Tintin 2, nuove dichiarazioni di Andy Serkis sul coinvolgimento di Peter Jackson
06/04/2026 news di Stella Delmattino
Nulla è ancora perduto

Sembrava finito nel limbo dei sequel mai realizzati, e invece Tintin 2 è ancora vivo. E soprattutto, ha ancora un nome forte dietro: Peter Jackson.
A riaccendere concretamente le speranze è stato Andy Serkis, che tornerà nei panni del Capitano Haddock e che, in una recente intervista, ha dato l’aggiornamento più chiaro degli ultimi anni su un progetto rimasto fermo troppo a lungo.
Il punto chiave è semplice: Jackson non ha mai davvero mollato.
Serkis ha spiegato senza ambiguità che il regista è ancora profondamente legato al sequel:
“Adoro quel film di Tintin. Ho amato tutto il processo di realizzazione con registi straordinari. E penso che Peter voglia davvero, davvero farlo, quindi speriamo che prima o poi succeda”.
Parole che, di fatto, smentiscono tutte le voci circolate negli anni su una cancellazione definitiva. Il progetto non è stato archiviato: è rimasto semplicemente in attesa.
E questo dettaglio è ancora più significativo se si considera il contesto. Jackson non dirige un film di finzione dal 2014, quando uscì Lo Hobbit: La battaglia delle cinque armate. Da allora si è dedicato a documentari ambiziosi, ma il ritorno al cinema “narrativo” resta una questione aperta.
Proprio per questo, Tintin 2 potrebbe rappresentare il suo vero rientro dietro la macchina da presa.
L’idea di un sequel, in realtà, non è mai scomparsa del tutto. Già nel 2018 era stato Steven Spielberg a confermare che Jackson avrebbe dovuto occuparsene in prima persona, spiegando:
“Peter Jackson deve realizzare il secondo capitolo. Se tutto andrà bene, inizierà presto a lavorare alla sceneggiatura. Considerando che l’animazione richiede circa due anni di lavoro, non mi aspetterei l’uscita prima di almeno tre anni. Ma Peter porterà avanti il progetto. Tintin non è morto”.
Una dichiarazione che oggi suona quasi profetica.
Il primo film, Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno (2011), diretto da Spielberg e prodotto proprio da Jackson, aveva adattato più storie di Hergé, combinando avventura classica e tecnologia motion capture. Il sequel dovrebbe seguire la stessa strada, attingendo da archi narrativi come Le sette sfere di cristallo e Il tempio del Sole.
Eppure, nonostante una buona accoglienza internazionale (soprattutto in Europa), il film non aveva sfondato negli Stati Uniti, contribuendo a rallentare lo sviluppo del seguito.
Oggi, però, il quadro sembra diverso. Dopo anni di pausa, Jackson potrebbe avere di nuovo “fame” di regia, e Tintin 2 resta uno dei pochi progetti ancora aperti e coerenti con il suo percorso.
Non c’è ancora nulla di ufficiale, né tantomeno una data. Ma per la prima volta dopo molto tempo, il messaggio è chiaro: il film non è stato dimenticato.
E soprattutto, non è stato abbandonato.
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