Titolo originale: Stranger Things , uscita: 15-07-2016. Stagioni: 5.
Stranger Things 5, il gran finale spiegato: cosa succede alla banda di Hawkins
01/01/2026 news di Marco Tedesco
Il destino si compie per tutti dopo nove lunghi anni

Seguono SPOILER
Nel finale di Stranger Things (la recensione), tutti i personaggi convergono nello scontro più ampio e complesso mai visto nello show. L’episodio 8, intitolato The Rightside Up / Il Mondo Reale, non perde tempo: la battaglia finale contro Vecna e il Mind Flayer inizia subito, con il destino del mondo in bilico.
Undici, Kali e Max attaccano Henry Creel nella sua mente, mentre Hopper e Murray preparano l’innesco della bomba destinata a distruggere il Sottosopra. Il resto della compagnia si prepara a entrare nell’Abisso per salvare i bambini rapiti. Come spiegano i creatori, a questo punto non servono più parole: ogni personaggio conosce il proprio ruolo, come nel finale di una lunga campagna di Dungeons & Dragons, dove ogni abilità diventa decisiva.
Una volta sconfitti i mostri, la domanda inevitabile è: cosa resta, e dove vanno i protagonisti?
Come finisce Stranger Things
La serie si chiude esattamente come era iniziata: con una partita di Dungeons & Dragons. Nel seminterrato dei Wheeler, Will, Dustin, Lucas, Max e Mike portano a termine l’ultima campagna prima di riporre manuali e dadi. Mentre salgono le scale, Holly Wheeler e i suoi amici scendono per iniziare una nuova partita. È il passaggio di testimone più esplicito possibile: l’infanzia è finita, ma l’immaginazione sopravvive.
Chi muore nel finale
Non tutti arrivano vivi alla fine. Hopper uccide diversi membri dell’unità militare Wolf Pack nel tentativo di salvare Kali. Il tenente Akers sembra assassinare la ragazza quando Hopper si rifiuta di rivelare dove si trova Undici. Distrutta dal dolore, Undici elimina i soldati rimasti e costringe Akers a togliersi la vita. È una delle sequenze più crude dell’intera serie.
Vecna riesce a fondere i due mondi?
No. L’attacco di Undici e Kali a Henry nell’Abisso interrompe il rituale che avrebbe fuso la Terra con la dimensione oscura. Questo concede al gruppo il tempo necessario per scalare la torre radio e infiltrarsi nell’Abisso, dove sono prigionieri i bambini.
Cosa succede nell’Abisso e cos’è l’Albero del Dolore
Nell’Abisso, Joyce, Will, Mike, Dustin, Lucas, Steve, Jonathan, Robin e Nancy scoprono che l’Albero del Dolore non è altro che il Mind Flayer stesso, rivelato in una forma mostruosa e fisica. Mentre Undici combatte Henry dall’interno, il resto del gruppo affronta la creatura sul campo, coordinando un attacco che sfrutta fuoco, armi improvvisate e puro coraggio.
La sequenza è un trionfo di regia e montaggio, ma soprattutto di lavoro di squadra: ogni personaggio contribuisce, nessuno è superfluo.
Il mistero della valigetta e l’origine di Henry
Il finale chiarisce uno dei nodi centrali della mitologia. Da bambino, Henry uccide uno scienziato nel deserto del Nevada e trova nella sua valigetta una pietra contenente particelle del Mind Flayer. È quel contatto a spezzargli l’infanzia e a legarlo per sempre all’entità. La paura di Henry non è il mostro, ma il ricordo di ciò che ha perso diventandone parte.
Chi uccide davvero Vecna
Undici trafigge Henry, ma il colpo finale lo infligge Joyce, che lo decapita con un’ascia. È una scelta simbolica: Joyce è stata la prima, fin dalla prima stagione, a credere che qualcosa di terribile stesse accadendo a Hawkins. La sua vendetta chiude il cerchio.
Vecna era controllato o consapevole?
Will tenta di convincere Henry che il Mind Flayer lo sta usando, ma lui rifiuta qualsiasi redenzione. Ammette di aver scelto quel potere, perché convinto che il mondo fosse irrimediabilmente corrotto. I creatori lasciano un margine di ambiguità sulle origini, ma non sul finale: Henry sceglie il male fino all’ultimo.
Che fine fa il Sottosopra
Con Vecna e il Mind Flayer sconfitti, Hopper e Murray attivano la bomba che distrugge il collegamento tra i mondi, usando Purple Rain di Prince come innesco. Il varco collassa definitivamente, cancellando la minaccia interdimensionale.
Il destino di Undici
Undici resta nel Sottosopra mentre il portale implode. Saluta Mike in un addio straziante e scompare insieme alla dimensione oscura. Più tardi, durante l’ultima partita di D&D, Mike racconta una storia: Kali avrebbe creato un’illusione per permettere a Undici di fuggire e vivere nascosta, lontano da tutto. È vero o solo un modo per sopravvivere al dolore? La serie non lo chiarisce. Conta ciò che scelgono di credere.
Cosa succede agli altri personaggi
- Max e Lucas restano insieme e costruiscono una vita condivisa.
- Dustin va all’università ma rimane legato a Steve.
- Will trova accettazione in una grande città.
- Mike diventa scrittore, seguendo la sua vocazione per il racconto.
- Steve resta a Hawkins come allenatore e insegnante.
- Robin studia al college, Nancy diventa giornalista, Jonathan lavora come regista indipendente.
Hopper e Joyce
Finalmente insieme, si fidanzano e progettano di trasferirsi a Montauk, un omaggio alla prima ambientazione pensata per la serie.
L’ultima canzone
Sui titoli di coda risuona Heroes di David Bowie. È la versione originale, scelta per chiudere la serie come un inno: imperfetto, umano, ma eroico.
Conclusione
Il finale di Stranger Things non punta allo shock, ma alla chiusura emotiva. È una fine coerente, nostalgica e consapevole: un addio che parla di crescita, perdita e memoria. Come ogni buona partita, non conta solo come si vince, ma con chi si è giocato.
Di seguito trovate il trailer italiano dell’ultimo episodio del Vol. 2 della quinta stagione di Stranger Things, disponibile dall’1 gennaio:
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