Netflix acquisisce la start-up AI di Ben Affleck: la star sarà consulente
06/03/2026 news di Stella Delmattino
La tecnologia aiuterà registi e creatori nella post-produzione di film e serie

Netflix ha acquisito InterPositive, una start-up tecnologica fondata da Ben Affleck che sviluppa strumenti basati sull’intelligenza artificiale per il cinema e la televisione.
I termini economici dell’operazione non sono stati resi pubblici, ma l’intero team di 16 persone tra ingegneri, ricercatori e creativi entrerà a far parte della piattaforma di streaming. Affleck collaborerà inoltre con Netflix come consulente senior, offrendo supporto e orientamento nello sviluppo di queste nuove tecnologie.
Nonostante Netflix sia storicamente più incline a sviluppare internamente le proprie tecnologie piuttosto che acquisire aziende esterne, la società ha spiegato di aver scelto InterPositive perché offre strumenti di IA pensati per mantenere i registi al centro del processo creativo. Le tecnologie della start-up verranno messe a disposizione dei partner creativi di Netflix, ma non saranno commercializzate sul mercato.
La società fondata da Affleck nel 2022 a Los Angeles ha lavorato finora in modo riservato e non produce video generati da IA come i modelli più noti attualmente sul mercato. Lo stesso Affleck ha chiarito l’approccio del progetto:
“Non si tratta di digitare un prompt di testo o di generare qualcosa dal nulla. Molti pensano che l’intelligenza artificiale significhi scrivere qualcosa al computer e ottenere un film. Non è questo.”
Il sistema sviluppato da InterPositive funziona in modo diverso: costruisce un modello di IA partendo dai materiali girati durante una produzione e permette ai registi di usarlo in post-produzione per operazioni come correzione del colore, illuminazione digitale o aggiunta di effetti visivi.
La responsabile dei contenuti di Netflix, Bela Bajaria, ha sottolineato che l’obiettivo della piattaforma è quello di offrire strumenti che aumentino le possibilità creative degli autori:
“Il nostro rapporto con gli artisti è sempre stato basato sulla fiducia: sostenere tutta la gamma della loro creatività e garantire che abbiano il potere di decidere come vengono realizzati film e serie. Crediamo che i nuovi strumenti debbano ampliare la libertà creativa, non limitarla o sostituire il lavoro di sceneggiatori, registi, attori e troupe.”
Anche Elizabeth Stone, responsabile prodotto e tecnologia di Netflix, ha evidenziato che molti strumenti di video generato dall’IA oggi disponibili non sono progettati pensando al lavoro dei registi.
“Il nostro approccio all’intelligenza artificiale è sempre stato focalizzato nel servire concretamente la comunità creativa e i nostri abbonati. Il team di InterPositive si unisce a Netflix perché condividiamo la convinzione che l’innovazione debba potenziare i narratori, non sostituirli.”
Affleck ha raccontato di aver concepito l’idea della start-up osservando i primi sviluppi dell’intelligenza artificiale nel settore audiovisivo:
“Nel 2022 ho passato molto tempo a osservare la crescita dell’IA nella produzione. Come regista, potevo vedere chiaramente dove questi modelli fallivano. Se gli artisti devono usarli per raccontare storie, devono essere progettati per rappresentare e proteggere tutto ciò che rende grande una narrazione.”
Secondo l’attore e regista, l’elemento fondamentale che la tecnologia non deve mai sostituire è il giudizio umano:
“Dobbiamo preservare ciò che rende la narrazione umana, cioè il giudizio. È qualcosa che richiede decenni per svilupparsi e che solo le persone possono possedere.”
Per addestrare il sistema, InterPositive ha creato un set controllato simile a una vera produzione cinematografica, raccogliendo dati visivi in condizioni reali di ripresa. L’obiettivo era sviluppare un flusso di lavoro che parlasse la stessa “lingua” utilizzata da registi e direttori della fotografia.
Affleck ha concluso dicendo di essere entusiasta di continuare questo progetto con Netflix:
“Non potrei essere più felice che questo lavoro prosegua con il team di Netflix. Non vedo l’ora di offrire alla comunità creativa l’accesso a ciò che stiamo costruendo e al futuro verso cui stiamo lavorando insieme.”
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