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5/10 su 119 voti. Titolo originale: Eloise, uscita: 03-02-2017. Regista: Robert Legato.

Mistero a Eloise | La recensione del film di Robert Legato

07/02/2017 recensione film di Alessandro Gamma

Il buon cast guidato da Eliza Dushku e Robert Patrick e una location perfetta non possono nulla contro una sceneggiatura che non osa mai spingersi oltre i soliti lidi del già visto

eloise eliza film

Si era creata una certa curiosità intorno a Eloise (o Mistero a Eloise) nell’ultimo anno. Molto probabilmente non ne siete a conoscenza, ma far arrivare questo film al pubblico è stato un viaggio lungo e faticoso. Eloise è stato annunciato nel lontano aprile del 2014, girato durante i mesi di maggio e giugno dello stesso anno e annunciato in uscita per l’ottobre 2015. Per motivi oscuri, tale data è stata rimandata di volta in volta, ed è per questo che abbiamo dovuto aspettare quasi tre anni per vederlo arrivare direttamente in DVD. La protagonista di Eloise è Eliza Dushku – conosciuta soprattutto per aver interpretato la seconda Cacciatrice in Buffy l’ammazzavampiri -, probabilmente insieme a Robert Patrick (Terminator 2) l’unico motivo per cui gli interessati hanno continuato a pazientare così a lungo. Purtroppo, a visione ultimata, si può dire che l’ammirazione per l’attrice, vista anche in Dollhouse e Wrong Turn, non è sufficiente a consigliare il film. Il film, scritto da Christopher Borrelli (Vatican Tapes) e diretto da Robert Legato, si prende troppo tempo per dire quel poco che vuole, ma soprattutto, è qualcosa di già fatto – e molto meglio – in precedenza.

eloise-eliza-dushku-posterPur trattandosi dell’esordio dietro la macchina da presa per il regista, il suo è un nome ben noto grazie ai premi Oscar vinti per gli effetti speciali visivi di ​​Titanic e Hugo Cabret. Due tra i molti produttori risaltano poi gli esperti del genere Sean Gowrie (The Collector) e Tripp Vinson (L’esorcismo di Emily Rose), mentre il resto del cast è composto da Chace Crawford (The Covenant), Brandon T. Jackson (Tropic Thunder), PJ Byrne (Final Destination 5) e Nicole Forester (Chicago Fire). La trama segue un giovane di nome Jacob (Crawford), che sta per ricevere un’eredità di 1.2 milioni di dollari. L’unico problema è che deve dimostrare di essere imparentato con il defunto per ottenere il denaro. Raduna quindi tre amici (Dushku, Jackson, Byrne), coi quali irrompe in un manicomio abbandonato per cercare le scartoffie del caso. Solo una volta entrati si accorgono però di aver disturbato gli spiriti che stavano riposando in quel luogo di sofferenze.

Fin dai titoli di testa – in cui vengono descritti fatti storici reali e voci circa l’Eloise Asylum – si intuisce che ci si troverà davanti a un prodotto dalla qualità al di sotto delle aspettative, già non altissime. Un peccato, visti i nomi artistici coinvolti, sia tra gli attori che nella troupe, ma che spiega piuttosto bene il mancato passaggio nei cinema. Tuttavia, con un budget di circa 2 milioni di dollari si resta abbastanza costernati davanti a molti elementi della produzione non all’altezza. In particolare, a lasciare perplessi sono il lavoro della macchina da presa, con la sensazione che siano state usate due diverse telecamere che realizzano un girato dalla nitidezza e dalla qualità ben differente, e la fotografia, che da vita a scene notturne illuminate molto meglio di alcune di quelle realizzare alla luce del sole. L’unica spiegazione è che la maggior parte dei soldi siano stati spesi per aggiudicarsi un paio di grossi nomi e per l’affitto dell’Eloise, una vero ex manicomio che si trova in Michigan. Normalmente, sarebbe OK un film con una grande location e un cast ancora migliore, ma il problema più grande qui sta nella sceneggiatura.

Eloise è eccessivamente parsimonioso nell’attivarsi. Ci vogliono ben 35 minuti (sui 90′ complessivi) per entrare effettivamente dentro al manicomio e da lì alla fine è praticamente un classico film sulle dimore infestate / maledette. Gli ‘spaventi’ non sono certo nuovi o originali, e sono per lo più perpetrati attraverso un assortimento di apparizioni, rumori incorporei, tecnologia traballante e inquietanti flashback ai peggiori giorni della struttura. Se il livello di violenza migliora e la suspense sono leggermente superiore alla media – va dato atto che non vengono usati i soliti trucchetti a buon mercato per generare il balzo sulla sedia – Eloise non fa però la minima paura.

eloise-film-elizaE il concept adottato ha raggiunto risultati molto migliori in passato, con il found footage ESP – Fenomeni paranormali a dominare ancora incontrastato su questo tipo di storyline. L’unica intuizione davvero inquietante in Eloise è che solleva un concetto interessante: possono delle grandi atrocità generare un “rancore” così forte in una struttura da far sì che due dimensioni possano mescolarsi l’una nell’altra? La performance di Crawford è potente e non se ne ha mai abbastanza della Dushku, ma questo non è sufficiente a mantenere alto l’interesse per una pellicola che teoricamente dovrebbe essere terrificante. Senza dimenticare poi il bassissimo bodycount.

Ci troviamo davanti a tante occasioni mancate. Gli attori sono tutti decisamente abili e proprio per questo si sarebbe dovuto spingere di più sulla componente emotiva della vicenda. Patrick sarebbe potuto essere un grande villain, se non fosse stato attenuato troppo. L’enorme e labirintica location è stata usata piuttosto bene, ma il potenziale della struttura è sicuramente molto superiore. Le apparizioni non sono mai abbastanza demoniache e non attaccano mai veramente i quattro protagonisti in un modo sinistro. E’ possibile che tutte queste scelte siano attribuibili alla volontà da parte della produzione di rimanere rispettosi verso la vera storia dell’Eloise e dei suoi ex pazienti. Forse hanno ritenuto che altrimenti avrebbero potuto offendere la memoria dei morti.

Se questa idea è comprensibile, anche se tutta da dimostrare, allo stesso modo spinge Eloise più dalle parti del thriller che dell’horror puro. In definitiva, se ci si può ritenere soddisfatti di aver visto Eliza Dushku in un altro ruolo da final girl, risulta difficile consigliare il film a qualcuno che risieda al di fuori della fan base dell’attrice.

Di seguito il trailer ufficiale di Mistero a Eloise:

Eliza Dushku
Chace Crawford
P. J. Byrne
Brandon T. Jackson
Nicole Forester
Milica Govich
Ricky Wayne
Jordan Trovillion
Heather Fairbanks
Amber Whelan
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