25 luglio 2016

Intervista a Luigi Atomico (aka Luigi Zanuso) su Oltre la Follia/Beyond Madness

Abbiamo fatto due chiacchiere con il controverso e surrealista regista del panorama pornografico underground italiano, approfondendo la sua ultima opera, decadente e scioccante come sempre

FacebookTwitterPocketInstapaperEmailPrint
25 luglio 2016
luigi zanuso

Luigi Zanuso, più spesso (ri)conosciuto con i suoi numerosi nomi d’arte, ovvero Luigi Atomico, Dario Lussuria e Rodolfo Babilonia, è una figura tanto unica quanto controversa nel panorama cinematografico underground italiano (e non solo). Filosofo e scrittore di aforismi, proprietario di videoteche e self-made-director, ha sempre lavorato all’interno del milieu pornografico surrealista, e ora, alla tenera età di ottant’anni, l’infaticabile Zanuso ha deciso di tornare dietro la macchina da presa per la prima volta dal 2012 (quando è uscito Sublime e Perverso) per realizzare Oltre la Follia/Beyond Madness, opera in 8 segmenti che coniugando in maniera molto diretta e quasi disturbante pornografia, surrealismo e arte attacca la decadenza dei costumi della moderna società.

Abbiamo fatto due chiacchiere con Zanuso per approfondire i significati e la poetica della pellicola, che verrà presentata al BUT Film Festival di Breda (Olanda) a settembre:

copertina dvd Beyond MadnessDa dove nasce il bisogno di raccontare Oltre la Follia?

E’ stata una scelta obbligata per completare il senso di tutti i miei film porno,surreali e spirituali.

Come mai cerca l’assurdo? La follia è l’unica via?

Perche’ il mondo non è pieno di persone e situazioni assurde? La follia non è l’unica via, ma certamente è una chiave di lettura molto interessante.

Dal film emerge un messaggio forte contro la corruzione dei costumi e la decadenza odierna: siamo messi davvero così male?

Basta guardarsi un po’ attorno per capirlo. La repressione sessuale e ancora peggio mentale ha raggiunto limiti allarmanti. Viviamo nell’ipocrisia e nella superficialità. Non è forse sufficiente questo dimostrare la degradazione raggiunta dall’uomo?

Lei critica il mondo del porno ‘commerciale’; perchè pensa che così tanta gente lo guardi e abbia successo allora?

Lo guardo per una esigenza personale ma c’è modo e modo di fare i film. Io non voglio giudicare nessuno, ma tanti film mi sembrano superficiali, falsi e banali. Cosa che non serve certo allo spettatore per eccitarsi. Io cerco di fare di ogni mio film una creazione che parta dalla realtà. L’eccitamento si snoda attraverso le parole, la storia, con personaggi il più possibile comuni. Allora si può risvegliare il desiderio. Una delle prove che ci sono tanti film superficiali è che tanti clienti noleggiano in videoteca 3,4 film ed anche di più, nella speranza di trovare qualcosa di diverso che lo ecciti. Ma qualche volta non succede nemmeno questo.

sara lux Beyond MadnessI manichini ormai sono un suo marchio di fabbrica, ma stavolta fa anche ampio utilizzo di viscere di animali…

Qui i significati possono essere molto diversi, per esempio, e lo scrivo anche in un mio aforisma: ‘noi mangiamo carne ma anche noi siamo carne da macello per il grande potere’. La carne può rappresentare anche il dolore e la decadenza dell’umanità.

Vedendo le sue opere, sembra quasi non le interessi tanto il consenso dello spettatore, quanto portare avanti la sua visione del mondo. e’ così?

Certamente. La maggioranza delle persone non apprezza le mie opere, perchè non sa riconoscere le terribili dinamiche che io rappresento mostrando la tragedia della vita. Ci vuole un bel coraggio per vedere certe scene e sopratutto bisogna avere il coraggio di guardare dentro se stessi accettandosi. Fingere che tutto vada bene e di essere altro da se’ può creare ancora più danni.

Le sta bene essere etichettato come un regista perverso/folle?

La vera perversione e la vera follia sono cose che oltrepassano di molto quello che io rappresento. I miei sono solo input di onirico, tragico, grottesco, religioso e folle che si manifestano attraverso certe immagini. 

michelle rosario gallardo sara lux Beyond MadnessE’ difficile trovare attori disposti a seguire la sua direzione?

Nei film porno è abbastanza facile, in quelli surreali alquanto difficoltoso. Sono stati bravo negli anni a far comprendere a gente comune quello che dovevano fare: essere se stessi abbandonando la finzione. E’ per questo che alcuni dei miei film sono diventati di culto. 

iniziare a 60 anni a fare il regista non è stato un po’ tardi?

Nella vita ci sono tante cose da fare, io ho deciso di fare questa esperienza a 60 anni ed essendo autodidatta non ho attinto da nessuna scuola e da nessun movimento, facendo sempre e solo di testa mia.

Dove trova l’entusiasmo di girare ancora film a 80 anni?

E perchè no? La vita va sempre vissuta a pieno e nella gioia.

Beyond Madness zanusoE’ soddisfatto della sua carriera?

Molto. Ho realizzato tante cose che giacevano sopite nella mia mente.

Qualche rimpianto/rimorso guardando indietro?

No, mai rimpianti. So perfettamente che ci vorrebbe molto più tempo per esprimere tutte le idee e sensazioni riposte nelle mie viscere e nel mio cervello, ma sono soddisfatto così.

Ha già in mente qualcos’altro (oltre al paracadutismo e al giro su Sirio, come dichiarato nell’intervista contenuta negli extra del DVD di Oltre la Follia in vendita in esclusiva in Italia da Bloodbuster a Milano e on-line)?

Il paracadutismo sarebbe una bella emozione, ma il viaggio su Sirio, la mia stella preferita, prima o dopo lo dobbiamo fare tutti. E’ la natura che lo impone. Come dico in un mio aforisma: ritorneremo tutti uniti nel grembo dell’assoluto.

Vi lasciamo con il trailer di Oltre la Follia/Beyond Madness:

Articolo
Titolo
Intervista a Luigi Atomico (aka Luigi Zanuso) su Oltre la Follia/Beyond Madness
Descrizione
Abbiamo fatto due chiacchiere con il controverso e surrealista regista del panorama pornografico underground italiano, approfondendo la sua ultima opera, decadente e scioccante come sempre
Autore
Nome del publisher
Il Cineocchio
Logo del publisher

Inserisci un commento