Titolo originale: Run Hide Fight: Infidels , uscita: 16-09-2026. Regista: Kyle Rankin.
Jonathan Majors torna con Run Hide Fight: Infidels, e il trailer promette di far discutere parecchio
11/08/2026 news di Stella Delmattino
Kyle Rankin trasforma un campus americano in un campo di battaglia per un action thriller che intreccia terrorismo, tensioni politiche e guerra culturale

Jonathan Majors torna in azione, e difficilmente avrebbe potuto scegliere un progetto destinato a far discutere più di questo. È stato pubblicato il trailer di Run Hide Fight: Infidels, nuovo action thriller scritto e diretto da Kyle Rankin e prodotto da The Daily Wire con Ben Shapiro e Dallas Sonnier.
Il film prosegue idealmente Run Hide Fight, thriller del 2020 ambientato durante un attacco armato in una scuola. Questa volta Rankin conserva la struttura dell’assedio, ma sposta l’azione in un campus universitario americano e immerge la storia nelle tensioni politiche contemporanee.
La sinossi ufficiale non utilizza mezzi termini: un gruppo di terroristi islamisti radicali prende il controllo dell’accampamento pro-Palestina di un college liberal, imponendo la Sharia e minacciando gli studenti. A contrastarli saranno alcuni ragazzi, una guardia di sicurezza e soprattutto un veterano della Delta Force interpretato da Jonathan Majors.
Il trailer chiarisce immediatamente il registro scelto da Rankin: sparatorie, esplosioni e combattimenti trasformano il campus in una vera zona di guerra, recuperando l’immaginario dell’action americano più muscolare e contaminandolo con temi destinati inevitabilmente a dividere il pubblico.
Perché Run Hide Fight: Infidels non sembra affatto intenzionato a separare lo spettacolo dalla politica. Il materiale promozionale diffuso nei mesi scorsi ha utilizzato persino immagini reali dell’11 settembre e riferimenti alle proteste universitarie legate alla guerra a Gaza, sovrapponendole allo scenario immaginario raccontato dal film.
Anche il produttore Dallas Sonnier ha esplicitato le intenzioni del progetto, sostenendo che il movimento pro-Palestina rappresenti un nuovo fenomeno da prendere di mira attraverso il cinema. La provocazione, insomma, non sembra un effetto collaterale del film, ma una parte precisa della sua strategia.
C’è poi un altro elemento destinato ad attirare l’attenzione. Run Hide Fight: Infidels rappresenta un nuovo tassello nel ritorno cinematografico di Jonathan Majors dopo il brusco arresto della sua carriera seguito alla condanna del 2023 per aggressione e molestie nei confronti dell’ex compagna Grace Jabbari.
Solo pochi anni fa Majors sembrava destinato a diventare uno dei volti centrali del Marvel Cinematic Universe grazie a Kang. Dopo la condanna, Marvel Studios interruppe però i rapporti con l’attore, cancellando di fatto il futuro che era stato costruito attorno al personaggio.
Ritrovarlo oggi protagonista di una produzione The Daily Wire da circa 5 milioni di dollari segna quindi un cambiamento radicale rispetto alla traiettoria hollywoodiana che sembrava attenderlo. Majors figura inoltre tra gli executive producer del film.
La produzione aveva già fatto parlare durante le riprese, quando Majors e JC Kilcoyne caddero attraverso una finestra durante una scena. L’incidente finì successivamente al centro di una controversia più ampia sulle condizioni di sicurezza del set e di una vertenza sindacale, con ricostruzioni contrastanti tra produzione e troupe.
Nel cast troviamo inoltre David Lucas, JC Kilcoyne, Tyler Aser, James Bingham, Savanna Leigh James, Jason Gray-Stanford, Sharon Johal e Siaka Massaquoi.
Run Hide Fight: Infidels debutterà il 16 settembre su DailyWire+.
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