Home » Cinema » Horror & Thriller » Influencer – L’isola delle illusioni: la recensione del film di Kurtis David Harder

Voto: 5.5/10 Titolo originale: Influencer , uscita: 18-05-2023. Regista: Kurtis David Harder.

Influencer – L’isola delle illusioni: la recensione del film di Kurtis David Harder

22/05/2024 recensione film di Gioia Majuna

Il regista torna sulle scene con un thriller low budget che vede nei social media l'adeguato terreno fertile per scatenare le nostre paure e ossessioni

Influencer - L'isola delle illusioni (2023) film

Se ci pensiamo, nel bene e nel male è quasi miracoloso che il cinema horror mainstream non abbia abusato eccessivamente del mondo dell’online come trampolino di lancio per creare più storie di ossessione e di paura.

I possibili spunti sono chiaramente evidenti (tormentatori ‘invisibili’ e stalker, la tensione data dal suono di una notifica), soprattutto dopo aver visto Influencer – L’isola delle illusioni, un thriller degno di un romanzo di Patricia Highsmith incentrato su una donna misteriosa che prende di mira alcuni popolari influencer mentre sono intenti a postare messaggi e fotografie durante le vacanze.

Dopo che Madison (Emily Tennant), una Instagrammer in viaggio in Thailandia, viene lasciata ad aspettare il suo ragazzo, Ryan (Rory J. Saper), in un resort, una donna di nome CW (Cassandra Naud) fa amicizia con lei e le mostra la città in cui si trovano. Alla fine, le cose si mettono però male per Madison, che cade nell’inquietante gioco online di CW e Ryan, atterrato poco dopo, rimane parimenti impigliato nella rete.

Influencer – L’isola delle illusioni è intriso di un’atmosfera che mette in luce le sgradevoli verità sulle relazioni interpersonali nell’era digitale (la dicotomia tra chi siamo online e chi, invece, nella realtà), ma il regista Kurtis David Harder (che si è anche occupato della sceneggiatura insieme a Tesh Guttikonda) evita di trasformare il film in un vero e proprio thriller psicosociale che vuole farci la lezioncina, dando invece la priorità a spaventi e colpi di scena, ricordandosi di essere sostanzialmente un prodotto di intrattenimento.

Si tratta per lo più di una decisione saggia (non sappiamo mai in chi riporre la nostra simpatia), anche se il risultato finale rimane un po’ stiracchiato, sia nell’esplorazione delle sue intriganti intenzioni più generali che dei personaggi e delle loro motivazioni (in particolare, la storia lascia troppi spazi vuoti nelle origini di CW, e non è il massimo in questo caso).

Nonostante ciò, il prolifico Kurtis David Harder (Z: vuole giocare) fa buon e divertente uso di una premessa che avrebbe potuto facilmente diventare un mero espediente, e Cassandra Naud (Le terrificanti avventure di Sabrina) e Rory J. Saper (The Legend of Tarzan) si dimostrano protagonisti solidi mentre cercano di leggersi l’un l’altro tra le righe di un post.

odissea nolan ulisse horror polifemo
Horror & Thriller

Christopher Nolan farà mai un horror? Obsession potrebbe avergli indicato la strada

di Stella Delmattino

Il regista di Odissea spiega perché non ha ancora affrontato il genere e cita il successo di Curry Barker come esempio di un'idea capace di fare davvero la differenza

Scrooge e gli spiriti del Natale film Johnny Depp ebenezer 2026
Horror & Thriller

Primo trailer per Scrooge e gli spiriti del Natale: Johnny Depp è l’avaro Ebenezer

di Stella Delmattino

Il regista della trilogia di X firma una nuova interpretazione del racconto di Charles Dickens, tra atmosfera gotica e nuove suggestioni

resident evil 2026 cregger raccoon
Horror & Thriller

Resident Evil: Zach Cregger si è ispirato a tre personaggi cult del cinema per plasmare il protagonista

di Stella Delmattino

Il regista del reboot ha raccontato come ha costruito Bryan insieme ad Austin Abrams, prendendo come riferimento alcuni celebri protagonisti del cinema

resident evil film 2026 cregger
Horror & Thriller

Full trailer per Resident Evil: Zach Cregger libera il T-Virus su Raccoon City

di Stella Delmattino

Austin Abrams guida il reboot firmato dal regista di Barbarian e Weapons, che punta su mutazioni, creature e survival horror più che sugli zombie tradizionali