Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Shane Black tratterà The Predator come un nuovo Iron Man 3

Shane Black tratterà The Predator come un nuovo Iron Man 3

23/03/2016 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista ha parlato di come intende impostare il reboot della saga di fantascienza

Senza dubbio il ritorno sulle scene del guru dell’action anni ’80 Shane Black ha dato negli ultimi anni una scossa a Hollywood. Lo sceneggiatore e regista, che ha scritto tra gli altri Arma letale, Spy, L’ultimo boy scout e Last Action Hero, ha diretto nel 2013 Iron Man 3 (1.2 miliardi di ollari al botteghino) e si appresta ad uscire questa estate con The Nice Guys, anche se è il reboot della saga di Predator ad aver catalizzato l’attenzione dei fan. Durante una recente chiacchierata su The Nice Guys, Black ha parlato di come è stato coinvolto nel reboot, intitolato ufficialmente The Predator, nonostante avesse rifiuto all’epoca di lavorare sulla sceneggiatura del cult sci-fi con Arnold Schwarzenegger e nonostante alcuni dubbi a tornare nel franchise:

predator 2016Mi hanno chiamato e io ero riluttante. Ho detto ‘Guardate. Voi ragazzi della Fox, voglio dire, mi piacciono questi film, ma abbiamo visto questi AVP qualcosa… ognuno di loro è costato una certa quantità di denaro, e vanno bene, ma non c’è stato nessuno sforzo per elevarli o renderli un qualsiasi tipo di evento.’ Avevano appena pensato ad un altro Predator. ‘Oh, ne è saltato fuori un altro.” Hanno detto: ‘E se ti dicessimo che vogliamo reinventarlo, e vogliamo davvero trattarlo come un film evento, o con tanto rumore come faremmo con il prequel di Alien, che sta peraltro per uscire? Vogliamo davvero fare una cosa del genere. Il genere di film per il quale la gente si mette in coda.’ Ho risposto: ‘Davvero spenderete un sacco di soldi?’ E loro: ‘Sì.’ E io: ‘Realizzare davvero una cosa spettacolare e in grande?’ ‘Sì.’ ‘Cavoli, sembra interessante.’

Il regista ha proseguito suggerendo che il film sarebbe un evento alla Iron Man 3:

Credo che il primo sia stato grande, e ci si è contenuti, ed è stato un piccolo gioiello, perfetto per quello che era. Penso che debba avere luogo un’espansione, e anche solo amare quel periodo, quel film, e la mitologia di Predator. Penso che siano venuti da me sapendo più o meno che… hanno chiesto, in sostanza, se volevo fare Predator, ma trattarlo come se fosse Iron Man 3 invece che come un altro piccolo film. Ho detto, ‘Facciamolo davvero per bene questa volta.’

per quanto riguarda l’eventuale ritorno di Arnold Schwarzenegger, Black ha detto che la trattativa è attualmente in corso e lo script stesso deve rimanere segreto per il momento. Non ci resta che aspettare, anche se le premesse, almeno sulla carta, sono buone.

Fonte: Collider

Chris Pratt nel poster di La Guerra del Domani
Sci-Fi & Fantasy

Fantascienza, azione e un Chris Pratt diverso dal solito: su Prime Video trovi il film perfetto per una serata sul divano

di Andrea Palazzolo

Chris Pratt in un ruolo che differisce totalmente da quello per cui è conosciuto nel mondo del Marvel Cinematic Universe.

NIGHTBORNE corto Neill Blomkamp 2026
Sci-Fi & Fantasy

Neill Blomkamp torna al fanta-horror con NIGHTBORNE: guarda il corto realizzato interamente con l’IA

di Stella Delmattino

L'attrice ha anche Il regista di District 9 pubblica il cortometraggio sperimentale NIGHTBORNE, primo test realizzato con immagini generate dall'intelligenza artificiale, e anticipa che il prossimo obiettivo è un lungometraggio creato con lo stesso processo

Elle Fanning in Predator Badlands
Sci-Fi & Fantasy

Un pianeta alieno, un mostro da sconfiggere e un fratello da vendicare: il film di fantascienza che devi recuperare

di Andrea Palazzolo

Questo film di fantascienza e azione è solo l'ultimo capitolo di una saga che affonda le sue radici negli anni '80

Una scena di Sinbad La Leggenda dei Sette Mari
Sci-Fi & Fantasy

Questo sottovalutato film d’animazione di 23 anni fa era all’avanguardia: ecco perché riscoprirlo

di Andrea Palazzolo

23 anni fa è uscito questo film della DreamWorks Animation e ad oggi in pochi se lo ricordano. Ecco perché riscoprirlo.