Home » Cinema » Horror & Thriller » L’uomo del labirinto | Recensione del film di Donato Carrisi con Dustin Hoffman e Toni Servillo

6/10 su 58 voti. Titolo originale: L'uomo del labirinto, uscita: 30-10-2019. Regista: Donato Carrisi.

L’uomo del labirinto | Recensione del film di Donato Carrisi con Dustin Hoffman e Toni Servillo

02/11/2019 recensione film di Giovanni Mottola

Al suo secondo film da regista, lo scrittore sbaglia tutto: sceneggiatura incomprensibile, direzione priva di amalgama, atmosfere inesistenti. L'unico vero dedalo è la sala: lo spettatore trovi l'uscita il prima possibile.

l'uomo del labirinto film servillo

Secondo il beffardo Alberto Arbasino, arriva prima o poi per lo scrittore italiano – ma il concetto è applicabile a ogni categoria di artista o di intellettuale – il momento in cui nella considerazione collettiva si passa dalla fase di “brillante promessa” a quella di “solito stronzo” (per approdare infine, se l’età lo consentirà, a quella di “venerato maestro”). Uno sberleffo geniale non solo verso gli scrittori o chi per essi, ma anche e soprattutto verso chi, commentandone il lavoro, lo banalizza con retoriche etichette.

Adeguandoci al gioco e nel rispetto dello spirito scherzoso di Arbasino, dopo aver visto il secondo film di Donato Carrisi, L’uomo del labirinto, dovremmo concludere che egli come regista sta bruciando le tappe. In questo lavoro, tratto come il precedente La ragazza nella nebbia da un suo romanzo (la sua professione principale è quella di scrittore), non si scorge infatti più alcuno dei pregi che ne connotarono l’esordio cinematografico. È vero che i debutti vengono genericamente guardati con indulgenza, perché si è privi di aspettative e dunque pronti a imputare all’inesperienza anche i più gravi difetti per valorizzare ogni piccolo pregio, mentre le opere seconde s’infrangono contro platee ansiose di conferme e perciò implacabili di fronte alle minime mancanze.

l'uomo del labirinto film posterNel caso di Donato Carrisi, queste aspettative non erano però legate a un impatto emotivo, ma del tutto giustificate, dal momento che con La ragazza nella nebbia aveva ottenuto un David di Donatello come Miglior regista esordiente e un incasso di circa 4 milioni di euro al botteghino. Con L’uomo del labirinto, invece, egli dimostra che l’esperienza acquisita non soltanto non gli ha portato in dote i pregi del bravo regista, ma anzi ha maturato in lui i difetti di quello mediocre: quella ingenua e un po’ raffazzonata voglia di stupire lo spettatore che caratterizzava in negativo il finale del suo primo film, pare ora diventata un brutto marchio di fabbrica studiato a tavolino e ottenuto con i più banali manierismi del mestiere, cioè inquadrature forzate, ambientazioni costruite al computer, attori costretti a una recitazione sopra le righe.

In primo luogo al film manca dunque l’anima necessaria a farne un buon giallo, anche a volerlo declinare sui toni del thriller o dell’horror. Ma quel che è peggio è che Donato Carrisi mostra un’involuzione anche sul terreno che dovrebbe essergli più congeniale, quello della scrittura. Egli ha dichiarato spesso d’inventare le sue storie partendo dal finale e costruendole a ritroso. Non sappiamo se questa tecnica abbia una buona resa sulla pagina (perché non abbiamo letto i suoi libri), ma è evidente che al cinema il sistema crei dei problemi, zavorrando l’intero L’uomo del labirinto con scene che solo al finale risulteranno (forse) pienamente comprensibili. Ne La ragazza nella nebbia ciò era sopportabile perché il cuore del film non era la trama, quanto piuttosto le atmosfere simenoniane di una provincia insanguinata e la denuncia contro lo sciacallaggio mediatico-giudiziario.

In questo caso, al di là di qualche banale riferimento al fatto che anche in alcuni ambienti religiosi possano trovarsi dei mostri, il mistero e quindi la trama diventa l’unico elemento per dare un senso al film. Invece per almeno quaranta minuti non si capisce quasi nulla, perché esso procede su due binari che restano distinti e minano l’amalgama che dovrebbe avere l’opera. Da un lato c’è una stanza asettica, forse di ospedale, con un letto dove è attaccata a una flebo Samantha (Valentina Bellè), appena ricomparsa dopo quindici anni di sequestro e incapace di ricordare alcunché. Con lei, per aiutarla a ritrovare la memoria, una figura a metà tra il medico e il poliziotto, incarnata da un invecchiato Dustin Hoffman. Dall’altro lato c’è Bruno Genko (Toni Servillo), detective privato di mezza tacca e prossimo a morire di cuore, solitamente dedito a incarichi di recupero crediti, che però a suo tempo era stato incaricato d’indagare sulla scomparsa di Samantha ed è tuttora sulle tracce del mostro.

L'uomo del labirinto carrisi filmL’uomo del labirinto alterna questi due scenari senza mai farli confluire uno nell’altro, aumentando così le perplessità dello spettatore ancora sveglio. Chi ha ingaggiato Bruno? Perché continua a indagare se la ragazza è stata ritrovata? Perché non va a trovarla? Non si sa, come non si capisce se le due vicende si svolgano su piani temporali diversi. Quando lentamente la matassa comincia a dipanarsi, tra ripetuti e inutili colpi di scena e un numero eccessivo di personaggi, l’interesse del pubblico è ormai venuto meno. Anche per colpa di banalità a pioggia, come per esempio il fatto di far camuffare il mostro con una testa da coniglio e chiamare Alice una delle sue vittime. Gli aspetti avvicinabili all’horror sono del tutto scolastici, quelli noir sono penalizzati dalla mancanza di ambientazione, il mistero è troppo fitto per coinvolgere.

In questo guazzabuglio annaspa vistosamente Toni Servillo nella parte di un detective stropicciato, troppo ridicolo per assomigliare al Philip Marlowe di Raymond Chandler, ma al tempo stesso troppo poco ironico (salvo il fatto che giri in sandali da frate) per essere avvicinato al Lazzaro Santandrea del compianto Andrea G. Pinketts. Privo del suo mentore Paolo Sorrentino, l’attore non azzecca un film. Forse è ormai prigioniero del particolarissimo immaginario del regista premio Oscar e dei suoi personaggi, che lo rendono inadatto a incarnare qualunque altro genere di personaggio. È troppo “ingombrante” per non fare il protagonista, ma al tempo stesso, da napoletano atipico, gli manca quella naturale empatia che da sempre connota i grandi protagonisti del cinema italiano.

L’unica cosa da salvare de L’uomo del labirinto è, come prevedibile, l’interpretazione di Dustin Hoffman. Il quale, pur apparendo comprensibilmente un po’ svogliato, grazie alla sua classe e alla sua esperienza è l’unico a mantenersi su toni sussurrati, smarcandosi da quelli esageratamente sopra le righe di tutti gli altri, forse adottati sulla base di errate indicazioni di regia. Il vero mistero, che nemmeno con un arzigogolo di Donato Carrisi si potrebbe risolvere, è dunque cosa lo abbia spinto a partecipare a un film tanto scombinato.

Di seguito il trailer internazionale di L’uomo del labirinto, nei cinema italiani dal 30 ottobre:

Toni Servillo
Valentina Bellè
Dustin Hoffman
Vinicio Marchioni
Katsiaryna Shulha
Riccardo Cicogna
Caterina Shulha
bill murray zombieland 2
Horror & Thriller

Zombieland – Doppio Colpo: nella prima sceneggiatura la reunion dei 4 storici Ghosbusters

di Redazione Il Cineocchio

Gli altri acchiappafantasmi Dan Aykroyd, Harold Ramis ed Ernie Hudson avrebbero dovuto incontrare Bill Murray nel sequel diretto da Ruben Fleischer, ma le condizioni sono poi cambiate

Leggi
Horror & Thriller

Trailer per The Confession Killer, docu-serie di Netflix sul controverso omicida Henry Lee Lucas

di Redazione Il Cineocchio

I registi Robert Kenner e Taki Oldham ripercorrono le vicende giudiziarie del notissimo omicida seriale, scavando tra contraddizioni e falle del sistema giudiziario americano

Leggi
Horror & Thriller

Ted Bundy – Fascino criminale | La recensione del film di Joe Berlinger con Zac Efron

di Sabrina Crivelli

Joe Berlinger prende una storia nota e portata al cinema già in tutte le salse provando a darne un'inedita - e improbabile - chiave di lettura fallendo su tutta la linea, non aiutato dagli interpreti (tra cui Lily Collins e John Malkovich)

Leggi
Robert Englund in Nightmare dal profondo della notte film (1984)
Horror & Thriller

Recensione story | Nightmare – Dal profondo della notte di Wes Craven

di Sabrina Crivelli

Nel 1984, il regista sconvolgeva per sempre il sonno - e i sogni - di milioni di appassionati, girando il capostipite di una longeva saga horror incentrata sul boogeyman Freddy Krueger, incarnato con maestria da Robert Englund

Leggi
sono solo fantasmi film 2019
Horror & Thriller

Sono Solo Fantasmi | La recensione del film di – e con – Christian De Sica

di Alessandro Gamma

Carlo Buccirosso e Gianmarco Tognazzi sono i comprimari di un'opera che sotto il becero velo del fu cinepanettone nasconde un inaspettato omaggio alla figura paterna di Vittorio De Sica

Leggi
Horror & Thriller

Motherless Brooklyn – I Segreti di una città | Recensione del film noir di – e con – Edward Norton

di William Maga

La star 50enne porta al cinema l'adattamento del romanzo di Jonathan Lethem, mantenendosi estremamente ligio agli stilemi del genere noir e catalizzando su di se tutta l'attenzione

Leggi
Horror & Thriller

Dove la terra trema | Recensione del film di Wash Westmoreland con Alicia Vikander (su Netflix)

di William Maga

Il regista dirige l'adattamento del romanzo di Susanna Jones, optando per uno 'studio del personaggio' piuttosto che su un thriller ossessivo in senso classico

Leggi
countdown film horror 2019
Horror & Thriller

Countdown | Recensione del film horror di Justin Dec con la App che predice l’ora della morte

di William Maga

Il regista pesca da Final Destination e da The Ring per costruire una malandata opera derivativa PG-13 che spaventa poco e diverte meno

Leggi
VERTIGO - LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE di Alfred Hitchcock
Horror & Thriller

Trailer per La donna che visse due volte: nei cinema l’edizione 4K del classico di Alfred Hitchcock

di Redazione Il Cineocchio

Il film del 1958 con Kim Novak e James Stewart è pronto a stupire nuovamente gli spettatori italiani dopo il restauro per i 60 anni

Leggi
curon serie netflix
Horror & Thriller

Curon: teaser, trama e cast per la serie mistery di Netflix girata sul Lago di Resia

di Redazione Il Cineocchio

L'evocativo campanile sommerso del XIV secolo fa da scenario allo show originale scritto da Ezio Abbate (Suburra - La serie)

Leggi
Horror & Thriller

Red band trailer per A Million Little Pieces: la rehab e irta di allucinazioni per Aaron Taylor-Johnson

di Redazione Il Cineocchio

Nell'adattamento del controverso romanzo di James Frey 'In un milione di piccoli pezzi' ci sono anche Giovanni Ribisi, Juliette Lewis e Charlie Hunnam

Leggi
stefano cardoselli Hellraiser Il Tributo
Horror & Thriller

Esclusivo | Stefano Cardoselli ci parla dei disegni per Hellraiser: Il Tributo, sequel di Schiavi dell’Inferno di Clive Barker

di Alessandro Gamma

L'artista toscano ha realizzato 6 illustrazioni a colori per l'edizione da collezione a tiratura limitata della novella scritta da Mark Alan Miller

Leggi
Horror & Thriller

Dossier | Sarah Connor e Laurie Strode: la riscossa delle eroine che invecchiano ma non mollano

di Sabrina Crivelli

Superati i 60 anni, Linda Hamilton e Jamie Lee Curtis sono ritornate sulle scene per i nuovi capitoli di Terminator e di Halloween, le saghe che hanno lanciato le rispettive carriere, per dimostrare che l'età non è un limite per chi nasce final girl

Leggi
shining versione estesa + annabelle 3 home video
Horror & Thriller

Recensione home video | Shining – Versione Estesa 4K (BD) + Annabelle 3 (DVD)

di Redazione Il Cineocchio

Esaminiamo da vicino le edizioni del classico di Stanley Kubrick del 1980 più lungo di 25 minuti e dell'horror sulla bambola malefica diretto da Gary Dauberman

Leggi
Depeche Mode: Spirits in the Forest

Depeche Mode: Spirits in the Forest

21-11-2019

Aspromonte - La terra degli ultimi

Aspromonte - La terra degli ultimi

21-11-2019

Countdown

Countdown

21-11-2019

RECENSIONE

Cetto c'è, senzadubbiamente

Cetto c'è, senzadubbiamente

21-11-2019

The Lodge

The Lodge

21-11-2019

RECENSIONE

Light of My Life

Light of My Life

21-11-2019

RECENSIONE

L'ufficiale e la spia

L'ufficiale e la spia

21-11-2019

RECENSIONE

Citizen Rosi

Citizen Rosi

18-11-2019

The Report

The Report

18-11-2019

Come se non ci fosse un domani

Come se non ci fosse un domani

14-11-2019

Sono solo fantasmi

Sono solo fantasmi

14-11-2019

RECENSIONE

Gamberetti per tutti

Gamberetti per tutti

14-11-2019

The Bra - Il reggipetto

The Bra - Il reggipetto

14-11-2019

Ailo - Un'avventura tra i ghiacci

Ailo - Un'avventura tra i ghiacci

14-11-2019

Pupazzi alla riscossa

Pupazzi alla riscossa

14-11-2019

Le Mans '66 - La grande sfida

Le Mans '66 - La grande sfida

14-11-2019

Zombieland - Doppio colpo

Zombieland - Doppio colpo

14-11-2019

RECENSIONE