Home » Cinema » Horror & Thriller » M3GAN 2.0: la recensione del sequel diretto da Gerard Johnstone

Voto: 4/10 Titolo originale: M3GAN 2.0 , uscita: 25-06-2025. Budget: $15,000,000. Regista: Gerard Johnstone.

M3GAN 2.0: la recensione del sequel diretto da Gerard Johnstone

25/06/2025 recensione film di William Maga

Un upgrade che dimentica cosa rendeva più o meno interessante l’originale

m3gan 2.0 film 2025

M3GAN 2.0 è un aggiornamento che promette tutto e mantiene quasi nulla, un sequel che dimentica il codice sorgente della sua stessa icona per inseguire un’espansione narrativa senza controllo e senza anima.

Ambientato alcuni anni dopo gli eventi del primo film, M3GAN 2.0 segue Gemma, ormai diventata attivista contro l’intelligenza artificiale, e la nipote Cady, ora adolescente. Quando una nuova minaccia robotica militare chiamata AMELIA inizia a mietere vittime, M3GAN — la cui coscienza è sopravvissuta online — viene ricostruita per affrontare il pericolo.

Gerard Johnstone, regista e ora unico sceneggiatore, disattiva tutto ciò che funzionava nel primo film: il minimalismo horror, la cattiveria giocosa, la tensione domestica, e lo sostituisce con una sceneggiatura gonfia, incoerente e sovrascritta, affollata da tech bros caricaturali, soldati cliché, sottotrame da spy-movie e moralismi digitali da conferenza TED.

L’eleganza disturbante e il fascino memetico di M3GAN, creatura tanto assurda quanto irresistibile, viene diluito da una svolta action che la riduce a sidekick etica, costretta a spiegazioni, sensi di colpa e gesti eroici da cartone animato.

M3GAN 2.0 film posterLa sua nemesi, AMELIA (Ivanna Sachno) è un androide senz’anima, esteticamente affilato ma drammaticamente vuoto, una copia pallida dei villain cyborg già visti mille volte tra Terminator e Ex Machina. Lo scontro tra le due dovrebbe essere il cuore del film, ma è soffocato da lunghe parentesi espositive, sottotrame inutili e scelte visive da blockbuster generico, che tradiscono la natura tagliente e weird del progetto originale.

M3GAN 2.0 diventa così un Frankenstein sbilenco che vorrebbe essere Terminator 2, Mission: Impossible e Austin Powers insieme, ma finisce per sembrare solo una versione beta mal compilata. La critica all’intelligenza artificiale è tanto evidente quanto priva di incisività: slogan vuoti, dialoghi da saggio liceale e messaggi moralistici che rendono M3GAN più un manuale ambulante che una figura disturbante.

Allison Williams e Violet McGraw sono brave ma sacrificate in ruoli appiattiti da una sceneggiatura che dimentica di farle interagire davvero, mentre i comprimari si perdono in gag a vuoto, plot twist inutili e monologhi sui neurochip.

Perfino il ritmo, che dovrebbe sostenere la deriva action, si inceppa tra spiegoni e set ripetitivi, e quando finalmente M3GAN ritorna nel suo corpo, è ormai troppo tardi per salvare un film che ha smesso di credere nella propria identità. L’assenza di Akela Cooper alla scrittura si sente: manca il cinismo, manca la cattiveria intelligente, manca la capacità di far convivere sangue e ironia, terrore e trash.

L’omaggio a Kate Bush, i riferimenti ai robot anni ‘80, la battuta cult “Hold onto your vaginas”, il ballo finale in cosplay cyber-punk: sono momenti che strappano un sorriso, ma sembrano provenire da un altro film, da un’altra visione. E proprio come un aggiornamento software che rompe tutte le funzioni amate, M3GAN 2.0 trasforma una killer iconica in una mascotte per algoritmi educativi, con l’orrore ridotto a tema secondario e l’umorismo annacquato in una parodia involontaria.

Se l’obiettivo era fare evolvere il franchise, allora è un’evoluzione darwiniana al contrario: più grande, più ricco, più rumoroso, ma infinitamente meno brillante.

In definitiva, M3GAN 2.0 è il perfetto esempio di cosa succede quando un film diventa un brand e si dimentica di essere prima di tutto una storia. Se il futuro prevede un M3GAN 3.0, che sia un downgrade: meno potenza, più veleno.

Di seguito trovate il full trailer doppiato in italiano di M3GAN 2.0, nei nostri cinema dal 26 giugno:

Poster del film Adagio
Horror & Thriller

Roma brucia nel thriller Netflix con Favino, Servillo, Mastandrea e Giannini

di Andrea Palazzolo

Il film di Stefano Sollima con Favino, Servillo, Mastandrea e Giannini che chiude la trilogia criminale dopo ACAB e Suburra.

Patrick Wilson in The Conjuring - Il caso Enfield (2016) film
Horror & Thriller

The Conjuring – Il caso Enfield compie 10 anni: il sequel di James Wan ci ha lasciato qualcosa di molto più grande del film

di Stella Delmattino

Arrivava nei cinema italiani il 23 giugno 2016 e doveva raccogliere l'eredità di uno degli horror più fortunati degli anni precedenti. Dieci anni dopo, è anche il film che permette di capire quale forma avrebbe assunto il nascente universo di The Conjuring

l'estranea film strippoli 2026
Horror & Thriller

L’Estranea, recensione: Valeria Bruni Tedeschi è un diavolo irresistibile nell’incubo familiare di Paolo Strippoli

di William Maga

Dopo La valle dei sorrisi, Paolo Strippoli torna all'horror con una favola faustiana feroce e grottesca, sostenuta da Jasmine Trinca e da una Valeria Bruni Tedeschi che si prende il film ogni volta che compare

scarlett film The Exorcist Martyrs film 2027
Horror & Thriller

The Exorcist: Martyrs, le prime immagini svelano Scarlett Johansson nel nuovo Esorcista di Mike Flanagan

di Stella Delmattino

Il regista di Doctor Sleep riporta al cinema una delle saghe horror più celebri di sempre con una storia completamente nuova. Il primo trailer è ormai imminente