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Voto: 5.5/10 Titolo originale: The Watcher , uscita: 13-10-2022. Stagioni: 2.

The Watcher: la recensione della miniserie mystery di Ryan Murphy (su Netflix)

20/10/2022 recensione serie tv di Gioia Majuna

Bobby Cannavale e Naomi Watts sono i protagonisti di un prodotto stravagante, che si allontana dal classico whodunnit lasciando carta bianca ai suoi personaggi bislacchi

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Una famiglia apparentemente benestante si trasferisce nella casa dei propri sogni. La figlia adolescente della coppia viene presto coinvolta sentimentalmente da uno spasimante poco raccomandabile. I vicini, inquietanti e ficcanaso, iniziano quasi subito a invadere il loro spazio, compresa una donna anziana con un familiare disabile al seguito. E nel giro di poco tempo, addirittura il fantasma di un vecchio proprietario sembra iniziare a perseguitare l’abitazione, tormentando il patriarca della famiglia, sempre più instabile.

Ryan Murphy ha sviluppato questa idea ben 11 anni fa con la prima stagione di American Horror Story e ora la sta riproponendo con The Watcher, distribuito in esclusiva da Netflix. Le dettagliate somiglianze tra le due trame sono solo la punta dell’iceberg di questa sconcertante – anche se indubbiamente divertente – miniserie.

the watcher serie 2022 posterThe Watcher sostiene di essere basata su una storia vera, ma solo la sua scarna premessa corrisponde al racconto autentico apparso su The Cut nel 2018. Quel racconto davvero straziante coinvolgeva una famiglia che aveva acquistato la casa dei propri sogni nel New Jersey, per poi essere tormentata da misteriose e inquietanti lettere anonime da parte di un apparente stalker che sosteneva di avere profondi legami con la villa stessa.

Tutto questo accade più o meno anche nel The Watcher di Netflix, ma invece di scavare nel terrore di questa figura sconosciuta ma onnipresente, la serie si trasforma quasi subito in un’inutile e bizzarra caccia al responsabile, che sembra sempre sul punto di arrivare a un punto che invece non raggiunge mai.

Bobby Cannavale guida il cast nel ruolo di Dean Brannock, il marito e uomo d’affari della moglie e ceramista di Naomi Watts. La coppia ha due figli: Carter (Luke David Blumm), che ha a malapena alcuni minuti sullo schermo, ed Ellie (Isabel Gravitt), un’adolescente la cui crescente sessualità trasforma Dean in uno stramboide totale.

Quando la famiglia si trasferisce al 657 di Boulevard, investendo ogni centesimo in questo affare immobiliare, viene subito colta di sorpresa dall’arrivo di lettere minatorie scritte a mano. Ma a differenza della storia vera, ci sono tonnellate di ‘abbellimenti’ a una trama che già di per sé avrebbe potuto essere inquietante, da tunnel segreti ad accenni a complotti da Satanic Panic, fino alla già citata presenza soprannaturale.

Ryan Murphy e il co-creatore Ian Brennan non solo non hanno quindi fiducia nel fatto che la storia di The Watcher possa reggersi in piedi da sola, ma sentono anche il bisogno di inventare un cast di sospetti stravaganti in continua rotazione.

In effetti, la maggior parte della serie consiste semplicemente nel vedere Dean puntare il dito contro un individuo dopo l’altro, cambiando continuamente idea sul fatto che questo ‘Osservatore’ sia un gruppo di vicini strani e fuori luogo (Terry Kinney e Mia Farrow, quest’ultima in un gradito ritorno sullo schermo dopo anni di assenza) oppure l’altro (Richard Kind e Margo Martindale).

Potrebbe anche trattarsi di un investigatore privato (Noma Dumezweni), di un poliziotto (Christopher McDonald), dell’agente immobiliare (Jennifer Coolidge), o di una piccola manciata di altri nefasti soggetti che si aggirano nelle loro vite nel corso dei 7 episodi.

Piuttosto che funzionare come un normale whodunnit, però, The Watcher è una sorta di studio ciclico della ‘follia moderna’ che gira in tondo senza mai fermarsi in un punto specifico. Dal punto di vista tematico, accenna a idee interessanti, ma Murphy & Brennan non sembrano mai particolarmente interessati ad esse.

Diversi personaggi ripetono a pappagallo discorsi di destra, mentre altri declamano fastidiosi luoghi comuni che in realtà non corrispondono alle circostanze in cui si ritrovano. A un certo punto, per esempio, il personaggio di Mia Farrow si lamenta del fatto che i Brannock non permettano a suo fratello di entrare in casa loro per salire sul montavivande: ecco cosa c’è di sbagliato nel mondo di oggi.

the watcher serie netflix 2022 watts cannavaleThe Watcher è chiaramente inteso come un’opera sul pensiero cospiratorio, sulla mercificazione della paura e sulla rottura della comunicazione tra gli americani. Questo ambizioso insieme di idee, di per sé, la rende più interessante di molti altri lavori passati di Ryan Murphy. Ma non spinge abbastanza in là nessuna delle sue osservazioni. Le rende invece ovvie e superficiali, senza mai preoccuparsi di scavare sotto la superficie della sua metafora centrale.

The Watcher funziona comunque a un certo livello: è molto divertente. Quanto del suo umorismo sia intenzionale non è però del tutto chiaro. Alcuni momenti improvvisamente esilaranti, come quando un trio di personaggi discute di un crimine macabro e in gran parte inspiegabile dal punto di vista narrativo durante un brunch, sembrano fatti apposta per titillare gli spettatori.

Altri dettagli, come il fatto che il personaggio di Naomi Watts diventi in qualche modo un personaggio famoso nel mondo dell’arte creando una serie di vasi dal design insipido, sembrano invece involontariamente divertenti. The Watcher funziona al meglio come un prodotto camp e, una volta iniziato, vale la pena vederlo fino alla fine per godere delle sue interpretazioni più bizzarre da parte di grandi caratteristi pronti a tutto.

Mentre Naomi Watts è quella che recita meglio di tutti, Coolidge, Martindale, Kind e Mia Farrow sono tutti meravigliosamente ridicoli. Nel frattempo, Bobby Cannavale cammina sul filo del rasoio tra serietà e farsa nei panni di un uomo sempre più sudato e stressato che farebbe di tutto per prendere a calci questo ‘Osservatore’.

In ogni caso, se dovete scegliere tra guardare The Watcher oppure qualcos’altro, ci sono molte serie in circolazione più meditate, artistiche e simpatiche di questa. Ma se, per qualche motivo, vi sentite obbligati a immergervi in un contenuto con innumerevoli colpi di scena, un cast di supporto meravigliosamente strampalato e una vena campy di umorismo dark, beh, è la visione che fa per voi. Di sicuro è un affare migliore di quello che hanno fatto i Brannock …

Di seguito – sulle note di Hopelessly devoted to you di Olivia Newton-John – trovate il full trailer italiano di The Watcher, su Netflix dal 13 ottobre: