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Titolo originale: Avengers: Doomsday , uscita: 16-12-2026. Regista: Anthony Russo.

Kat Dennings: “Marvel mi ha scansionata, possono usarmi in qualsiasi progetto del MCU”

09/01/2026 news di Stella Delmattino

L'attrice ha parlato anche dei rumor su Doomsday

kat dennings mcu

Kat Dennings ha confermato di essere stata scansionata digitalmente da Marvel Studios, aprendo scenari inquietanti e affascinanti sul futuro degli attori nel MCU. L’attrice, storica interprete di Darcy Lewis a partire da Thor (2011), ha raccontato l’episodio durante un’intervista riportata da Variety sul set della sitcom ABC Shifting Gears, rispondendo a una domanda sulla sua possibile presenza in Avengers: Doomsday.

Mi hanno scansionata. Possono mettermi in qualsiasi cosa vogliano a questo punto. Sono nel sistema”, ha dichiarato la Dennings con il suo tipico tono ironico, lasciando però intendere che la pratica è reale e già avvenuta.

Quando le è stato chiesto se farà parte del cast del prossimo kolossal Marvel, l’attrice ha giocato sull’ambiguità:

“‘Doomsday’? Pensavo parlassi del nostro show, tipo il finale … Io sono nell’universo Marvel, e come sai non posso dire nulla. Ma non ci sono. Cioè, non ci sono. Lo dico chiaramente: non ci sono. Se ci fossi, cosa che non sono, non potrei dirlo. Ma davvero non ci sono. Però sì, mi hanno scansionata”.

La Dennings è presente nel Marvel Cinematic Universe dal 2011, con apparizioni in Thor, Thor: The Dark World, Thor: Love and Thunder, WandaVision e più recentemente nella serie animata What If…?, dove ha doppiato Darcy in quattro episodi. Al momento non è noto se e come Marvel intenda riutilizzare la sua immagine digitale in futuro.

Avengers: Doomsday, in uscita il 18 dicembre, vedrà il ritorno di Chris Hemsworth nei panni di Thor, con un ruolo che si preannuncia centrale, tanto da essere già stato anticipato da un teaser dedicato. La presenza della Dennings nel film resta ufficialmente esclusa, ma la sua scansione apre la porta a camei digitali, apparizioni virtuali o utilizzi futuri non annunciati.

Il caso riaccende il dibattito sempre più acceso sull’uso della scansione corporea e dell’intelligenza artificiale nell’industria cinematografica. Una pratica ormai diffusa, ma fortemente divisiva. Solo lo scorso anno Nicolas Cage ha espresso pubblicamente il suo terrore per l’uso dell’IA, dopo essere stato scansionato per due progetti, tra cui Spider-Man Noir per Prime Video.

Mettono il mio corpo in un computer e fanno quello che vogliono. Sono terrorizzato dall’IA”, aveva detto Cage, sollevando interrogativi profondi su identità, diritti e controllo dell’immagine dopo la morte.

Le parole di Kat Dennings, per quanto pronunciate con leggerezza, si inseriscono in un contesto sempre più complesso: Hollywood sta costruendo archivi digitali dei suoi attori, e il confine tra presenza reale e utilizzo virtuale si fa ogni giorno più sottile. Nel caso Marvel, questo significa che personaggi amati potrebbero tornare… anche senza che gli attori mettano piede sul set.

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