Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Recensione | Pacific Rim – La rivolta di Steven S. DeKnight

5/10 su 2059 voti. Titolo originale: Pacific Rim: Uprising, uscita: 21-03-2018. Budget: $150,000,000. Regista: Steven S. DeKnight.

Recensione | Pacific Rim – La rivolta di Steven S. DeKnight

21/03/2018 di William Maga

John Boyega e Scott Eastwood sono i protagonisti di un sequel che perde la poetica di Guillermo del Toro ma amplifica la vena più caciarona e divertita del concept alla base

“Oggi cancelliamo l’apocalisse!”. Così ruggiva Stacker Pentacost (Idris Elba) all’apice del suo discorso in Pacific Rim del 2013. A quanto pare però, qualcuno – o qualcosa – non era stato attento, perchè la fine del mondo è di nuovo alle porte nel sequel, Pacific Rim – La Rivolta (Pacific Rim: Uprising).

Ambientato 10 anni dopo la chiusura della breccia sottomarina, gli umani hanno iniziato a ricostruire le città dopo il passaggio dei mostruosi Kaiju. Gli Jaeger non sono più i protettori della Terra in questo periodo di pace, ma sono invece impiegati come forza di polizia dal Pan Pacific Defense Corps (PPDC). Jake Pentacost (John Boyega), figlio del leggendario pilota Stacker Pentacost, ha abbandonato la sua promettente carriera di pilota per uno stile di vita ai limiti della legge, sbronzandosi alle feste e truffando i cercatori di pezzi di robottoni sul mercato nero. Un giorno incontra Amara Namani (Cailee Spaeny), una quindicenne senza fissa dimora e molto intelligente, che ha costruito il suo Jaeger improvvisato e illegale usando parti di mecha recuperate. Per evitare l’arresto, i due sono costretti ad arruolarsi nel PPDC, Jake come ranger e Amara come cadetto. Nella base di addestramento, Jake si scontra con l’integerrimo Nate Lambert (Scott Eastwood), che vorrebbe che lui tenesse alta la reputazione dell’eroico padre. Mentre Amara lotta per adattarsi al gruppo di altre giovani reclute, Jake deve però risalire a bordo di Gipsy Avenger per respingere un misterioso Jaeger fuori controllo, Obsidian Fury, comandato da un oscuro nemico che vuole scatenare il caos. Sarà solo l’inizio di una nuova invasione a sorpresa.

Il primo film era stato diretto da Guillermo del Toro (che qui resta tra i produttori) con scarso successo di critica e pubblico (si è ‘salvato’ soltanto grazie al box-office cinese in sostanza) e ora la mdp è passata nelle mani di Steven S. DeKnight, al debutto sul grande schermo dopo l’avventura come showrunning nella serie TV Spartacus e come regista della prima stagione di Daredevil. Come preventivabile, l’assenza del novello premio Oscar per La Forma dell’Acqua si sente e ha lasciato un buco piuttosto importante in questo sequel che strizza l’occhio ai Transformers, privilegiando l’azione e le esplosioni, ma impegnandosi ben poco in termine di costruzione di mondi. DeKnight ha scelto infatti di dirigersi verso lidi nettamente diversa da quelli di del Toro. Se Pacific Rim apriva in qualche modo nuovi orizzonti per i film di mostri giapponesi classici con Godzilla e si concentrava più sulla rievocazione nostalgica, tra bunker e un design dei mecha di tipo old school, La Rivolta preferisce optare per un salto nel futuro deciso, dominato da progressi tecnologici importanti, ma tutto sommato già visti prima. Ora abbiamo ben 5 Jaeger – Gipsy Avenger, Saber Athena, Blazer Phoenix, Titan Redeemer e Guardian Bravo, nomi da battaglia tanto evocativi quanto pronunciati a una velocità talmente vertiginosa nel corso delle scene di combattimento che, a parte il primo, non si sa capisce mai quale sia il robottone inquadrato. Ci si riduce, un po’ come si faceva da bambini, quando non si conosceva l’inglese, a indicarli come “quello arancione” o “quello con la palla chiodata sul braccio”.

Gli Jaeger sono più veloci, più colorati, e ognuno è dotato di un’arma diversa, caratteristiche che rendono praticamente inevitabile un confronto con i Power Rangers. Spariscono le fragorose e un po’ goffe sequenze di combattimento corpo a corpo con i possenti Kaiju. Si supponeva che questi mecha rappresentassero il culmine dell’ingegneria umana, ma in precedenza li abbiamo visti muoversi lentamente e usare il proprio arsenale con parsimonia. Se ricordate, Gipsy Danger brandiva la spada soltanto verso la fine di Pacific Rim, quindi qualcuno finalmente ha capito che ora – a 10 anni di distanza – utilizzarla fin da subito potrebbe essere utile, e ha deciso pertanto di equipaggiarlo con ben due lame. Per quanto riguarda i piloti, così come Jake vive nell’ombra di suo padre, così John Boyega non ha la presenza e il carisma di Idris Elba. Scherza un po’ troppo, al punto che quando arriva l’inevitabile momento del discorsone di incoraggiamento, questo non sortisce – almeno sul pubblico – l’effetto sperato, come del resto molte delle sue battute. Ma fintanto che non lo si prova a paragonare all’ingombrante genitore (“Io non sono mio padre”, afferma ripetutamente), allora la prova del protagonista dei nuovi Star Wars è tutto sommato divertente, portando una boccata d’aria fresca in un’atmosfera altrimenti molto pesante viste le circostanze. Le pur prevedibili dinamiche fratello-sorella tra Jake e Amara sono però il vero asse portante sentimentale di Pacific Rim – La Rivolta. Rispetto alla relazione fatta di imbarazzi e romanticismo posticcio tra Raleigh Becket (Charlie Hunnam) e Mako Mori (Rinko Kikuchi) della pellicola di del Toro, Jake e Amara hanno una grande chimica sullo schermo, naturale e rinfrescante. Bisticciano come veri fratelli e lui passa dall’incoraggiarla teneramente a insultarla subito dopo. Anche Cailee Spaeny se la cava bene, soprattutto considerando che questo è il suo primo ruolo cinematografico dopo il cortometraggio Counting to 1000 del 2016.

Tuttavia, a parte i due personaggi principali, tutti gli altri attori del cast sono generalmente mediocri. Il ritorno di Rinko Kikuchi ha un impatto minimo, il ranger Lambert sfoggia una personalità monodimensionale (anche se prima o poi qualcuno dovrà dargli un poncho e un sigaro …) e mai viene chiarito fino in fondo il suo dissapore con Jake. I giovani cadetti compagni di Amara sono gravemente sotto-sviluppati, tanto che a malapena si ricordano i loro nomi o ci si preoccupa di quello che gi accade. Sul personaggio di Adria Arjona meglio sorvolare del tutto. Gli  eccentrici scienziati Newt Geiszler (Charlie Day) ed Hermann Gottlieb (Burn Gorman) sono stati giustamente ripescati per garantire una qualche sorta di ulteriore alleggerimento comico ed è un vero peccato che Ron Perlman, attore ‘feticcio’ di Guillermo del Toro capace di rubare più di una scena nell’originale, sia al contrario del tutto assente. Al di fuori delle rumorose scene di combattimento, la trama non prende mai il fiato, progredendo rapidamente – e prevedibilmente – con continui colpi di scena e senza alcuna pausa riflessiva o drammatica. Peccato anche che il compositore Ramin Djawadi (Il Trono di Spade) non sia tornato per questo sequel, contraddistinto invece dalla colonna sonora di Lorne Balfe (Terminator Genisys), che non solo utilizza poco il main theme principale, ma opta per scelte distanti dal mix di elementi elettronici e grande musica orchestrale.

In ogni caso, il più grande cambiamento di Pacific Rim – La Rivolta non è la mancanza di un regista con una visione forte, un attore e dei co-protagonisti credibili, o una soundtrack orecchiabile. A causa dell’incredibile successo del predecessore in Cina, la pellicola di DeKnight intende palesemente assecondare quella fetta di pubblico che più di tutti ha dimostrato di saperne apprezzare i contenuti. Una mega corporazione tecnologica con sede a Shanghai ha un ruolo cruciale per la trama, e il capo della compagnia, Liwen Shao (Jing Tian), così come il nuovo tizio a capo del programma internazionale degli Jaeger, il Marshal Quan (Zhang Jin), hanno più che altro il compito di rendere partecipi gli spettatori della Repubblica Popolare. Molti sono addirittura i dialoghi lasciati in mandarino sottotitolati, e non c’è quindi alcun pericolo di SPOILER nel confermare che non c’è possibilità alcuna che qualche rappresentante del paese asiatico finisca per essere uno dei cattivi.

Comunque sia, alla fin fine quando si decide di andare al cinema per vedere un film come Pacific Rim – La Rivolta non lo si fa certo con l’idea di trovare una trama elaborata, ma per vedere enormi robot lanciarsi a testa bassa contro mostri giganti, ed è esattamente quello che ci viene offerto. Tutte i momenti action del precedente si svolgevano nell’oscurità, di notte o sott’acqua, ma questa volta gli scontri avvengono in pieno giorno, con la CGI che può fare bella mostra di sé e dei 150 milioni di dollari spesi per realizzarla. Gli effetti visivi sono sbalorditivi e i combattimenti sono ben coreografati, senza movimenti di macchina epilettici. I fan più accaniti della serie potrebbero storcere il naso e discutere sul colpo di scena svolta del terzo atto, così come sulla metamorfosi del possente Kaiju antagonista. Il lungometraggio di Steven DeKnight è tutto ciò che ci si potrebbe (dovrebbe?) aspettera da un grande blockbuster hollywoodiano alla Michael Bay: effetti visivi costosissimi sbattuti in faccia appena possibile, azione frenetica e trama e dialoghi ampiamente anticipabili. Qualcuno potrebbe rimanere disorientato da una mano che non è quella di del Toro, ma se riuscite a sorvolare sul dettaglio, allora qui troverete 105′ senza troppe pretese e cartooneschi.

Di seguito il trailer italiano di Pacific Rim – La rivolta, nei nostri cinema – anche in 3D – dal 22 marzo:

alien 1979
Sci-Fi & Fantasy

Dossier | Sei esempi di inconoscibile nel cinema di fantascienza – Parte III (Alien e Prometheus)

di Pietro Russo

Il nostro viaggio nell’ignoto alla ricerca di risposte impossibili si conclude con l'analisi dei due film diretti da Ridley Scott nel 1979 e nel 2012

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

Nel trailer della serie Netflix 7Seeds, la Terra del futuro è dominata da piante carnivore e creature ostili

di Redazione Il Cineocchio

Il manga post-apocalittico di Yumi Tamura arriva in streaming sotto la direzione del regista Yukio Takahashi e la supervisione dello Studio Gonzo

Leggi
jiu jitsu fumetto
Sci-Fi & Fantasy

Jiu Jitsu: trama per il film di arti marziali con gli alieni e Nicolas Cage

di Redazione Il Cineocchio

Il regista Dimitri Logothetis  porta sul grande schermo l'adattamento di un suo fumetto del 2017, in cui comparirà anche Alain Moussi

Leggi
stranger things 3 serie netflix
Sci-Fi & Fantasy

Stranger Things 3: il full trailer ci porta a Hawkins nell’estate del 1985

di Redazione Il Cineocchio

I giovani protagonisti sono ora adolescenti, cambiano i gusti musicali e c'è un nuovissimo centro commerciale in città, ma, soprattutto, il Demogorgone si è drammaticamente evoluto!

Leggi
Love, Death & Robots (2019) serie netflix
Sci-Fi & Fantasy

Love, Death & Robots | Recensione della serie animata per adulti di Netflix (18 episodi)

di William Maga

Analizziamo le inventive creazioni fanta-horror e V. M. 18 di alcuni tra i più interessanti registi del panorama dell'animazione odierna, scelti accuratamente da Tim Miller e David Fincher per il loro stile distintivo

Leggi
neil gaiman sxsw 2019
Sci-Fi & Fantasy

Esclusivo | Neil Gaiman su Good Omens: “Vi svelo perché Terry Gilliam rinunciò all’adattamento TV”

di Redazione Il Cineocchio

Lo scrittore britannico ha ricordato un incontro del 2010 a LA e spiegato perché, alla fine, il regista decise di tirarsi indietro

Leggi
Warriors of Future film
Sci-Fi & Fantasy

Warriors of Future: nel trailer Mecha, alieni purificatori e SkyNet

di Redazione Il Cineocchio

L'esperto di effetti speciali Yuen Fai Ng esordisce alla regia di un kolossal sci-fi cinese che vede protagonisti Louis Koo, Carina Lau e Nick Cheung

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

Alien: trailer per i 6 cortometraggi che celebrano i 40 anni del primo film della saga

di Redazione Il Cineocchio

Presto online i lavori realizzati da alcuni giovani filmmaker per un contest ufficiale lanciato dalla 20th Century Fox teso a festeggiare il compleanno della seminale opera fanta-horror di Ridley Scott del 1979

Leggi
aladdin film 2019 will smith
Sci-Fi & Fantasy

Full trailer per Aladdin: col Genio il live action si colora di magia, canzoni e doppi sensi

di Redazione Il Cineocchio

Nella trasposizione dal vero del classico animato del 1992 diretta da Guy Ritchie, Will Smith sarà la spalla azzurra e comica di Mena Massoud

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

Mobile Suit Gundam: Brian K. Vaughan sulla sceneggiatura del film live action americano

di Redazione Il Cineocchio

Legendary Pictures e Sunrise Inc. hanno rivelato di aver affidato al noto fumettista lo script della prima versione per il grande schermo delle avventure del mecha iniziate nel 1979

Leggi
tolkien film 2019 nicholas hoult
Sci-Fi & Fantasy

Full trailer per Tolkien: Nicholas Hoult plasma la Terra di Mezzo durante la Grande Guerra

di Redazione Il Cineocchio

Il regista Dome Karukoski ci porta indietro fino agli anni della giovinezza dello scrittore britannico, futuro autore de Il Signore degli Anelli

Leggi
good omens serie amazon 2019
Sci-Fi & Fantasy

Full trailer per Good Omens: l’Armageddon è nelle mani di un angelo e un demone

di Redazione Il Cineocchio

Michael Sheen e David Tennant sono la 'strana coppia' al centro dell'adattamento di Amazon Prime del romanzo fantasy di Neil Gaiman e Terry Pratchett

Leggi
il trono di spade 8
Sci-Fi & Fantasy

Il Trono di Spade 8: nel full trailer tutto Westeros si prepara alla battaglia finale

di Redazione Il Cineocchio

Kit Harington, Sophie Turner, Maisie Williams e tutti gli altri protagonisti impugnano le armi per affrontare il gelido inverno che è infine giunto per abbattersi su di loro

Leggi
ultraman serie netflix 2019
Sci-Fi & Fantasy

Ultraman: full trailer per la serie animata di Netflix

di Redazione Il Cineocchio

L'eroe creato nel lontano 1966 da Eiji Tsuburaya godrà presto di una nuova incarnazione grazie al colosso dello streaming e ai registi Kenji Kamiyama e Shinji Aramaki

Leggi
Predator 1987 set Jean-Claude Van Damme
Sci-Fi & Fantasy

Jean-Claude Van Damme su Predator: “Vi svelo il vero motivo per cui abbandonai il set nel 1987”

di Redazione Il Cineocchio

Dopo 30 anni, l'attore belga racconta la sua versione dei fatti, più o meno smentendo quanto detto - tra gli altri - dal regista John McTiernan

Leggi
Likemeback

Likemeback

T. originale: Likemeback

Data di uscita: 28-03-2019

Voto medio: 0 su 0 voti
Border - Creature di confine

Border - Creature di confine

T. originale: Gräns

Data di uscita: 28-03-2019

Voto medio: 6 su 79 voti
Fratelli nemici

Fratelli nemici

T. originale: Frères Ennemis

Data di uscita: 28-03-2019

Voto medio: 6 su 28 voti
Una Giusta Causa

Una Giusta Causa

T. originale: On the Basis of Sex

Data di uscita: 28-03-2019

Voto medio: 7 su 82 voti
Dumbo

Dumbo

T. originale: Dumbo

Data di uscita: 28-03-2019

Voto medio: 4 su 10 voti
My Hero Academia the Movie: The Two Heroes

My Hero Academia the Movie: The Two Heroes

T. originale: 僕のヒーローアカデミア THE MOVIE ~2人の英雄

Data di uscita: 23-03-2019

Voto medio: 8 su 81 voti
Captive State

Captive State

T. originale: Captive State

Data di uscita: 23-03-2019

Voto medio: 4 su 25 voti
La notte è piccola per noi

La notte è piccola per noi

T. originale: La notte è piccola per noi

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 0 su 0 voti
Ed è subito sera

Ed è subito sera

T. originale: Ed è subito sera

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 0 su 0 voti
Scappo a casa

Scappo a casa

T. originale: Scappo a casa

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 4 su 7 voti
L'Eroe

L'Eroe

T. originale: L'eroe

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 8 su 1 voti
Dafne

Dafne

T. originale: Dafne

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 7 su 1 voti
Ricordi?

Ricordi?

T. originale: Ricordi?

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 9 su 4 voti
The Prodigy - Il figlio del male

The Prodigy - Il figlio del male

T. originale: The Prodigy

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 6 su 41 voti
A un metro da te

A un metro da te

T. originale: Five Feet Apart

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 8 su 53 voti
Instant Family

Instant Family

T. originale: Instant Family

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 7 su 465 voti
Peppermint - L'angelo della vendetta

Peppermint - L'angelo della vendetta

T. originale: Peppermint

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 6 su 558 voti

RECENSIONE

Il venerabile W.

Il venerabile W.

T. originale: Le vénérable W.

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 5 su 14 voti
Un viaggio indimenticabile

Un viaggio indimenticabile

T. originale: Head Full of Honey

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 7 su 4 voti
La conseguenza

La conseguenza

T. originale: The Aftermath

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 4 su 8 voti
Il professore e il pazzo

Il professore e il pazzo

T. originale: The Professor and the Madman

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 7 su 13 voti
Peterloo

Peterloo

T. originale: Peterloo

Data di uscita: 21-03-2019

Voto medio: 7 su 10 voti
Momenti di trascurabile felicità

Momenti di trascurabile felicità

T. originale: Momenti di trascurabile felicità

Data di uscita: 14-03-2019

Voto medio: 6 su 19 voti
Escape Room

Escape Room

T. originale: Escape Room

Data di uscita: 14-03-2019

Voto medio: 6 su 516 voti

RECENSIONE

Sofia

Sofia

T. originale: Sofia

Data di uscita: 14-03-2019

Voto medio: 6 su 6 voti
Un viaggio a quattro zampe

Un viaggio a quattro zampe

T. originale: A Dog's Way Home

Data di uscita: 14-03-2019

Voto medio: 6 su 52 voti
Boy Erased - Vite Cancellate

Boy Erased - Vite Cancellate

T. originale: Boy Erased

Data di uscita: 14-03-2019

Voto medio: 7 su 267 voti
Il coraggio della verità - The Hate U Give

Il coraggio della verità - The Hate U Give

T. originale: The Hate U Give

Data di uscita: 14-03-2019

Voto medio: 8 su 449 voti
La Promessa dell'Alba

La Promessa dell'Alba

T. originale: La Promesse de l'aube

Data di uscita: 14-03-2019

Voto medio: 7 su 225 voti