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Titolo originale: The Exorcist , uscita: 31-05-1973. Budget: $8,000,000. Regista: William Friedkin.

L’Esorcista (1973): rivelato il nome del ragazzo che ispirò il film (e la sua storia vera)

23/12/2021 news di Redazione Il Cineocchio

Il demone è bugiardo, mentirà per confonderci. E alle menzogne mescolerà anche la verità, per aggredirci.

l'esorcista max von 1973 film

Dopo quasi 50 anni, è stato rivelato il nome del ragazzo il cui caso ha ispirato la rappresentazione sul grande schermo di una ragazzina (Linda Blair) posseduta da un terribile demone nel classico del 1973 L’Esorcista di William Friedkin.

La rivista statunitense Skeptical Inquirer ha infatti dato un’identità precisa all’allora adolescente di 14 anni, fino a qui noto solo come ‘Roland Doe’, che fu al centro di alcuni esorcismi a Cottage City, nel Maryland, e St. Louis, nel Missouri, nel 1949.

Ronald Edwin Hunkeler è morto l’anno scorso, un mese prima del suo 86esimo compleanno, dopo aver accusato un ictus nella sua casa a Marriottsville, nel Maryland.

Da adulto, Hunkeler è stato un ingegnere della NASA, il cui lavoro ha contribuito alle missioni spaziali Apollo degli anni ’60 e che ha brevettato una tecnologia che ha aiutato i pannelli dello Space Shuttle a resistere al calore estremo.

Una delle sue compagne, una donna di 29 anni che ha chiesto di rimanere anonima, ha detto al New York Post che Ronald Hunkeler era sempre nervoso per la possibilità che i suoi colleghi della NASA scoprissero che era stato l’ispirazione per L’Esorcista:

l'esorcistaAd Halloween, uscivamo sempre di casa perché lui si immaginava che qualcuno sarebbe arrivato lì e avrebbe saputo dove viveva e non l’avrebbe mai lasciato pace. Ha avuto una vita terribile a causa di queste continue preoccupazioni.

Roland Hunkeler alla fine si è ritirato dalla NASA nel 2001 dopo aver lavorato presso l’agenzia per quasi 40 anni.

William Peter Blatty, che ha scritto il romanzo del 1971 e anche l’omonimo film, ha sentito parlare per la prima volta dell’apparente possessione demoniaca di Roland Hunkeler quando era all’ultimo anno alla Georgetown University di Washington DC.

Il suo professore, Eugene Gallager, che era anche sacerdote alla Georgetown, la più antica università cattolica e gesuita degli Stati Uniti, raccontò a Blatty delle presunte possessioni di Hunkeler e dei successivi esorcismi.

Nato nel 1935 e cresciuto da una famiglia della classe media a Cottage City, Roland Hunkeler iniziò a sperimentare attività paranormali a 14 anni, quando riferì di aver sentito colpi e graffi da dietro le pareti della sua camera da letto.

Il reverendo Luther Schulze, vicino alla famiglia Hunkeler, alla fine scrisse al Laboratorio di Parapsicologia della Duke University, in North Carolina, nel marzo 1949 e spiegò:

Le sedie si muovevano con [Hunkeler sopra] e una lo ha scaraventato via [da essa]. Il suo letto tremava ogni volta che lui c’era sopra.

blair esorcistaSchulze spiegò anche come i pavimenti della casa della famiglia fossero “segnati dallo sfregamento di mobili pesanti” e come “un’immagine di Cristo sul muro tremava” ogni volta che Roland Hunkeler era nelle vicinanze.

La famiglia alla fine cercò l’aiuto di William Bowdern, un gesuita che condusse più di 20 rituali di esorcismo su Hunkeler nell’arco di tre mesi. Scrivendo nel suo diario il 10 marzo 1949, Bowdern annotò come Hunkeler entrò in uno stato di trance mentre 14 testimoni osservavano durante uno dei suoi esorcismi:

C’era un rumore di graffi che scandiva un ritmo di soldati in marcia. La reliquia di seconda classe di Santa Margaret Mary è stata scaraventata a terra. La chiusura di sicurezza è stata aperta, ma nessuna mano umana aveva toccato la reliquia. Roland si è spaventato quando la reliquia è stata gettata al suolo.

Roland Hunkeler fu quindi trasferito a St. Louis per essere curato per possessione demoniaca. “Sembra che qualunque forza stesse scrivendo le parole fosse favorevole a fare il viaggio a St. Louis”, scrisse William Bowdern.

“Una sera la parola ‘Louis’ venne scritta sulle costole del ragazzo in un rosso intenso [graffi.] Poi, quando ci fu qualche domanda sull’ora della partenza, la parola ‘Sabato’ fu scritta chiaramente sul fianco del ragazzo. Per quanto riguarda la durata della permanenza della madre e del bambino a St. Louis, un altro messaggio venne impresso sul petto del ragazzino, “3 settimane e mezzo”. I segni apparivano sempre senza alcun movimento da parte delle mani del ragazzo”.

l'esorcista 1973Roland Hunkeler fu poi ricoverato all’ospedale Alexian Brothers di St. Louis il 21 marzo 1949. Quasi un mese dopo, “scoppiò in una violenta collera fatta di urla, di imprecazioni e di voci che parlavano in latino” mentre alcuni sacerdoti gesuiti stavano cercando di cacciare il Demonio dal suo corpo .

«È stato liberato dalla possessione demoniaca da un prete cattolico, secondo quanto riferito ieri da fonti cattoliche», scriveva il 20 agosto 1949 il giornalista del Washington Post Bill Brinkley in un articolo.

Poco prima della sua morte, un prete cattolico si è presentato inaspettatamente a casa di Roland Hunkeler per celebrare l’estremo rito, ha confermato la sua compagna:

Non ho idea di come il sacerdote abbia saputo di dover venire, ma ha condotto Ron in paradiso. Ron è in Paradiso ed è con Dio ora.

Di seguito la concitata scena dell’esorcismo di L’Esorcista: