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Luc Besson: “Sono stufo dei film di supereroi; Captain America serve solo a mostrare la supremazia degli Stati Uniti”

12/08/2017 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista francese ha espresso tutto il suo disappunto sul sottogenere tanto in voga negli ultimi anni

Come solo chi sta da anni rinchiusa in un bunker su Marte non sa, i film di supereroi sono decine ormai e questo genere cinematografico – e televisivo – non sembra mostrare segni di rallentamento, quindi è comprensibile che qualcuno potrebbe essersi un po’ stancato di vederne annunciato uno nuovo su base settimanale. Luc Besson, che certamente non è un tipo che rinuncia a esprimere il proprio parere in pubblico, forse livoroso per il flop americano del suo Valerian e la città dei mille pianeti (che dai noi uscirà solo a fine settembre), ha dichiarato ciò che pensa sull’attuale trend dei film supereroi:

Ne sono totalmente stanco. Completamente. Voglio dire, era grandioso dieci anni fa, quando abbiamo visto il primo Spider-Man, Iron Man, ed ora sono tipo al numero cinque, sei e sette. Ci sono supereroi che lavorano con un altro supereroe, ma non è la stessa famiglia. Sono perso … non riesco a relazionarmi ai supereroi. Non ho superpoteri. Non ho la calzamaglia.

captain americaNon che si debba per forza essere identici ai protagonisti per identificarsi, ma tant’è … Oltre a essere stanco dei supereroi, il regista francese ha anche sottolineato la sua irritazione verso quello che vede come nazionalismo americano nei blockbusters di Hollywood, prendendo come esempio particolare Captain America:

I grandi film di Hollywood dove l’alieno/altro è sempre il cattivo e l’eroe, sempre americano, vogiono mostrare il potere dell’America e come loro ci possono difendere. Brasiliani e francesi, poveracci che dicono: ‘Oh mio Dio, ti ringrazio tanto, sei qui!’. Ma ciò che mi disturba è soprattutto che sono sempre fatti per mostrare la supremazia dell’America e quanto sia grande. Voglio dire, quale paese al mondo avrebbe il coraggio di chiamare un film “Captain Brasil” o “Captain France”? Voglio dire, nessuno. Ne saremmo così imbarazzati e diremmo: “No, no, non possiamo farlo”. Lo chiamano “Captain America” ​​e tutti pensano che sia normale. Ma io non sono qui per la propaganda, sono qui per raccontare una storia.

E’ possibile che dopo queste parole, non vedremo Besson – che comunque ha dimenticato Captain Bretagna – alla regia di un qualsiasi film della Marvel in futuro …

Fonte: CinePop

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