi lo difende con convinzione e guarda al futuro con un’idea precisa: trasformare la saga in una serie streaming.
Durante un recente incontro con i fan su Reddit, Stanton ha ribadito il suo entusiasmo per il film dichiarando:
“Dio vi benedica tutti per l’amore verso John Carter! Ho amato ogni secondo passato a realizzare quel film. Non cambierei assolutamente nulla. Penso davvero che potrebbe essere un ottimo franchise per una serie in streaming.”
Parole che dimostrano come il regista consideri ancora vivo il potenziale dell’universo narrativo creato da Edgar Rice Burroughs. Tratto dal romanzo La Principessa di Marte, il film raccontava la storia di un veterano della Guerra Civile misteriosamente trasportato su Marte e coinvolto in un conflitto tra civiltà aliene. Un racconto epico, ambizioso e visivamente imponente.
Il problema non fu l’assenza di scala produttiva. Il budget superò i 350 milioni di dollari, ma l’incasso globale si fermò intorno ai 284 milioni, trasformando il progetto in una pesante perdita per Disney. Anche la critica si divise: c’era chi lodava l’impatto visivo e chi criticava ritmo e chiarezza narrativa. A pesare fu anche una campagna marketing ritenuta poco efficace, a partire dalla scelta del titolo, che non comunicava pienamente la natura fantascientifica dell’opera.
Col tempo, però, il film ha trovato una base di sostenitori che ne difende le qualità. Alcuni fan hanno scritto:
“La reazione a John Carter fu brutale. A me il film è piaciuto.”
E ancora:
“L’ho trovato così immaginifico, con immagini meravigliose, ottime interpretazioni, scenografie splendide. Un viaggio spaziale davvero fantastico.”
In un panorama dominato dalle piattaforme digitali e dalle narrazioni a lungo respiro, l’idea di adattare John Carter in formato seriale appare oggi più sensata che mai. L’universo di Barsoom è vasto, stratificato, ricco di culture, creature e conflitti politici che potrebbero svilupparsi con maggiore profondità in più stagioni, senza dover comprimere tutto in un unico film.
Forse John Carter non è stato un errore creativo, ma un progetto arrivato nel momento sbagliato. E come suggerisce lo stesso Stanton, la sua storia potrebbe non essere finita: potrebbe semplicemente aver bisogno del mezzo giusto per rinascere.