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Voto: 6/10 Titolo originale: Elemental , uscita: 14-06-2023. Budget: $200,000,000. Regista: Peter Sohn.

Elemental: la recensione del film Pixar diretto da Peter Sohn

21/06/2023 recensione film di Gioia Majuna

Il regista torna al cinema con un'opera visivamente appagante, ma troppo derivativa

elemental film 2023

Raccontando un’accorata storia sulle lotte quotidiane degli immigrati di seconda generazione, l’ultima fatica animata della Pixar è – prevedibilmente – visivamente appagante, anche se le emozioni di fondo rimangono impantanate in una storia che è al tempo stesso familiare e confusa.

Elemental immagina un mondo in cui i quattro elementi – aria, acqua, fuoco e terra – sono entità viventi che coesistono nella stessa megalopoli ed esprimono alcuni degli stessi pregiudizi presenti tra gli umani. A tratti, il film può essere piuttosto toccante, soprattutto quando si concentra sull’improbabile storia d’amore tra una ragazza del fuoco e un ragazzo dell’acqua, che scoprono di avere in comune più di quanto pensino.

Tuttavia, come peraltro è accaduto per molti altri film Pixar recenti, Elemental contiene accenni all’arguzia e agli aspetti più commoventi tipici dello studio, eppure manca di quell’esecuzione ispirata che un tempo sembrava così semplice da mettere in pratica.

elemental film pixar 2023 posterDopo aver chiuso il festival di Cannes e inaugurato il Tribeca, Elemental – che non fa affidamento su un cast di doppiatori altisonante – porta sugli schermi un’idea originale, il che significa che non può contare su un pubblico ‘preparato’.

Detto questo, il recente successo Super Mario Bros. – Il film (la recensione) potrebbe essere di buon auspicio per le prospettive commerciali di Elemental, anche se il suo esile gancio potrebbe impedirgli di sfondare al botteghino (pare che il budget sia stato di 200 milioni di dollari).

In ogni caso, Elemental è ambientato a Element City, dove convivono i quattro elementi. Gli ultimi arrivati sono gli abitanti del Fuoco, emigrati dalla Terra del Fuoco, che ora vivono in un ambiente urbano frenetico e godono di uno status finanziariamente peggiore rispetto rispetto agli altri elementi. Un esempio su tutti: Ember e la sua famiglia, che gestiscono un modesto negozio di dolci guidato dal laborioso padre Bernie.

Nella speranza di poter un giorno prendere il posto del padre, Ember incontra casualmente un ‘aquatico’ di nome Wade. Si tratta di un gentile ispettore comunale con una cattiva notizia: la loro attività non ha i permessi adeguati, il che significa che il negozio potrebbe dover chiudere. Ember si infuria, ma presto i due devono collaborare per impedire che la comunità del Fuoco venga inondata da un sistema di canali non più strutturalmente solido.

Il regista Peter Sohn (Il viaggio di Arlo) attinge alla propria personale esperienza di immigrato di seconda generazione per la storia di una donna del Fuoco che ha imparato dal padre intollerante a diffidare degli altri elementi, in particolare dell’Acqua, che può spegnere per sempre il fuoco.

Elemental contiene idee ben ponderate sulla disuguaglianza economica e sulle lotte urbane, sottolineando come i personaggi del Fuoco siano costretti a risiedere in una zona più povera di Element City, la cui comunità è guardata dall’alto in basso dagli altri elementi classisti. Non sempre in modo sottile, il film usa il suo universo come metafora del razzismo e della xenofobia, con Ember e Wade che non solo sono elementi ‘diversi’, ma che appartengono soprattutto strati sociali diversi.

Lo scenografo Don Shank concepisce Element City come un’affascinante metropoli high-tech, un’allegra miscela di colori vivaci e di avanguardia. Allo stesso modo, la concezione dei personaggi del Fuoco e dell’Acqua è superba, con il corpo di Ember dalle fiamme tremolanti e il fisico ‘da goccia d’acqua’ di Wade sapientemente resi.

elemental film pixar 2023Il film è così squisito a livello visivo che è un peccato che i tre sceneggiatori accreditati raramente escano dallo ‘stampino’ di casa Pixar, fatto di energiche scene d’azione e di battute ironiche, per proporre una struttura narrativa innovativa quanto le immagini.

Inoltre, la premessa di Elemental non è molto diversa da quella di altri film Pixar, come Toy Story e Inside Out, che avevano già portato in vita ambienti abitualmente ‘astratti’ o inanimati. Anche la storia d’amore tra opposti, pur essendo alla fine coinvolgente, è ‘standard’.

Ciò che aiuta a contrastare un po’ questa familiarità generale è allora una dolcezza costante, soprattutto grazie a Wade. Ciascuno degli elementi ha un tratto della personalità in linea con le sue proprietà fisiche, e l’Acqua è portata a essere tenera, il che significa che Wade piange senza preavviso. E questa tendenza è una ‘scusa’ per infondere al personaggio una sincerità vincente. Wade si innamora rapidamente di Ember, e questo affettuoso uomo d’Acqua alla fine riesce a convincere la capricciosa e iraconda ragazza del Fuoco ad aprire il suo cuore.

Sfortunatamente, la trama di Elemental, che include una potenziale devastante inondazione, distrae dalla dolce storia d’amore, impostando una lotta tra la vita e la morte verso la fine che è più manipolativa che commovente.

C’è una storia su scala minore che riguarda la tensione che gli immigrati di seconda generazione provano tra il liberarsi e l’onorare i sacrifici che i loro genitori hanno fatto per portarli in una nuova terra ricca di opportunità. Ember ama suo padre, ma alla fine si rende conto di non volere la sua stessa vita e sa che la sua famiglia non approverebbe la sua frequentazione con un individuo dell’Acqua.

Queste ansie dovrebbero creare un maggiore attrito drammatico e, a dire il vero, la colonna sonora sentimentale di Thomas Newman rievoca alcuni dei suoi lavori migliori precedenti per la Pixar, in particolare i temi romantici di Wall-E. Ma sia che si tratti di battute riciclate o di prevedibili momenti strappalacrime, non si può sfuggire alla sensazione di generale derivatività.

Di seguito trovate il full trailer italiano di Elemental, nei cinema dal 21 giugno:

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