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Ridley Scott su Dune (1984): “Avevo sceneggiatura fantastica; rinunciai per colpa del Messico”

02/12/2021 news di Redazione Il Cineocchio

Il filmmaker rivela i retroscena del suo abbandono del primo adattamento cinematografico del romanzo di Herbert

dune 1984 verme

Se è vero che il suo House of Gucci sarà probabilmente tra i contendenti all’Oscar 2022, tra gli avversari per la statuetta dorata Ridley Scott potrebbe ritrovarsi il Dune di Denis Villeneuve. E forse non tutti sanno che il filmmaker oggi 84enne agli inizi degli anni ’80 – tra Alien e Blade Runner – era stato incaricato di dirigere l’adattamento dell’iconico romanzo di fantascienza di Frank Herbert.

Intervistato da Total Film, Ridley Scott ha confermato:

È sempre stato un libro filmabile. Avevo uno sceneggiatore di nome Rudy Wurlitzer, della famiglia Wurlitzer … Aveva scritto due film: ‘Two-Lane Blacktop’ con James Taylor e ‘Billy the Kid’, con Bob Dylan e Kris Kristofferson … Scrivemmo un ottimo adattamento di Dune, perché agli inizi lavoravo molto, molto a stretto contatto coi miei sceneggiatori. Ho sempre adeguato tonalmente l’aspetto dei miei film a ciò che lui o lei stava scrivendo.

Ridley Scott in All the Money in the World (2017)La versione di Dune di Ridley Scott andò però presto in pezzi a causa di una precisa richiesta del produttore Dino De Laurentiis:

Dino mi aveva coinvolto nel film e gli dicemmo: ‘Abbiamo scritto una sceneggiatura, e la sceneggiatura è fottutamente buona!’. Poi Dino disse: ‘È un film costoso, dovremo girarlo in Messico.’ Gli risposi: ‘Cosa?!’. E lui ribadì: ‘In Messico.’ Gli dissi: ‘Davvero??’. Così mi spedì a Città del Messico. E con il massimo rispetto per Città del Messico, a quei tempi [era] piuttosto fetida. Non l’ho amata.

Senza rivelare i dettagli dello script, Ridley Scott ha quindi concluso:

Andai nello studio a Città del Messico, dove i pavimenti erano fatti di terra battuta. Dissi: ‘Nah, Dino, non voglio che le riprese siano così disagevoli.’ E così mi sono tirato indietro e sono passato a Legend, con Tim Curry e Tom Cruise.

Come sappiamo, Dino De Laurentiis finì per reclutare David Lynch per dirigere il suo adattamento di Dune, che si è trasformò in un incubo per il regista di Eraserhead, con conseguente flop di pubblico e critica e con Lynch che arrivò a far pressioni per far togliere il suo nome dal film.

Di seguito una scena del Dune di David Lynch:

Fonte: TF

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