Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Roland Emmerich prepara Lost Amazon, il suo primo film animato

Roland Emmerich prepara Lost Amazon, il suo primo film animato

05/11/2015 news di Redazione Il Cineocchio

Il film seguirà le vicende di un giovane aspirante guerriero alle prese con un'invasione aliena

Roland Emmerich att

Roland Emmerich sarà il produrre esecutivo del suo primo film di animazione, Lost Amazon, che sarà prodotto in Canada nel 2016 dalla Awesome Entertainment di Dan Krech.

La pellicola seguirà  Yano, il figlio di un capo villaggio della giungla amazzonica, desideroso di dimostrare che può essere un vero guerriero, anche se è spesso preso in giro dagli altri membri della tribù. Yano, il suo spirito guida animale e una rana velenosa diventano però importanti per i guerrieri del villaggio, quando vengono rapiti dagli alieni mentre stanno cercando di salvare la tribù e la foresta dalla distruzione definitiva.

“Roland è stato un pioniere nei film a grande budget ricchi di effetti speciali visivi e lavorare con lui nella sua prima avventura animata è speciale”, ha detto Jason Moring della Double Dutch International in un comunicato.

Tra i film di Emmerich più famosi vanno ricordati Independence Day, L’alba del giorno dopo e Sotto Assedio – White House Down.

Fonte: THR

il signore degli anelli gandalf
Sandra Hüller in L'Ultima Missione Project Hail Mary (2026)
Sci-Fi & Fantasy

Project Hail Mary e la sottotrama segreta su Eva Stratt: ne parlano Lord e Miller

di Stella Delmattino

Un dettaglio quasi invisibile, ma importante, sul personaggio di Sandra Hüller che il film lascia fuori campo

gosling project hail mary film 2026
Sci-Fi & Fantasy

Project Hail Mary spiegazione: quanto è realistico il film con Ryan Gosling?

di William Maga

Fantascienza intelligente che rende credibile l’impossibile, pur concedendosi qualche scorciatoia narrativa

peter weller robocop 1987
Sci-Fi & Fantasy

Intervista esclusiva a Peter Weller: “Il cuore di RoboCop è il furto dell’identità”

di Alessandro Gamma

L'iconico attore racconta Verhoeven, Cronenberg, Burroughs e il rapporto tra identità, potere e controllo nella società contemporanea