Titolo originale: Star Wars: The Mandalorian and Grogu , uscita: 20-05-2026. Budget: $166,400,000. Regista: Jon Favreau.
The Mandalorian & Grogu è il film di Star Wars con il budget più basso dell’era Disney
10/02/2026 news di Stella Delmattino
Il nuovo modello di business della Lucasfilm per il futuro del franchise

Star Wars sta finalmente per tornare al cinema e lo fa segnando un record inatteso. The Mandalorian & Grogu, in uscita nelle sale tra pochi mesi, sarà il film del franchise con il budget di produzione più basso dell’era Disney, diventando il titolo cinematografico meno costoso dal 2015 a oggi.
Dopo anni di spese fuori controllo e produzioni economicamente problematiche, Lucasfilm sembra aver cambiato strategia in modo netto. Ed è una svolta che potrebbe avere conseguenze decisive per il futuro della saga.
George Lucas aveva costruito Star Wars come una macchina perfetta, capace di contenere i costi e massimizzare i profitti. Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza (1977) costò appena 11 milioni di dollari (circa 58,4 milioni attualizzati) e incassò 775,4 milioni di dollari nel mondo, oltre 4 miliardi secondo il valore attuale. Anche con l’aumento dei budget nelle trilogie successive, l’equilibrio economico restò solido.
Con l’arrivo di Disney, però, qualcosa si è rotto. I film sono diventati visivamente imponenti, ma i costi sono esplosi. Solo: A Star Wars Story è l’esempio più emblematico: i numerosi reshoot fecero lievitare il budget al punto da trasformarlo nel primo vero flop cinematografico di Lucasfilm. Problemi simili hanno colpito anche le produzioni Disney+, con The Acolyte che avrebbe superato i 230 milioni di dollari e Andor, nelle sue due stagioni, arrivato oltre 645 milioni.
È in questo contesto che The Mandalorian & Grogu rappresenta un cambio di rotta sorprendente. Grazie ai documenti sui tax credit pubblicati dalla California Film Commission (via Collider), è emerso che il film ha un costo di produzione pari a 166,4 milioni di dollari.
Per capire quanto sia una cifra anomala per Star Wars, basta confrontarla con i budget degli altri capitoli:
Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza (1977): 11 milioni
Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancora (1980): 18 milioni
Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi (1983): 32,5 milioni
Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma (1999): 115 milioni
Star Wars: Episodio II – L’attacco dei cloni (2002): 115 milioni
Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith (2005): 113 milioni
Il risveglio della Forza (2015): 245 milioni
Rogue One (2016): 200 milioni
Gli ultimi Jedi (2017): 317 milioni
Solo: A Star Wars Story (2018): 275 milioni
L’ascesa di Skywalker (2019): 275 milioni
The Mandalorian & Grogu (2026): 166,4 milioni
Il dato diventa ancora più significativo se confrontato con la serie TV: la prima stagione di The Mandalorian costò tra i 100 e i 120 milioni di dollari, cifra rimasta abbastanza stabile anche nelle stagioni successive. In pratica, il film costa poco più di una singola stagione della serie, un fatto quasi impensabile per un’uscita cinematografica di Star Wars negli ultimi anni.
Questa scelta riflette una nuova strategia industriale. Un film con un budget più contenuto ha una soglia di successo molto più bassa: non deve incassare un miliardo per essere considerato profittevole e, una volta concluso il passaggio in sala, ha ottime probabilità di performare bene anche in streaming.
Certo, esiste un rischio di percezione. I fan aspettano da sette anni un nuovo film di Star Wars al cinema e l’aspettativa per un evento “epocale” è alta. I primi trailer non hanno ancora scatenato entusiasmo unanime, ma il marketing ha tempo per cambiare la narrativa.
Dal punto di vista produttivo, però, il controllo dei costi ha motivazioni concrete. Jon Favreau lavora da anni su The Mandalorian e conosce perfettamente il metodo Lucasfilm. Non si sono registrati problemi produttivi come quelli che afflissero Solo o Rogue One. Le riprese sono iniziate a giugno 2024, hanno fatto largo uso della tecnologia StageCraft della ILM al posto delle location costose, e si sono concluse senza intoppi a dicembre 2024.
E non sembra trattarsi di un caso isolato. Dopo The Mandalorian & Grogu, arriverà Starfighter nel 2027, diretto da Shawn Levy. Il budget non è ancora noto, ma il calendario di riprese è stato ancora più compatto (28 agosto – 18 dicembre) e include alcune location nel Mar Mediterraneo, segnale di una produzione più snella e pianificata.
Mettendo insieme tutti questi elementi, sembra che Lucasfilm abbia finalmente risolto uno dei suoi maggiori problemi post-Lucas: budget sotto controllo, pipeline produttiva efficiente e uscite cinematografiche regolari. Se questo modello reggerà, Star Wars potrebbe tornare a prendersi dei rischi creativi senza l’obbligo di infrangere record al box office solo per sopravvivere.
Il trailer italiano di The Mandalorian & Grogu, nei nostri cinema il 20 maggio:
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