Home » Cinema » Horror & Thriller » Dove la terra trema | Recensione del film di Wash Westmoreland con Alicia Vikander (su Netflix)

5/10 su 271 voti. Titolo originale: Earthquake Bird , uscita: 01-11-2019. Regista: Wash Westmoreland.

Dove la terra trema | Recensione del film di Wash Westmoreland con Alicia Vikander (su Netflix)

16/11/2019 recensione film di William Maga

Il regista dirige l'adattamento del romanzo di Susanna Jones, optando per uno 'studio del personaggio' piuttosto che su un thriller ossessivo in senso classico

C’è una linea molto sottile tra amore e ossessione; oppure no? Si finisce per incontrare qualcuno e si è spinti a credere che sia “quello giusto”, probabilmente a causa dell’idea distorta di essere accettati, o, forse, si è solo manipolati dal comportamento privo di scrupoli, ma irresistibilmente affascinante, della controparte.

Diretto da Wash Westmoreland (Still Alice), Dove la terra trema (Earthquake Bird) è stato adattato da Netflix dall’omonimo e pluripremiato romanzo scritto da Susanna Jones. Dal modo in cui è stato presentato, potrebbe sembrare come un tipico thriller con sfumature noir ed erotiche (c’è di mezzo un triangolo proibito) che ruota attorno a un omicidio, ma è tutt’altro; o almeno, non lo è nel senso tradizionale. Sebbene incredibilmente incostante e lungi dall’essere memorabile, il film risulta comunque in qualche modo interessante, a causa di come decide di sfidare la familiare struttura di questo genere.

Dove la terra trema film netflix posterAmbientato a Tokyo nel 1989 (c’è anche un lampante omaggio a Black Rain – Pioggia sporca di Ridley Scott, qui in veste di produttore), inizia con Lucy (il premio Oscar Alicia Vikander) che viene arrestata dalla polizia giapponese dopo che la sua amica Lilly viene assassinata. E mentre i poliziotti iniziano a interrogarla, la donna racconta gli eventi del suo passato lontano e vicino che hanno portato al brutale crimine. Tutto inizia quando incontra un piacente fotografo locale di nome Teiji (Naoki Kobayashi) che, contro la sua volontà, le scatta delle foto. I due iniziano a frequentarsi subito dopo e Lucy, anche se non è sicura della relazione, si ritrova ossessivamente attratta da lui. Presto, un’amica di Lucy, Lily (Riley Keough), si presenta in Giappone e, inconsciamente, inizia ad intromettersi nella vita di Lucy.

Ciò che ne segue è una serie di eventi vagamente interconnessi che portano a un triangolo amoroso prevedibile, ma anche a un finale sorprendentemente imprevedibile.

Dove la terra trema è intriso di sfumature opache nella sua tavolozza cromatica che restituiscono molto bene l’idea di una Tokyo anni ’80, insieme al distaccato senso di appartenenza del personaggio principale a ciò che la circonda. La fotografia è stata volutamente curata in modo tale che lo spettatore sia in grado di vedere il Giappone dalla prospettiva di uno straniero / estraneo. E proprio come Lucy, per quanto si provi a farselo sentire congeniale, si è completamente rigettati dai suoi fondali cupi e da individui frivoli. La mancanza di qualsiasi forma di brio o umorismo si aggiunge poi al tono oltremodo serioso, rendendo l’insieme ancora più cupo.

Parlando di personaggi, Lucy è un’eremita, che si sforza di mantenere un atteggiamento stoico e freddo nei confronti di ciò che la circonda, ma i suoi occhi e le sue espressioni riflettono chiaramente come desideri solamente di essere accettata. Alicia Vikander fa un ottimo lavoro nel restituire l’autocommiserazione di Lucy e il suo senso di emarginazione in un paese lontano. E anche se potrebbe non essere direttamente implicito, si può chiaramente dire che la donna sia in cerca di una casa dopo gli eventi del suo inquietante passato.

A volte, la narrazione di Dove la terra trema si sposta anche sottilmente tra il suo punto di vista in prima e in terza persona per riflettere sul declino della sua autostima. Contrariamente alla sua natura solitaria, Lily è invece fastidiosamente socievole e, quasi audacemente, mostra anche interesse per il fidanzato di Lucy, Teiji. L’uomo, sin dalla prima volta che incontra Lucy, irradia un fascino superficiale e una leggerezza che abbagliano. La sua misteriosità spesso oscura la sua impulsività e le poco profonde esperienze in fatto di sentimenti, e tutto questo prende un senso solo molto più tardi nel film.

Dove la terra trema film netflix 2019Mentre la maggior parte dei thriller polizieschi sono in genere guidati da una premessa “whodunit“, in cui i poliziotti cercano di dare la caccia al presunto assassino, Dove la terra trema si immerge a fondo nella psiche della protagonista e rende l’indagine effettiva una parte molto insignificante del complotto generale. Anche quando verso la conclusione si tirano le somme, non solo rivela gli sbalorditivi misteri dietro all’omicidio, ma permette al pubblico anche di empatizzare con Lucy. Alla fine, sembra che lei si renda conto che le sue azioni potrebbero essere state inutili nell’impeto del momento, ma l’amarezza della sua gelosia, l’ossessività e il suo difettoso senso di appartenenza sono troppo deprivati di giudizio.

In definitiva, la suspense nella narrazione di Dove la terra trema sminuisce intenzionalmente il valore del finale, mentre le solide interpretazioni – specialmente quella di Alicia Vikander – lo rendono tutto sommato avvincente. Da un punto di vista di costruzione dei personaggi quindi, il film funziona, scavando nel senso di colpa e nel risentimento della sua protagonista. Tuttavia, proprio per questo motivo, si rivela più come uno ‘studio del singolo personaggio’, che ci dà solo un assaggio dei ricordi di Lucy. Non è pertanto in alcun modo quel supposto thriller psicologico old school che la maggior parte degli spettatori avrebbero potuto aspettarsi e apprezzare. Ergo, avvicinatevi con cautela.

Di seguito il trailer in versione italiana di , nel catalogo di Netflix dal 15 novembre:

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