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Titolo originale: Deep Blue Sea , uscita: 28-07-1999. Budget: $60,000,000. Regista: Renny Harlin.

Renny Harlin ammette: “Ho copiato Alien” per la scena shock di Blu Profondo

19/02/2026 news di Stella Delmattino

Il regista ha ammesso quello che si sospettava da tempo

sam jackson film blu profondo

C’è una scena di Blu profondo che ancora oggi fa sobbalzare gli spettatori. Se avete visto il film, sapete esattamente quale. A distanza di anni, il regista Renny Harlin ha ammesso apertamente che quel momento deve moltissimo a Alien.

Nel 1979 Ridley Scott ha cambiato per sempre l’horror fantascientifico con Alien, trasformandolo in una casa infestata nello spazio profondo. Lo Xenomorfo braccava l’equipaggio della Nostromo, mentre Sigourney Weaver emergeva come eroina assoluta nei panni di Ripley. Ma uno degli shock più memorabili non fu il celebre “chestburster”: fu la morte improvvisa del Capitano Dallas, interpretato da Tom Skerritt. Il pubblico era convinto che fosse lui il protagonista. Poi entra nei condotti di ventilazione… e scompare.

Harlin ha preso appunti.

Parlando con Empire, il regista ha dichiarato:

«Mi è venuta quest’idea. L’ho completamente rubata da Alien, dove Tom Skerritt è l’unica vera star del film. È il capitano della nave e il pubblico si fida completamente del fatto che sarà lui il protagonista. Poi entra in un condotto d’aerazione, c’è l’alieno e boom, è finita. E il pubblico resta lì a chiedersi: “Che cosa è appena successo?”. E in quel momento capisce che non può fidarsi di nulla in quel film.»

Questo espediente narrativo – togliere improvvisamente di mezzo il personaggio che sembra centrale – ha una lunga tradizione nell’horror: da Psyco di Hitchcock a Scream di Wes Craven. Harlin lo ha applicato al suo thriller marino del 1999, scegliendo una vittima d’eccezione: Samuel L. Jackson.

Dopo aver lavorato con lui in Spy, Harlin voleva coinvolgerlo di nuovo. Il ruolo è stato creato apposta per lui, ma il regista non gli ha rivelato troppo.

«Non ho detto nulla a Sam», ha spiegato Harlin. «Gli ho solo detto: “Ho questo film e penso che questo personaggio sarebbe perfetto per te”. Lo ha letto e mi ha risposto: “Oddio. La miglior morte cinematografica di sempre.”»

In Blu profondo, Jackson tiene un discorso motivazionale che sembra preludere alla svolta eroica. Poi uno squalo geneticamente potenziato irrompe fuori dall’acqua e lo divora a metà frase. Secco, brutale, imprevedibile. Harlin ha raccontato di aver visto il film in una sala gremita e di aver considerato la reazione del pubblico «una delle più grandi soddisfazioni che un regista possa avere».

Il film segue un gruppo di ricercatori in una base sottomarina che sperimenta sugli squali per trovare una cura all’Alzheimer. Il problema? Gli squali sono stati modificati geneticamente per aumentare le capacità cerebrali. Squali più intelligenti, decisione pessima. La struttura viene allagata, i predatori prendono il controllo e trasformano il laboratorio in una trappola mortale.

Nel cast anche Thomas Jane, Saffron Burrows, LL Cool J e Michael Rapaport.

Pur essendo un thriller “di serie B”, Blu profondo è diventato un cult proprio grazie a quella scena scioccante. E ora sappiamo perché: Renny Harlin ha preso una lezione da Alien… e l’ha trasformata in una delle morti più memorabili del cinema horror fantascientifico.

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