Home » TV » Horror & Thriller » Anna Torv e Holt McCallany nella serie Mindhunter di David Fincher

Anna Torv e Holt McCallany nella serie Mindhunter di David Fincher

09/03/2016 news di Redazione Il Cineocchio

I due attori raggiungono nel cast il già annunciato Jonathan Groff

Anna Torv e Holt McCallany (Blackhat) saranno protagonisti di Mindhunter, il nuovo crime drama di Netflix prodotto da David Fincher. La star di Fringe interpreterà una psicologa di nome Wendy, mentre l’attore “l’inquisitorio e abile agente dell’FBI Bill Tench”. I due raggiungono così nel cast il già annunciato Jonathan Groff (Looking).

In lavorazione dal 2010 – in origine se ne stava occupando la HBO – la serie vede Fincher e Charlize Theron come produttori esecutivi, con Joe Penhall (The Road) ad occuparsi della sceneggiatura, che sarà un adattamento di Mind Hunter: Inside the FBI’s Elite Serial Crime Unit dell’ex agente sepciale John Douglas e Mark Olshaker.

Mentre il libro basato su fatti reali racconta le esperienze di Douglas come investigatore di primo livello dell’FBI in casi di serial killer e stupratori, così come le tecniche di profiling che l’uomo ha sviluppato nel tempo, lo show, ambientato nel 1979 ruoterà attorno a due agenti speciali, incluso Holden (Groff), che interrogano alcuni serial killer per riuscire a risolvere i casi di omicidio ancora aperti.

La Torv, dopo la chiusura di Fringe nel 2013, è apparsa in TV in Deadline Gallipoli e sul grande schermo in The Daughter di Simone Stone accanto a Miranda Otto e Sam Neil. Presto la vedremo nello show televisivo Secret City.

McCallany nel 2015 è stato al cinema anche in Run All Night – Una notte per sopravvivere, al fianco di Liam Neeson, mentre sul piccolo schermo ha partecipato a un ciclo di episodi di Blue Bloods.

Fonte: THR

uomini che odiano le donne
Horror & Thriller

Uomini che odiano le donne: Sky ordina la serie TV

di Stella Delmattino

Nuovo adattamento per il romanzo di Stieg Larsson

bernthal serie la sua verità netflix
Horror & Thriller

La sua verità: la recensione della miniserie mystery con Bernthal e Thompson (su Netflix)

di Gioia Majuna

Un prodotto che promette complessità psicologica ma si perde in artifici narrativi e colpi di scena rumorosi, lasciando più frustrazione che suspense

the burbs serie 2026
welcome to derry scena tagliata