Home » Cinema » Azione & Avventura » Il cinema tradizionale ha i giorni contati? Lo dice un nuovo sondaggio tra gli executive USA

Il cinema tradizionale ha i giorni contati? Lo dice un nuovo sondaggio tra gli executive USA

23/06/2025 news di Stella Delmattino

Emersi anche altri dati preoccupanti per il settore

cinema imax usa

Oltre il 50% degli executive intervistati in un nuovo sondaggio crede che l’“esperienza cinematografica tradizionale” abbia meno di 20 anni rimasti come modello di business sostenibile.

Il sondaggio, condotto dall’analista e autore Stephen Follows in collaborazione con il portale di notizie per esercenti cinematografici Screendollars, ha intervistato 246 executive del settore cinematografico statunitense per raccogliere opinioni sul recupero del mercato dopo i lockdown da COVID, sulla flessibilità delle finestre di distribuzione e sul futuro del cinema nell’era dello streaming.

Quando è stato chiesto per quanto tempo il cinema “tradizionale” possa restare un modello sostenibile, circa il 55% degli executive dell’esibizione ha risposto meno di 20 anni, indicando opzioni come “meno di cinque anni”, “da cinque a dieci anni” o “da dieci a vent’anni”.

Tuttavia, gli esercenti sono risultati più ottimisti rispetto ad altri settori come televisione, produzione e distribuzione. Tra questi, i più pessimisti sono i dirigenti di vendita e distribuzione, con oltre il 60% convinto che il modello “cinema tradizionale” non sopravvivrà oltre i 20 anni.

Poiché la domanda riguardava l’“esperienza cinematografica tradizionale” — un concetto volutamente generico — alcuni intervistati potrebbero aver considerato le sale premium come IMAX e 4DX come separate da quelle tradizionali. Nella sua analisi, Follows lascia spazio a una nota di ottimismo:

“Potrebbe darsi che l’esperienza cinematografica ‘tradizionale’ si evolva col tempo, il che significherebbe che persone, aziende e luoghi sopravvivranno in una forma diversa.”

Altri risultati del sondaggio: quasi il 90% degli esercenti ha dichiarato di non aver ancora recuperato i ricavi pre-COVID. Inoltre, l’81% desidera una finestra esclusiva per le nuove uscite di almeno sei settimane, mentre il 77% ritiene che le uscite simultanee su streaming danneggino il modello cinematografico.

Pirates of the Caribbean Tales of the Code Wedlocked (2011) cortometraggio
Azione & Avventura

Pirati dei Caraibi ha un prequel ufficiale che quasi nessuno ha visto

di Stella Delmattino

Dura appena dieci minuti, racconta cosa accadde a Scarlett e Giselle prima de La maledizione della prima luna e nasconde diversi collegamenti con la saga di Jack Sparrow

la fine di oak street film 2026
Azione & Avventura

La Fine di Oak Street, la recensione: Anne Hathaway contro i dinosauri, ma Spielberg è troppo vicino

di William Maga

David Robert Mitchell torna dopo otto anni con un'avventura fantascientifica che mescola dinosauri, crisi familiare e nostalgia anni Ottanta. Il risultato guarda continuamente ad Amblin e Spielberg, divertendo a tratti ma senza trovare un'identità altrettanto forte

Callum Turner e Monica Barbaro in One Night Only (2026) sesso
Azione & Avventura

One Night Only taglia sesso e nudità: perché il pubblico non vuole più vederli al cinema?

di William Maga

Il regista Will Gluck ha eliminato molta della nudità dopo le reazioni del pubblico ai test screening. Ma dietro il caso della rom-com con Monica Barbaro e Callum Turner potrebbe esserci qualcosa di più interessante del semplice ritorno al puritanesimo

Hugh Jackman in robin hood il prezzo del sangue (2026)
Azione & Avventura

Robin Hood – Il prezzo del sangue, recensione: Hugh Jackman distrugge il mito in un Medioevo senza eroi

di William Maga

Michael Sarnoski trasforma Robin Hood in un uomo consumato dalla violenza e dal rimorso. Un film A24 cupo, fisico e magnificamente fotografato, che trova nella rilettura del mito la sua forza ma rischia di soffocarla sotto il peso della propria austerità