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Titolo originale: Critters, uscita: 11-04-1986. Budget: $2,000,000. Regista: Stephen Herek.

15 cose da sapere su Critters, gli extraroditori di Stephen Herek

20/12/2017 news di Redazione Il Cineocchio

Sapete proprio tutto sullo (s)cult fanta-horror del 1986 con Dee Wallace e Billy Zane?

Dopo Donnie Darko di Richard Kelly, abbiamo deciso di approfondire questa settimana uno (s)cult forse meno conosciuto e un tantino più camp, ma altrettanto accattivante: Critters, gli extraroditori (Critters) di Stephen Herek. La horror comedy del 1986 ha per protagoniste una serie di singolari, buffe e voracissime creature extraterrestri, nate evidentemente sulla scia del successo di Gremlins (1984) di Joe Dante. Il film, che contava nel cast Dee Wallace, Billy Green Bush, M. Emmet Walsh, Scott Grimes e Billy Zane, ebbe tanto successo da generare ben tre sequel nei 6 anni successivi, diretti rispettivamente da Mick Garris, Kristine Peterson e Rupert Harvey.

Questa la sinossi ufficiale:

Nelle profondità dello spazio più remoto un asteroide artificiale è adibito a carcere di massima sicurezza. Proprio da questa galera volante, un gruppo di criminali sotto forma di mostriciattoli pelosi, i Critters, a causa del loro basso livello di pericolosità vengono trasportati su un’altra stazione. Ma le piccole creature non sono così ingenue come si crede, infatti uccidono il capo stazione e prendono il controllo della navicella per sfuggire a due cacciatori, subito messi al loro inseguimento. Sulla Terra, in una località rurale del Kansas, intanto, la famiglia Brown, composta da Jay (padre), Helen (madre) e i due giovani figli April e Brad, sta litigando per il comportamento irriverente di Brad e del suo amico Charlie, un alcolizzato convinto di sentire trasmissioni aliene attraverso i molari. La vita serena della famiglia sta per essere bruscamente interrotta: dall’autostrada sita poco più avanti al loro casolare, Charlie vede infatti un’astronave cadere nella foresta….

Se volete mettervi alla prova sulla conoscenza ti questo titolo, non vi resta che leggere le 14 cose da sapere su Critters, gli extraroditori qui di seguito:

1) E’ parte del filone cinematografico fanta-horror divenuto di moda dopo Gremlins. E’ infatti in ottima compagnia: le creaturette pelose ideate da Joe Dante hanno dato il là a un nutrito stuolo di proseliti, tra cui Ghoulies, Munchies, Hobgoblins – La stirpe da estirpare Troll, fino alle più libere variazioni sul tema come Puppet Master – Il burattinaio.

2) Sebbene sia stato pubblicizzato come la risposta della New Line a Gremlins, la sceneggiatura era stata in realtà scritta e acquistata già prima che quest’ultimo film uscisse nei cinema. Herek basò anzi lo script su un incubo che aveva avuto da bambino, ossia molto tempo prima che la pellicola di Dante vedesse la luce.

3) Corey Burton, ora notissimo doppiatore di casa Disney (Aladdin, Il Gobbo di Notre Dame), è la voce dietro ai Critters!

4) Stando a quanto da lui stesso riferito, la loro lingua – da lui stesso creata – sarebbe una combinazione tra francese e giapponese.

5) A Cary Elwes (La storia fantastica, Saw) venne offerto un ruolo nel franchise, ma rifiutò e la medesima parte andò a Leonardo DiCaprio: si trattava di Josh in Critters 3. La non trascurabile differenza di età tra i due attori implica che il personaggio inizialmente avrebbe dovuto avere diversi anni in più e che poi sia stato ripensato quale pre-adolescente quando è stato scelto l’attore premio Oscar.

6) I Critters a quanto pare detestano E.T. : nel primo capitolo della saga, quando s’imbattono in un pupazzo dell’amichevole piccolo alieno dal dito luminoso, prima tentano di comunicare con esso, poi gli strappano gli arti e lo fanno a pezzi.

7) Questo non è l’unico elemento condiviso con il classico spielberghiano del 1982: la Wallace, che in Critters incarna Helen, ha recitato in E.T. e interpreta in entrambi la madre di un ragazzo che entra in contatto con delle creature extraterrestri

8) Strizza l’occhio anche a un altro grande successo degli anni ’80: Ghostbusters – Acchiappafantasmi (Ghostbusters) di Ivan Reitman. Difatti, nella sequenza in cui i cacciatori di taglie spaziali entrano in una pista da bowling, vediamo una squadra di giocatori che indossa delle divise con una versione modificata del logo proprio dei Ghostbusters, che invece del celebre fantasma hanno un birillo da bowling che urla (motivi di diritti evidentemente). Il colore è invece identico a quello dell’uniforme di Egon Spengler nella serie animata The Real Ghostbusters.

9) Si può trovare anche un omaggio diretto ai Ghoulies, film incentrato su piccoli mostriciattoli che emergevano dai water. Allo stesso modo in Critters, uno di loro in una sequenza emerge dalla tazza del sanitario, come citazione palese alla locandina della pellicola del 1985.

10) Frank Welker, voce storica di molti cartoni animati, rifiutò di prestare il suo strumento del mestiere alle pestifere creature; nello specifico, respinse l’offerta di Mick Garris di prendere parte a Critters 2 del 1988. Forse alla base c’è il fatto che Welker aveva lavorato a Gremlins alcuni anni prima.

11) Per ottenere il bollino di “film per tutti” ha dovuto contenere le uccisioni. Sebbene fosse da poco stato definito il Rating PG-13, garantendogli ancora un certo margine di libertà, il film dovette limitare in maniera esponenziale sangue e violenza, per non incorrere nell’infausto territorio dell’R-Rated, che ne avrebbe inibito la distribuzione su larga scala.

12) Produzione decisamente low budget (2 milioni di dollari), riuscì a elevarsi su standard decenti grazie agli effetti speciali a basso costo realizzati dai fratelli Chiodo (supervisori anche di Critters 2 e poi registi di Killer Klowns from Outer Space nel 1988). Risultato ancora più rimarchevole se confrontato a Gremlins, che era costato 11 milioni di dollari.

13) Nell’ottobre del 2014 al Warner Bros ha comunicato l’intenzione di realizzarne una serie web. Tuttavia, come abbiamo potuto constatare, non solo non è effettivamente stato girato nulla, ma nessuno ne ha più nemmeno fatto menzione.

14) Terrence Mann, conosciutissimo per i ruoli in importanti musical (Les Misérables, Cats, The Beauty and the Beast), canta ‘Power of the Night’ nei panni di Johnny Steele appositamente per questo film.

15) Lin Shaye fa un cameo. Sorella del produttore esecutivo Robert Shaye, fondatore della New Line Cinema, ha partecipato come comparsa a molti horror in gioventù, tra cui Nightmare – Dal profondo della notte e i primi due capitoli di Critters (è Sally).

Di seguito il trailer originale di Critters, gli exraroditori:

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