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Dark Universe dei mostri Universal in pezzi: lasciano Alex Kurtzman e Chris Morgan

08/11/2017 news di Redazione Il Cineocchio

I due produttori abbandonano il grande progetto dello studio per dedicarsi ad altro, forse spaventati dal flop di La Mummia

Come sappiamo, la Universal Pictures ha recentemente dato il via a un grande progetto per racchiudere nello stesso universo cinematografico tutti i suoi mostri classici. Il film che ha aperto le danze è stato La Mummia (The Mummy) con Tom Cruise, cui dovrebbero far seguito in futuro La sposa di Frankenstein, L’uomo Lupo, L’uomo Invisibile e Il Mostro della Laguna Nera. La pellicola diretta da Alex Kurtzman però, non solo ha raccolto molte recensioni negative, ma è stata piuttosto disastrosa anche al botteghino. A prescindere da questo fallimento però, sembrava che lo studio hollywoodiano avesse comunque intenzione di procedere con la tabella di marcia, visto che il regista Bill Condon stava avanzando con La sposa di Frankenstein, almeno fino alla chiusura anticipata della produzione il mese scorso per rivedere la storia.

la mummia film cruiseLa notizia clamorosa è però arrivata oggi, coi produttori Kurtzman e Chris Morgan, a capo dello sviluppo di questo universo oscuro fin dagli albori, che avrebbero abbandonato le loro posizioni, lasciando in totale balìa degli venti il futuro dell’operazione di restyling dei noti personaggi horror.

Johnny Depp, Russell Crowe e Javier Bardem erano stati tutti già mesi in preallarme per interpretare personaggi principali come L’uomo invisibile, L’Uomo Lupo e Il Dottor Jakyll, ma pare proprio che ora nessuno dei rispettivi titoli stia attualmente muovendosi in qualche modo. Kurtzman pare voglia concentrarsi di più su Star Trek: Discovery e sugli altri show che sta sviluppando per la CBS. Per quanto riguarda Morgan, sarebbe ritornato al franchise di Fast and Furious e starebbe scrivendo lo spin-off dedicato a Dwayne Johnson e Jason Statham.

La fonte riferisce inoltre che “la Universal sta esplorando tutte le sue opzioni: una strada consisterebbe nell’offrire il potere a filmmaker di alto profilo o a produttori [è stato menzionato Jason Blum] che abbiano idee per film unici e non connessi a un universo più grande. Lo studio potrebbe altresì trovare un nuovo architetto che possa rivedere il concept stesso del Dark Universe”.

la mummia 2017 croweIl presidente della produzione della Universal Peter Cramer ha detto:

Finora abbiamo appreso molte lezioni durante l’intero processo creativo del Dark Universe e stiamo vedendo questi titoli come veicoli guidati dalla mano di un filmmaker, ciascuno con una propria visione distinta. Non abbiamo fretta di trovare una data di uscita e procederemo con questi film quando riterremo che ci saranno le migliori versioni possibili di loro stesse.

Sebbene a molti non sia piaciuto La Mummia, il potenziale di questi film – e dei mostri in essi raffigurati – e la possibilità di correggere il tiro coi prossimi titoli sono assai ampie, quindi l’abbandono dei due fautori dell’idea stessa di Dark Universe non è da vedersi in modo così negativo, anzi. Proprio in merito a questo, l’analista del box-office Paul Dergarabedian, ha sottolineato:

Non è mai troppo tardi per correggere in corsa, perché con ogni film, hai un altro colpo a disposizione. Non c’è motivo per rinunciare a questo progetto. È l’eredità della Universal.

Una posizione condivisibile, se solo lo studio capirà di intraprendere una direzione molto diversa e ben più ispirata dai film originali in bianco e nero che tutti hanno imparato ad amare crescendo.

Fonte: THR

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