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Voto: 6.5/10 Titolo originale: Rebel Ridge , uscita: 27-08-2024. Regista: Jeremy Saulnier.

Rebel Ridge: la recensione del film thriller di Jeremy Saulnier (su Netflix)

29/09/2024 recensione film di Gioia Majuna

Il regista torna sulle scene con un'opera attuale e che lancia Aaron Pierre tra le star dell'action contemporaneo

L’ultima fatica di Jeremy Saulnier (Green Room), Rebel Ridge, finito in esclusiva su Netflix, non perde tempo e si carica subito di tensione. Terry Richmond (interpretato magistralmente dal 30enne britannico Aaron Pierre, in una performance che potrebbe lanciarlo definitivamente) viene investito da una pattuglia della polizia mentre si dirige in una piccola città del sud degli Stati Uniti per pagare la cauzione di suo cugino.

Prevedibilmente, gli sbirri bianchi minacciano di arrestare Terry e decidono di ‘confiscare’ il denaro della cauzione, lasciandolo senza risorse e lievemente ferito sul ciglio della strada. Terry però crede fermamente nella giustizia, quindi si reca in città per sporgere denuncia contro i due poliziotti: lo hanno derubato.

Rebel Ridge (2024) film posterDa qui inizia un thriller ben costruito e sempre più teso, che riesce a essere sia emozionante che attuale.

Il ritmo a orologeria di Rebel Ridge rallenta solo leggermente nella parte centrale, quando Terry si ritrova coinvolto con una cancelliera locale (interpretata da AnnaSophia Robb), che diventa bersaglio degli stessi poliziotti corrotti mentre lo aiuta a smascherare una cospirazione più profonda di un semplice ‘furto’ a sfondo razziale.

Il potere esercitato contro i protagonisti proviene da un’autorità che crede fermamente che nessuno oserà reagire.

Jeremy Saulnier alterna la crescente tensione con sequenze d’azione spietate ed essenziali, ma attenzione: Rebel Ridge non è un film di vendetta alla Rambo o alla Jack Reacher.

Sebbene questi poliziotti razzisti, tra cui spicca un inquietante Don Johnson nei panni dello sceriffo locale, sottovalutino gravemente le capacità di Terry, quest’ultimo non uccide nessuno. Al contrario, costringe gli altri a fare la ‘cosa giusta’, rendendo il twist non letale del film davvero notevole.

Gran parte del successo di Rebel Ridge è merito della regia intelligente di Jeremy Saulnier, ma non sarebbe altrettanto efficace senza la presenza di Aaron Pierre (Old).

L’attore riesce a trasmettere pazienza e calcolo, anche mentre è consumato dalla rabbia. Nella scena iniziale del controllo stradale, vediamo Terry gestire perfettamente frustrazione, indignazione, insistenza e infine rassegnazione, senza mai alzare la voce.

Aaron Pierre incarna un nuovo tipo di eroe d’azione, calmo e metodico, ma anche fisicamente imponente quando è il momento di agire. In altre parole, si ritaglia uno spazio forse importante tra le prossime star del genere.

Di seguito trovate il trailer internazionale di Rebel Ridge:

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