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Titolo originale: Jurassic World: Fallen Kingdom, uscita: 06-06-2018. Budget: $170,000,000. Regista: J. A. Bayona.

20 cose da sapere su Jurassic World – Il Regno Distrutto di Juan Antonio Bayona

05/06/2018 news di Redazione Il Cineocchio

Curiosità e retroscena sul quinto capitolo della saga fanta-preistorica ispirata ai romanzi di Michael Crichton, in cui ritroviamo Chris Pratt e Bryce Dallas Howard alle prese con un nuovo terribile dinosauro ibrido

A tre anni dall’incredibile successo di Jurassic World (1.6 miliardi di dollari di incasso nel mondo), le star Chris Pratt e Bryce Dallas Howard tornano a fare squadra insieme ai produttori esecutivi Steven Spielberg e Colin Trevorrow per Jurassic World – Il Regno Distrutto (la nostra recensione). Diretto dallo spagnolo Juan Antonio Bayona (The Impossible, The Orphanage), il film è stato scritto a quattro mani da Trevorrow e da Derek Connolly.

Questa la sinossi ufficiale:

Sono passati quattro anni da quando il parco a tema e il resort di lusso di Jurassic World sono stati distrutti dai dinosauri usciti dalle zone di contenimento. Isla Nublar ora è stata abbandonata dagli umani, mentre i dinosauri sopravvissuti vagano nella giungla. Quando il vulcano dormiente dell’isola inizia a riattivarsi, Owen (Pratt) e Claire (Howard) iniziano una campagna per salvare i dinosauri rimasti da questo evento catastrofico. Owen è deciso a trovare Blue, il suo Velociraptor che è ancora disperso nella natura selvaggia, mentre Claire ha coltivato un rispetto per queste creature che ora sono diventate la sua missione. Arrivando sull’instabile isola mentre la lava comincia a piovere, la loro spedizione scopre una cospirazione che potrebbe riportare il nostro intero pianeta a un pericoloso ordine che non si vedeva dai tempi preistorici.

Per sapere proprio tutto sui retroscena e curiosità sulla produzione, leggetevi le 20 cose da sapere su Jurassic World – Il Regno Distrutto.

PREMESSA: la versione del film proiettata nei cinema italiani è censurata in almeno due sequenze! (abbiamo approfondito la questione).

1) Da un Baryonyx e un Carnotaurus, a un indisciplinato ‘elefante in una cristalleria’ chiamato “Stygimoloch“, gli sceneggiatori hanno inserito nel Regno Distrutto molte creature pittoresche. Come se ciò non bastasse, hanno immaginato un mostro nato in laboratorio, conosciuto come Indoraptor. Il suo DNA è un miscuglio empio di Velociraptor, Indominus Rex e chissà cos’altro ha inserito il dottor Wu (BD Wong) nei suoi codoni, questa creatura non è letale per le sue dimensioni, ma per la sua intelligenza, velocità e capacità di seguire gli ordini.

2) “Anche il T. Rex è tornato”, ha detto Colin Trevorrow. “E’ lo stesso T. Rex che è apparso in Jurassic Park e in Jurassic World. È un’icona, non solo perché è un T.rex, ma perché è lo stesso T. Rex”.

3) Bayona ha ammesso: “È stato Steven Spielberg stesso ad offrirmi questa possibilità di regia”.

4) Il regista spagnolo afferma che la sua immaginazione giovanile è stata segnata dal genio presciente di Crichton: “Quello che ho sempre amato dei libri di Michael Crichton è che, oltre a farti vivere una grande avventura, ti fanno pensare alle ripercussioni morali dell’evoluzione della scienza. Non si tratta di fantascienza; la realtà di questi progressi crea un’empatia immediata con i lettori.

5) Il produttore Frank Marshall ha detto: “Jurassic World – Il Regno Distrutto ha una dimensione enorme: a partire dallo stesso parco, un ambiente così vasto con i vulcani, e molte sorgenti e mare, con tanto di sequenze di fughe sottomarine. Fino ad ora, umani e dinosauri sono stati separati. Ne Il Regno Distrutto, invece appare molta più interazione. Abbiamo riportato Blue, Mosasaurus, T. rex e altri già conosciuti, al fianco di molti nuovi dinosauri mai visti prima”.

6) Il produttore Patrick Crowley ha anticipato: “Nel film appariranno più dinosauri di quanti se ne siano mai visti prima“.

7) Steven Spielberg ha detto: “Questo è il primo film di Jurassic in cui posso sinceramente affermare la presenza di un mostro. L’Indoraptor è sì un dinosauro, ma è davvero un mostro. Questo rende Il Regno Distrutto il primo vero ibrido tra un film sui dinosauri e un film sui mostri“.

8) Bryce Dalla Howard ha rivelato: “Ho letto molti romanzi di Michael Crichton e ci sono dei temi ricorrenti in tutti i suoi scritti. Come ogni autore iconico di fantascienza, ci stava preparando per il futuro a livello emotivo, in modo da poter fare le scelte giuste relative alla nostra stessa umanità.” Sulla trasformazione del suo personaggio, ha poi sottolineato: “Ora finalmente indosso degli stivaloni, e ne sono fiera!”.

9) Sul lavoro con Juan Antonio Bayona, la protagonista ha aggiunto: “Ci sono un paio di cose che ha fatto J.A. sul set che non ho mai visto come attrice. Giravamo scene senza dialoghi mentre lui metteva della musica, che lasciava spazio ad ogni immaginazione: camminavamo diversamente, comportandoci in modo inusuale. C’erano anche degli effetti sonori di versi di dinosauri. All’improvviso, sentivamo un ruggito molto forte dal nulla; era spaventoso e provocava delle nostre reazioni. Usava questi stratagemmi per portarci nel suo mondo, quindi eravamo tutti in sintonia, tutti parte della stessa orchestra”.

10) Il regista ha detto: “È fantastico che la maggior parte dei dialoghi di Ian Malcolm (Jeff Goldblum) nell’audizione al Senato sono direttamente tratti dal romanzo di Michael Crichton”.

11) Isabella Sermon, che interpreta Maisie, la giovane nipote di Benjamin Lockwood (James Cromwell) è stata scelta dopo un provino tra circa 2.500 ragazze.

12) L’attrice Daniella Pineda ha effettuato varie ricerche per comprendere come il suo personaggio, la dottoressa Zia Rodriguez, un’ esperta paleoveterinaria, si sarebbe comportata in questo nuovo mondo: “La Paleo-veterinaria è qualcosa di completamente nuovo per il franchise. Mi sono informata dal veterinario del mio cane sull’uso delle siringhe, ecc. Inoltre, c’erano un certo numero di specialisti sul set – di alligatori selvatici e un consulente veterinario che ha lavorato molto con i rettili selvatici.”

13) Il supervisore degli effetti delle creature, il premio Oscar Neal Scanlan, è stato ingaggiato in Jurassic World – Il regno distrutto per il non invidiabile compito di assicurare che gli effetti pratici si integrassero perfettamente nel film. Oltre a creare i dinosauri, il suo team è anche responsabile delle prestazioni degli animali. La squadra di marionettisti ha dato vita ai dinosauri usando una varietà di tecniche: “Avere un gruppo coordinato di persone che lavorano insieme come una squadra per portare qualcosa in vita attraverso le prestazioni, è la via da seguire per l’animatronica. Il nostro approccio con i dinosauri era di cercare di gestirli ovunque potessimo attraverso ciò che chiamiamo “performance grezza” o “connessione diretta”. Ogni volta che potevamo utilizzare un esecutore con le mani direttamente collegate al dinosauro, lo abbiamo fatto. Se riuscivamo fisicamente a mettere le mani per toccare e spostare qualcosa, allora c’era una connessione diretta tra il tuo cuore e la tua immaginazione.”

14) Per Blue, ci sono stati fino a 12 burattinai o artisti che erano solo leggermente fuori dall’inquadratura della macchina da presa, quasi all’interno del dinosauro. La squadra di Bayona ha usato la tecnologia solo per le aree che non si potevano perfezionare con i burattini, come ad esempio il battito delle palpebre o il ruggito.

15) Neal Scanlan ha rivelato: “In una sequenza in cui appaiono quattro Velociraptor insieme, due sono reali e due sono digitali … ed è molto difficile distinguerli.”

16) Nel primo Jurassic World c’era un solo dinosauro animatronico, l’Apatosauro. In Jurassic World – Il regno distrutto ce ee sono cinque.

17) David Vickery, supervisore degli effetti visivi per la Industrial Light and Magic (ILM), ha detto: “Ci siamo consultati con paleontologi e abbiamo ricreato dei modelli anatomicamente corretti dei dinosauri, dallo scheletro in su. Avevamo bisogno di vedere come i muscoli si connettono in diversi punti dello scheletro, e il modo in cui i legamenti e i tendini sono effettivamente fissati. Abbiamo poi aggiunto la pelle ai dinosauri con una carne viva e uno strato di grasso sottocutaneo al di sotto … quindi eseguito simulazioni di effetti molto complessi per capire il movimento. Abbiamo osservato elefanti e rinoceronti per capire come si muovono e si comportano degli animali con determinate caratteristiche”.

18) “L’Arcadia è un fantastico esempio dell’efficienza degli effetti visivi, perché è una nave che non esiste. È una barca in scala impossibile da attraccare su qualsiasi costa delle Hawaii, quindi l’esterno della nave doveva essere necessariamente generato con effetti visivi”, afferma Vickery. Nel Regno Unito, Andy e la sua squadra hanno costruito l’interno della stiva della nave.

19) La tenuta di Lockwood è stata costruita interamente sui teatri di posa dei Pinewood Studios, in Inghilterra.

20) Fino ad oggi, ogni film di Jurassic è stato girato alle Hawaii, e il Regno Distrutto non ha fatto eccezione. A metà giugno del 2017, 50 membri principali dell’unità cinematografica britannica hanno attraversato l’Atlantico per unirsi alla squadra americana alle Hawaii, negli Stati Uniti. Le riprese si sono svolte a Oahu, per catturare tutte le azioni in esterni che si svolgono su Isla Nublar.

Di seguito il trailer italiano di Jurassic World – Il Regno Distrutto, nei nostri cinema dal 7 giugno:

Fonte: DoG

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