Home » Cinema » Horror & Thriller » I produttori del nuovo Venerdì 13 parlano della storia, della location e della data d’inizio delle riprese

I produttori del nuovo Venerdì 13 parlano della storia, della location e della data d’inizio delle riprese

26/10/2016 news di Redazione Il Cineocchio

Confermato ufficialmente anche Breck Eisner alla regia

venerdì 13

Jason Voorhees è in procinto di prendere Atlanta! Lo affermano i produttori della Platinum Dunes Brad Fuller e Andrew Form, che parlando di Venerdì 13 hanno rivelato – dopo quelli pubblicati di ieri – ulteriori dettagli sul nuovo attesissimo e travagliato capitolo, che inizierà la produzione nel mese di dicembre, mentre le riprese cominceranno ad Atlanta all’inizio della primavera.

Questo ciò che hanno detto:

In termini di realizzazione, [il film del 2009] è stato davvero divertente. Il cast è stato grande, c’era un’ottima atmosfera, tutti andavano d’accordo. Ci siamo divertiti moltissimo a girare quel film e abbiamo sempre voluto tornare a Crystal Lake e farne un altro. C’erano così tanti ostacoli da superare per arrivare dove siamo oggi. Non ho intenzione di annoiarvi parlandovene, ma per un lungo lasso di tempo, c’è stato un problema di diritti tra Paramount e Warner Bros. Poi c’è stato un problema tipologico. A un certo punto, lo studio voleva realizzare una versione found-footage del film, fatto per noi decisamente profondamente perché ritenevamo che non sarebbe stata resa la pellicola nel modo giusto, se si trattava di un found-footage.

Crystal Lake jason venerdìNo, Jason è un film in POV. Così, è stato molto difficile confrontarsi su come poter realizzare un Venerdì 13 in versione found-footage, sapendo che abbiamo realmente bisogno del punto di vista di Jason. Non volevamo distaccarci dal DNA di tale aspetto. Abbiamo anche discusso: facciamo un sequel dell’originale? Dobbiamo riprendere da dove avevamo lasciato con Jared e Amanda alla fine del film? In qualche modo, [tale concept] non ha trovato una [giusta] dimora. Così, sono passati otto anni. Saranno otto anni da quando abbiamo girato l’ultimo. Sono qui [però] per dire che abbiamo trovato la location. Abbiamo trovato il lago, abbiamo trovato il campo estivo. Abbiamo trovato uno script fantastico di Aaron Guzikowski. Breck Eisner è il regista del film. Le riprese del film cominceranno all’inizio della primavera.

Dunque, le riprese saranno ad Atlanta (che si trova proprio dietro a dove hanno girato il sesto capitolo, Jason Vive), in un campo estivo vero e proprio ed è stato confermato che sarà “un pezzo d’epoca“, anche se non è stato specificato di che periodo stiamo parlando, forse negli anni ’80? Dovremmo attendere di vedere quello che hanno in serbo per noi Guzikowski e Eisner, intanto abbiamo una pianificazione ufficiale dei lavori, finalmente!

Nel caso vogliate approfondire, eccovi l’intervista video completa:

Please enable Javascript to watch this video

Fonte: Collider

elordi e qualley the dog stars film 2026
Horror & Thriller

The Dog Stars, la recensione: Ridley Scott sopravvive all’apocalisse, ma non ai suoi cliché

di William Maga

Jacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley e Guy Pearce attraversano un'America devastata da una pandemia in un survival movie visivamente solido, ma troppo familiare e blando per lasciare davvero il segno

Chris Hemsworth in Quella Casa nel Bosco
Horror & Thriller

Chris Hemsworth tenta di sopravvivere a mostri e assassini in questo horror su Prime Video

di Andrea Palazzolo

Su Prime Video si può trovare uno dei primi film dell'attore Chris Hemsworth, uscito poco dopo il suo primo ruolo in Thor.

nathalie emmanuel film Confinement 2026
Horror & Thriller

Confinement, il trailer trasforma la gravidanza di Nathalie Emmanuel in un incubo familiare

di Stella Delmattino

La protagonista di Fast & Furious interpreta una vedova incinta accolta dalla famiglia del marito defunto, ma l’ospitalità si trasforma presto in una prigionia

Horror & Thriller

Camp Miasma: Adolescenza, Sesso E Morte, spiegazione del finale: Little Death, il lago e cosa succede a Kris e Billy

di Stella Delmattino

Dal mondo di Camp Miasma alla misteriosa VHS generata sotto il lago: analizziamo il finale del film di Jane Schoenbrun e i suoi passaggi più enigmatici