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Voto: 6/10 Titolo originale: The Devil's Hour , uscita: 28-10-2022. Stagioni: 1.

The Devil’s Hour, stagione 1: la recensione della serie fanta-mystery con Peter Capaldi (su Prime Video)

01/11/2022 recensione serie tv di William Maga

L'attore inglese e Jessica Raine sono i protagonisti di un prodotto ambizioso e intrigante, ma piuttosto 'faticoso'

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Per la maggior parte dei 6 episodi da un’ora della serie The Devil’s Hour, creata da Tom Moran e co-prodotta da Steven Moffat e Sue Vertue, non è del tutto chiaro cosa diavolo stia succedendo. Lucy (Jessica Raine) ha incubi su cose mai accadute e visioni di tragedie non ancora avvenute. Suo figlio Isaac è uno strano bambino che ripete le cose che gli vengono dette, ha molteplici amici immaginari e non mostra mai alcuna emozione: non è autistico, non è schizofrenico e nemmeno l’ultimo dei medici che lavorano con Lucy e Isaac (interpretato da Meera Syal) sa cosa abbia che non va.

Nel frattempo, da qualche parte, in una qualche timeline, Lucy si trova in una stanza con uno strano vecchio, Gideon (Peter Capaldi). Lei ha lividi sul viso e lui è ammanettato al tavolo. “Qual è la cosa peggiore che hai vissuto nella tua vita?”, le chiede. La risposta a questa domanda e a molte, molte, altre non verrà rivelata fino all’episodio finale.

The Devil's Hour serie prime 2022 posterQuesta ‘tattica’ è parimenti una benedizione e una maledizione. Affrontandolo come un mystery di alto profilo (e genuinamente inquietante), lo script mantiene il pubblico a interrogarsi fino alla fine, rendendo così The Devil’s Hour una visione estremamente ‘compulsiva’ se si supera lo scoglio del primo episodio.

Il rovescio della medaglia è che l’episodio finale è incredibilmente ‘tosto’ dal punto di vista dell’esposizione, in cui vengono stipate le soluzioni, la metafisica, alcuni temi di grande portata, la filosofia e molto altro ancora, per lo più provenienti dalla stanza del primo episodio. È molto da gestire tutto in un’ora.

A ben vedere, The Devil’s Hour – che è disponibile in esclusiva su Prime Video – nel suo complesso è ‘troppa’. Cosa succede a Isaac? Perché Lucy si sveglia ogni notte alle 03.33 (la cosiddetta ‘ora del Diavolo’ del titolo)? Chi è l’autista del misterioso furgone rosso?

Se si aggiungono due rapimenti di bambini a distanza di anni, una manciata di omicidi, una guerra tra gang, una storia d’amore e una disputa familiare, fantasmi (o meno …), la madre malata di Lucy e una visione del mondo incredibilmente cupa, si ottiene uno show molto ambizioso che mette moltissima carne al fuoco e si ingarbuglia inevitabilmente nei molteplici fili della sua trama.

Il che non significa che non sia un buon prodotto, sia chiaro: è brillante, i dialoghi sono ben scritti e il cast, per la maggior parte, è al meglio delle proprie possibilità.

Jessica Raine (The Woman in Black) offre un’interpretazione avvincente e sempre più concitata, mai più triste di quando cerca incessantemente di strappare un sorriso al suo bizzarro e lamentoso bambino, provando a fare voci, inventare canzoni, raccontare barzellette o forzare la sua risata per cercare di suscitare la sua. Tutto inutile.

Un plauso va fatto al giovane Benjamin Chivers, che interpreta Isaac: sebbene la sua ‘direttiva’ sia fondamentalmente di non reagire e di sembrare perennemente afflitto, lo fa in un modo che lo rende spaventoso e simpatetico in egual misura, e la disperazione di Lucy di amarlo a qualunque costo assume per questo un’aria tragica.

Phil Dunster, alias Jamie Tartt di Ted Lasso, è adeguatamente affascinante/viscido nel ruolo di Mike, il padre con cui Isaac non ha più rapporti, mentre Nikesh Patel, che interpreta l’ispettore Ravi Dhillon, il poliziotto che cerca di risolvere diversi casi e la cui strada finisce per incrociarsi con quella di Lucy, è un carismatico uomo d’onore che guida gli spettatori attraverso il lento dipanarsi della trama di The Devil’s Hour.

the devil's hour serie 2022 capaldiPeter Capaldi, invece, è un po’ sottoimpiegato. Sebbene il suo personaggio misterioso sia ovviamente fondamentale per l’intreccio, passa molto tempo seduto a quel famoso tavolo a fare l’enigmatico e a spiegare le cose (o a non spiegarle adeguatamente …), a seconda dell’episodio che si sta guardando.

Dopo Doctor Who, è certo bello vederlo assumere un ruolo da cattivo (o forse no … ?), ma – a guardare bene – non gli viene concesso molto da fare.

In definitiva, The Devil’s Hour è solo un successo parziale: multi-genere, ambiziosa e intrigante, non è però in grado di esplorare appieno le sue grandi idee di fondo, scegliendo piuttosto di conservare il mistero fino all’ultimo.

Si potrebbe dire che avrebbe beneficiato di un altro paio di episodi una volta scoperta tutta la verità, ma purtroppo c’è il sospetto che la ‘logica’ sarebbe andata a farsi benedire una volta guardato troppo a fondo.

In ogni caso, se avete deciso di iniziarla in contemporanea ai vostri amici, avrete un bel po’ di cui parlare una volta terminata …

Di seguito trovate il full trailer internazionale della prima stagione di The Devil’s Hour, nel catalogo di Prime Video dal 28 ottobre: