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A24 rilancia Non Aprite Quella Porta: nuova serie TV e film horror in sviluppo

04/02/2026 news di Stella Delmattino

Coinvolto anche Kim Henkel

A24 entra ufficialmente nel territorio di Non Aprite Quella Porta. Dopo mesi di trattative dietro le quinte, lo studio indipendente più influente del cinema contemporaneo ha acquisito i diritti cinematografici e televisivi dello storico franchise horror, preparando fin da subito una doppia offensiva: una nuova serie TV e un film.

Il primo progetto a partire sarà una serie televisiva guidata da JT Mollner, mentre parallelamente è già in sviluppo anche un lungometraggio, ancora nelle fasi iniziali. L’obiettivo è chiaro: riportare Leatherface al centro della cultura horror con un approccio più autoriale, radicale e coerente con lo spirito dell’originale del 1974.

L’accordo è arrivato al termine di una lunga asta supervisionata da Verve, conclusa lo scorso settembre. Diversi nomi di peso erano interessati al franchise, con team creativi legati a Jordan Peele, Oz Perkins e Taylor Sheridan. Alla fine, però, è stata A24 ad aggiudicarsi uno dei titoli più iconici e disturbanti della storia del cinema.

La serie segna una nuova collaborazione tra JT Mollner, Roy Lee e Steven Schneider, già insieme per Strange Darling. Tra i produttori figurano anche Glen Powell (tramite Barnstorm), Dan Cohen, Stuart Manashil, Ben Ross per ImageNation ed Exurbia Films, con il coinvolgimento diretto di Kim Henkel, co-creatore dell’originale Non Aprite Quella Porta.

Non aprite quella porta film 2022 leatherfaceMollner ha chiarito subito l’approccio creativo alla serie, prendendo le distanze da qualsiasi tentazione di remake:

«Non sono interessato a rifare film perfetti, e il Non Aprite Quella Porta originale è un film perfetto. Tobe Hooper e Kim Henkel hanno creato qualcosa di audace, trasgressivo e fondamentale, che ancora oggi resta lo standard assoluto dell’horror.»

Secondo il regista, la forma seriale permette finalmente di esplorare in profondità l’universo narrativo e il folklore che circonda Leatherface, senza tradire l’eredità del film originale.

Oltre alla serie, è confermato anche un nuovo film di Non Aprite Quella Porta, sviluppato dallo stesso team produttivo insieme a ImageNation. Al momento, però, Mollner non è coinvolto nel progetto cinematografico e il film non è ancora stato “impacchettato” con cast e regia. Non è chiaro nemmeno se finirà in sala o su una piattaforma streaming, né se le voci che lo volevano legato a Netflix si riveleranno fondate.

Uscito nel 1974, Non Aprite Quella Porta fu realizzato con un budget di appena 140.000 dollari, ma arrivò a incassare 31 milioni di dollari, diventando uno dei film horror più redditizi di sempre. Nonostante il successo, i suoi autori videro pochissimo di quei guadagni.

Dal 1983, con l’ingresso della New Line Cinema, il franchise si è espanso in nove film, superando 252 milioni di dollari di incasso globale, oltre a generare fumetti, romanzi e videogiochi. Un’eredità enorme, spesso sfruttata in modo disomogeneo, che ora A24 promette di trattare con maggiore rispetto e ambizione artistica.

Secondo Kim Henkel, la scelta di A24 non è stata semplice, ma necessaria:

«A24 ci ha convinti per il suo sostegno a un cinema di genere che osa, che mette alla prova i confini. Con questo team creativo abbiamo la possibilità di raccontare una storia davvero inaspettata. C’è un racconto epico nascosto nella mitologia di Non Aprite Quella Porta.»

Con una serie TV pronta a esplorare le origini e le zone d’ombra del mito e un film in attesa di prendere forma, Non Aprite Quella Porta sembra finalmente destinato a tornare non come semplice revival, ma come reinvenzione consapevole di uno degli incubi fondativi del cinema horror.