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Voto: 6/10 Titolo originale: Dahmer – Monster: The Jeffrey Dahmer Story , uscita: 21-09-2022. Stagioni: 1.

Riflessione su La storia di Jeffrey Dahmer (serie Netflix), è giusto dare visibilità a un mostro?

21/10/2022 recensione serie tv di Gioia Majuna

Evan Peters è il 'cannibale di Milwaukee' nel nuovo controverso progetto di Ryan Murphy

L’ennesimo dramma su un noto serial killer ha recentemente fatto un gran parlare di sé, ma molti spettatori – specie negli Stati Uniti – hanno alzato la voce in segno di protesta. Nel tentativo di creare una serie appassionante e allo stesso tempo moraleggiante sul famigerato assassino Jeffrey Dahmer (interpretato da Evan Peters) il creatore Ryan Murphy è riuscito infatti a creare un prodotto più o meno volutamente controverso.

Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer (Monster: The Jeffrey Dahmer Story) è solo l’ultimo degli adattamenti riservati al pluriomicida, eppure le reazioni degli abbonati Netflix sono state questa volta molto più veementi del solito. Lo show – in 10 episodi – si concentra soprattutto sulle vittime e sull’insufficiente impegno della polizia che contribuì alla lunga ‘carriera’ criminale di Jeffrey Dahmer .

Monster The Jeffrey Dahmer Story serie 2022 posterJeffrey Dahmer è stato un famigerato serial killer, molestatore sessuale, cannibale e necrofilo. Ha ucciso e smembrato 17 ragazzi e uomini tra il 1978 e il 1991 a Milwaukee, nel Wisconsin. Venne infine arrestato, condannato per 16 omicidi e condannato all’ergastolo, venendo ucciso in carcere da un altro detenuto nel 1994.

Nonostante i comprensibili motivi della controversia, non tutti gli spettatori si sono ‘scandalizzati per la miniserie. Per molti, Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer è infatti stata la prima volta in cui hanno potuto conosce veramente i nomi delle vittime e le loro storie. E tali vicende vengono proprio tenute in vita dai media e – per questo – difficilmente dimenticate.

Gli spettatori sottolineano anche che la serie, pur portando il suo nome come titolo, non parla solo di Jeffrey Dahmer. Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer fa luce sul razzismo istituzionalizzato, sull’omofobia e sulla povertà degli Stati Uniti degli anni Ottanta e Novanta.

Fa dichiarazioni forti sul pregiudizio nei confronti della comunità nera e descrive più volte come la polizia ignorasse bellamente loro e le loro preoccupazioni. Gli episodi si concentrano su come le forze di polizia di Milwaukee abbiano fallito e su come il pregiudizio istituzionalizzato abbia offuscato la loro visione generale, permettendo alle azioni del serial killer di continuare impunemente per anni.

In sostanza, Mostro: La storia di Jeffrey Dahmerr mette in scena un possibile capovolgimento, brutale e caotico, in cui i crimini sono inspiegabili almeno quanto i fallimenti sistemici che ne hanno favorito l’emergere.

Nel corso della serie, assistiamo a molti casi in cui la ‘non azione’ delle forze dell’ordine causa ulteriori morti e traumi. Nel secondo episodio, vediamo una vittima di appena 14 anni con un buco in testa fuggire dall’appartamento di Jeffrey Dahmer. La vittima, Konerak Sinthasomphone, corre in strada dove tre donne nere lo notano e chiamano la polizia per chiedere aiuto. La pattuglia si farma, ma anche Dahmer. Il maniaco sostiene che Konerak è il suo fidanzato ubriaco e che stavano solo giocando. Nonostante le proteste delle donne, la polizia riconsegna quindi il ragazzo a Dahmer, che lo uccide.

Subito dopo la condanna di Dahmer, i due agenti, John Balcerzak e Joseph Gabrish, furono licenziati dalla polizia. Nel 1994, però, gli agenti furono reintegrati e Balcerzak divenne addirittura capo dell’Associazione della Polizia di Milwaukee.

Sebbene Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer si attenga ai fatti e faccia un buon lavoro evitando la glorificazione del serial killer, è comunque stata scioccante e destabilizzante per le famiglie delle vittime.

In una dichiarazione su Twitter, Eric Perry, cugino di Errol Lindsey, una vittima di Dahmer, ha parlato a nome della sua famiglia:

Non sto dicendo a nessuno cosa guardare, so che i prodotti true crime vanno alla grande in questo periodo, ma se siete davvero curiosi delle vittime, la mia famiglia (gli Isbell) è arrabbiata per questo show. È un trauma che si ripete ancora e ancora, e per cosa? Di quanti film/serie/documentari abbiamo bisogno?

Monster The Jeffrey Dahmer Story serie 2022 evan petersEric Perry ha anche affermato che le famiglie non sono state informate della serie, dato che la maggior parte delle informazioni sono ormai di dominio pubblico (ascoltiamo addirittura le vere telefonate dell’epoca).

Anche se i produttori hanno lavorato duramente – consci di ciò – per creare un prodotto ‘etico’, il concetto intrinseco di usare il trauma come intrattenimento è dannoso. Apre infatti inevitabilmente vecchie ferite per le famiglie e offre a figure come JeffreyDahmer una fama che non dovrebbe meritare.

Serie drammatiche come Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer finiscono, volenti o nolenti, per trasformare questi assassini in icone. In più, a un livello ulteriore, le vittime non vengono risarcite e addirittura non vengono nemmeno informate o coinvolte nella realizzazione. Hollywood continua a trarre profitto dalla sofferenza che fa spettacolo, e per molti questa è una storia già piuttosto nota che non ha più bisogno di essere raccontata.

Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer mette in luce aspetti chiave dei casi che sono stati ignorati per anni, come pure il pregiudizio che ha influenzato le indagini della polizia. La serie non rende il serial killer una vittima di qualche tipo e non fa simpatizzare gli spettatori per lui.

Detto questo, c’è ancora un problema intrinseco nel continuare a creare e a trarre profitto da storie di crimini orribili come questa. Spettacoli televisivi, film e libri contribuiscono solamente a immortalare e a rendere una celebrità qualcuno che dovrebbe essere semplicemente conosciuto come un atroce assassino.

Le vittime e le loro famiglie si sono fatte avanti più volte per chiedere un cambiamento nella gestione dei prodotti true crime, ma Hollywood continua apparentemente a ignorarle (e gli ascolti continuano a dare ai produttori ampiamente ragione).

Di seguito trovate il trailer in italiano di Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer, nel catalogo di Netflix dal 21 settembre: