Titolo originale: IT: Welcome to Derry , uscita: 26-10-2025. Stagioni: 1.
It: Welcome to Derry, Bill Skarsgård parla del rapporto tra Pennywise e il tempo non lineare
29/01/2026 news di Stella Delmattino
L'attore ha accennato anche alla prossima stagione della serie

Ambientata decenni prima degli eventi raccontati nei film di It, la serie It: Welcome to Derry amplia l’universo creato da Stephen King spingendosi ancora più a fondo nella natura di Pennywise. Uno degli aspetti più affascinanti introdotti dalla prima stagione riguarda il modo in cui la creatura sembra percepire il tempo, come se passato, presente e futuro non fossero per lui categorie distinte.
Nel finale della stagione, la cronologia viene infatti completamente ribaltata. La storia si svolge nel 1962, ma Pennywise dimostra di conoscere già ciò che accadrà nel 1989 e nel 2016. Il suo piano è radicale: colpire i bambini abbastanza presto da cancellare alla radice l’esistenza del futuro Club dei Perdenti, impedendo che possano nascere e diventare una minaccia. Un’idea che suggerisce chiaramente come il tempo, per questa entità, non segua un andamento lineare.
Bill Skarsgård ha commentato direttamente questo elemento, sottolineando quanto sia centrale per comprendere il personaggio:
«Ho pensato che fosse una cosa interessante il fatto che il personaggio sembri muoversi in due direzioni diverse allo stesso tempo.»
L’attore ha poi messo in discussione il concetto stesso di tempo applicato a Pennywise:
«Ma che cos’è il tempo per qualcosa che non fa parte di questa dimensione?»
Secondo Skarsgård, il personaggio va inteso come un’entità transdimensionale, volutamente ambigua e impossibile da incasellare in regole precise:
«È una cosa così astratta, questo essere malvagio transdimensionale con un ragno e una tartaruga o qualsiasi altra cosa. È davvero fuori di testa. Leggendo il libro, puoi interpretarlo in mille modi diversi.»
Il riferimento è alla Tartaruga Maturin, forza cosmica opposta a Pennywise nella mitologia di King. Ma anche su questo fronte non esistono certezze assolute, come lo stesso Skarsgård ammette con ironia:
«Sono abbastanza sicuro che nemmeno Stephen King lo sappia davvero.»
L’attore ha spiegato che l’idea del tempo “invertito” nasce come una sorta di chiusura concettuale della prima stagione, più che come una risposta definitiva:
«È una sorta di piccolo elemento di chiusura, il modo in cui abbiamo concluso la stagione.»
E ha aggiunto:
«Non sono del tutto sicuro di dove stiamo andando con questa idea, ma c’è qualcosa di divertente da esplorare nel fatto che Pennywise potrebbe andare all’indietro, ma che per lui sia comunque andare avanti, così come lo è per il pubblico.»
Sotto la supervisione di Andy Muschietti, It: Welcome to Derry è pensata come una serie in tre stagioni, ciascuna ambientata sempre più indietro nel tempo: la seconda dovrebbe spostarsi nel 1935, mentre la terza esplorerà la Derry del 1908. Un viaggio a ritroso che promette di approfondire non solo le origini del male, ma anche la sua percezione distorta della realtà e del tempo stesso.
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