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Doug Jones svela la trama di The Shape of Water, prossimo fantasy di Guillermo del Toro

05/01/2017 news di Redazione Il Cineocchio

L'attore feticcio del regista messicano si è soffermato in particolare sul ruolo del personaggio che interpreta

Guillermo del Toro ha fatto seguire al suo appassionato progetto del 2015 Crimson Peak una deviazione verso il piccolo schermo, Trollhunters, la cui prima stagione è da poco disponibile su Netflix. Ora però il regista messicano sta preparando il suo ritorno al cinema con The Shape of Water. Del Toro ha infatti iniziato la produzione lo scorso agosto con un cast che comprende Michael Shannon, Sally Hawkins e lo storico collaboratore Doug Jones, ma tutto quello che era trapelato sul progetto è che si tratterebbe di un fantasy ambientato durante la Guerra Fredda. Jones ha però deciso di vuotare il sacco sulla trama.

In una recente intervista, l’attore – che lavora regolarmente con del Toro fin da Mimic del 1997 – ha rivelato che, ancora una volta, si è sottoposto a sessioni di trucco e uso di protesi per interpretare un “uomo pesce”. Fa anche notare che la pellicola non è né un “film di genere”, né un “film di fantascienza.”

the-shape-of-water-del-toroSono una creatura. Sono un uomo pesce piuttosto unico. Sono un enigma, nessuno sa da dove vengo; sono l’ultimo della mia specie, quindi sono una sorta di anomalia naturale. E mi trovo in fase di studio e test in una struttura del Governo degli Stati Uniti nel 1963, quindi la Guerra Fredda coi russi è accesa, la corsa per lo spazio è in corso, pertanto c’è tutto questo sullo sfondo e serpeggiante.

Ha continuato: “Mi stanno testando per come potrebbero utilizzarmi vantaggiosamente in campo militare o spaziale, o la mia tecnologia – possiamo renderla utilizzabile per gli esseri umani? Così stanno cercando di tenermi nascosto dai russi “.

Per quanto riguarda il modo in cui la Hawkins entra in gioco: “C’è una storia d’amore che sgorga dal film e concerne la donna delle pulizie interpretata da Sally Hawkins. Lei arriva e mi trova, ha simpatia per me, e poi questa diventa la storia che si va davvero a seguire in tutto questo scenario. ”

Un fantasy ambientato in un periodo storico preciso con un pizzico di romanticismo? Suona come se i mondi di Il labirinto del fauno e Crimson Peak siano sul punto di scontrarsi, e questi primi dettagli della trama suonano piuttosto coerenti con la sensibilità di del Toro. Jones si è detto d’accordo, spingendosi ad affermare che sarebbe sorpreso se l’opera non rientrasse nella corsa agli Oscar del prossimo anno.

E’ girato artisticamente e splendidamente,” ha concluso. “Se non riporterà Guillermo agli Oscar, sarò sorpreso. Sarò molto sorpreso.”

Al momento non è stata fissata ancora nessuna data di uscita, anche se pare che potrebbe arrivare nei cinema in autunno.

Fonte: Collider

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