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John Carpenter dice la sua su Venerdì 13 e sugli slasher emuli di Halloween

28/05/2016 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista non è stato molto morbido verso le pellicole e i produttori che hanno cavalcato l'onda del successo del suo film del 1978

John Carpenter nel 1978 ha creato uno degli slasher più iconici di tutti i tempi, Halloween. E proprio come Hollywood fa oggi, qualcuno ha pensato di poter far cassa da un film praticamente realizzato con pochi centesimi (nella sua mente) realizzandone altri dello stesso tipo. Quindi, qualche tempo dopo, è arrivato Venerdì 13.

Ripensando a quelle pellicole, Carpente ha ammesso che “… la maggior parte erano terribili“, che poi è la realtà. Proprio come per ogni decennio / epoca, soltanto pochi titoli si elevano al di sopra del resto e diventano memorabili e iconici, e il film diretto da Sean S. Cunningham nel 1980 tra questi. Ma questo non significa che il regista di Carthage sia comunque un fan del primo capitolo, a quanto pare, della serie.

halloween carpenter setOspite nel podcast dell’autore Brett Easton Ellis, Carpenter ha infatti spiegato:

Uno scaturisce da un’idea organica e presenta il lavoro di un occhio artistico. E ‘Venerdì 13′, credo, mi colpisce per essere molto cinico. E’ un modo di fare cinema molto cinico. Penso semplicemente che non si elevi sopra la sua povertà. Penso che la ragione per cui tutti questi film slasher siano stati realizzati negli anni ’80 sia perchè molta gente ha detto “guarda quel film alla Halloween. E’ stato fatto con tre lire e guarda quanti soldi ha tirato su! Possiamo fare soldi in questo modo. Questo è ciò che i ragazzi vogliono vedere.” Così hanno cominciato a realizzarli, a sfornarli… la maggior parte erano terribili.

È possibile ascoltare l’intero podcast proprio qui.

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