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Netflix supera i 325 milioni di abbonati e vara piano globale da 20 miliardi

20/01/2026 news di Stella Delmattino

Una nuova era industriale: non più solo piattaforma di streaming, ma infrastruttura internazionale dell’intrattenimento

netflix quartier generale

Netflix ha chiuso il 2025 superando quota 325 milioni di abbonati globali, in crescita rispetto ai 301 milioni dell’anno precedente, confermandosi come il principale attore dello streaming mondiale. Un traguardo che la piattaforma stessa definisce storico:

«Con oltre 325 milioni di abbonamenti a pagamento, stiamo servendo un pubblico che si avvicina al miliardo di persone nel mondo».

I risultati finanziari del quarto trimestre hanno battuto le aspettative di Wall Street, con 12,01 miliardi di dollari di ricavi (+17,6%) e 2,41 miliardi di utile netto. Numeri che permettono a Netflix di guardare al futuro con aggressività: nel 2026 la spesa per i contenuti salirà del 10%, raggiungendo i 20 miliardi di dollari.

La crescita è trainata soprattutto dagli originali, che nella seconda metà del 2025 hanno registrato un aumento del 9% nelle ore di visione. A questo si affianca una strategia sempre più ibrida: Netflix rafforzerà anche il catalogo di titoli su licenza, grazie ad accordi con Universal, Paramount Skydance e Sony Pictures, ampliando l’offerta sia negli Stati Uniti che nei mercati internazionali.

Per la prima volta, inoltre, Netflix ha comunicato ufficialmente i dati sulla pubblicità: nel 2025 i ricavi advertising hanno superato 1,5 miliardi di dollari, più che raddoppiando rispetto all’anno precedente. Un segnale chiaro di quanto il modello con inserzioni stia diventando centrale nell’economia della piattaforma.

Sul fronte industriale, pesa anche l’annuncio dell’acquisizione degli studi Warner Bros. Discovery e di HBO Max, operazione da 83 miliardi di dollari che Netflix descrive come un’opportunità per espandere la produzione e rafforzare il rapporto con le sale. A rassicurare l’esercizio cinematografico è intervenuto il co-CEO Ted Sarandos, confermando il mantenimento di una finestra cinematografica di 45 giorni per i film Warner.

«Insieme, Netflix e Warner Bros. offriranno più scelta e maggiore valore al pubblico globale, rafforzando l’accesso a cinema e televisione di livello mondiale, sia in sala che a casa».

A livello di contenuti, il quarto trimestre ha beneficiato del forte richiamo mediatico dell’ultima stagione di Stranger Things, oltre agli eventi sportivi live trasmessi il giorno di Natale. Un mix che dimostra come Netflix punti sempre più su franchise forti, eventi e contenuti trasversali per mantenere centrale la propria posizione.

Il messaggio che emerge è chiaro: Netflix non sta semplicemente crescendo, sta cambiando scala. Con una base utenti enorme, una spesa sui contenuti senza precedenti e un modello pubblicitario ormai strutturato, la piattaforma consolida un potere industriale che pochi competitor possono permettersi di sfidare.

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