J.K. Rowling smentisce legami con Epstein: chiarimenti sulla prima di Harry Potter e la maledizione dell’erede
05/02/2026 news di Stella Delmattino
Le carte hanno chiarito i sospetti

J.K. Rowling ha smentito pubblicamente le speculazioni online su presunti legami con Jeffrey Epstein, dopo la diffusione di nuovi documenti del Department of Justice.
Tra i file resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia figurava un invito per la prima ufficiale a Broadway di Harry Potter e la maledizione dell’erede, andata in scena il 22 aprile 2018, quando Epstein era già stato condannato. La presenza dell’invito ha spinto alcuni utenti sui social a sostenere che fosse stata Rowling stessa a invitarlo.
Rispondendo su X a un utente che affermava che l’autrice avesse “mandato inviti a Epstein dieci anni dopo la sua condanna”, la Rowling ha replicato:
«Questo è oltre il ridicolo. Né io né nessuno del mio team abbiamo mai incontrato, comunicato con o invitato Jeffrey Epstein a qualsiasi evento.»
Un’analisi più approfondita dei documenti chiarisce la vicenda. I biglietti non furono inviati dalla Rowling, ma dai produttori dello spettacolo teatrale, in seguito a una richiesta di Peggy Siegal, collaboratrice di Epstein. In un’email indirizzata a Colin Callender, responsabile della Playground Entertainment, la Siegal scriveva che un “amico molto importante” desiderava “assistere allo spettacolo”.
Non esistono indicazioni che Callender fosse a conoscenza dell’identità di tale “amico”. Lo stesso Callender ha confermato alla testata Deadline di non sapere di chi si trattasse al momento dell’invio dei biglietti.
I documenti del DoJ confermano inoltre che Epstein non riuscì ad assistere alla prima. Sebbene fosse in possesso dei biglietti corretti, in una email inviata a Siegal la mattina successiva scrisse di “non essere riuscito a entrare” perché il suo nome non figurava nella lista degli invitati.
«Niente di grave, ma pensavo fosse giusto dirtelo», aggiunse nel messaggio.
La documentazione ufficiale smentisce quindi l’ipotesi che Epstein fosse stato invitato personalmente da J.K. Rowling o che abbia effettivamente partecipato all’evento.
© Riproduzione riservata




