Draghi, tradimenti e battaglie: cosa aspettarci dalla stagione 4 di House of the Dragon
12/08/2026 news di Andrea Palazzolo
House of the Dragon stagione 4: analisi delle trame chiave dopo il finale della stagione 3. Scopri cosa aspettarsi dal ritorno previsto per il 2028.

Sembra ieri che lo spin off del Trono di Spade sia tornato sui nostri schermi, eppure eccoci qui, otto settimane dopo, con un’altra stagione di giochi di potere, tradimenti e violenza dragonesca ormai alle spalle. La terza stagione di House of the Dragon è, quindi, giunta al termine e HBO ha confermato che l’adattamento del libro Fuoco e Sangue di George R.R. Martin si concluderà con la quarta stagione, in arrivo nel 2028. Due anni di attesa che sembrano un’eternità, soprattutto dopo un finale che ci ha lasciato con il fiato sospeso.
Mentre stiamo ancora elaborando le morti dell’ultima puntata e lo stato dei sopravvissuti, vale la pena notare che la serie ha chiaramente gettato le basi per il suo finale. I lettori del libro potrebbero avere un’idea chiara di cosa ci aspetta, visto che eventi cruciali della saga di Martin non sono ancora apparsi sullo schermo. Ma anche chi segue solo la serie ha ricevuto un percorso preciso di ciò che verrà. Ecco, quindi, quali eventi possiamo aspettarci dalla prossima stagione, quella conclusiva, di House of the Dragon.
Per quanto violente siano state la Battaglia del Gullet, lo scontro tra i draghi della famiglia reale e Ladro di Pecore, e la disastrosa Battaglia di Tumbleton di quest’ultima puntata, alcuni degli scontri più devastanti e delle morti più strazianti di House of the Dragon devono ancora arrivare. Con questo in mente, cinque filoni narrativi cruciali sono stati preparati per la stagione 4, anche se probabilmente dovremo aspettare due anni per vederli sullo schermo.
La riunione tra Aegon e Aemond rappresenta uno dei fili conduttori più intensi preparati dalla terza stagione. Aemond Targaryen ha coltivato per tutto il tempo la convinzione che la morte del fratello lo rendesse il legittimo erede al trono, delusioni alimentate dalla sua amante Alys Rivers. L’arrivo di Aegon e del suo drago a Harrenhal costringe Aemond non solo a confrontarsi con la verità delle sue ambizioni, ma anche a capire che i due fratelli sono più forti insieme e hanno un futuro migliore se seppelliscono l’ascia di guerra.
Anche senza Vhagar al suo fianco, l’unica scena con Aegon nel finale della terza stagione sta chiaramente preparando questi due personaggi per la loro prossima storia nella stagione finale. Per Aegon, si tratta di tentare di riconquistare quello che crede sia il suo diritto di nascita e di sconfiggere finalmente Rhaenyra. Dopo essere sembrato aver conquistato la morte, aver assunto uno status mitico in Westeros e aver chiarito ai suoi parenti che è lui il legittimo re, Aegon sarà chiaramente in modalità vendetta.
Per Aemond, invece, si prepara un confronto epico. I lettori del libro conoscono bene la Battaglia sopra l’Occhio degli Dei, un duello a lungo tra Daemon e Aemond. Quello che resta da vedere è come la serie arriverà a questo momento. La fedeltà di Aemond ad Alys giocherà senza dubbio un ruolo nel tenerlo a Harrenhal o nel difenderlo da suo zio. Non è chiaro come si riunirà con Vhagar, anche se questo è chiaramente parte del piano di Aegon.
Uno dei momenti più sorprendenti del finale è il congedo di Mysaria dalla corte di Rhaenyra. Considerando il loro momento piuttosto intimo alla fine dell’episodio 7, si sarebbe pensato che la regina fosse desiderosa di tenerla al suo fianco. Ma il discorso motivazionale che Rhaenyra riceve da Daemon sembra servire da carburante per capire chi vuole davvero accanto a sé nei giorni a venire.
Nonostante le sia stata promessa una cassa d’oro e una scorta fuori da Approdo del Re, Mysaria prende in mano la situazione e abbandona il carro e le ricchezze quando la gente comune inizia ad accalcarsi. Non è chiaro se Rhaenyra contasse sul fatto che travolgessero il suo carro per eliminarla dalla scena, ma la regina non aveva previsto che Mysaria rimanesse in città, soprattutto abbastanza a lungo da assistere personalmente alle sue rivendicazioni di legittimità davanti all’intera città, seguite dall’uccisione dell’Alto Septon.
Le pagine di Fuoco e Sangue rivelano un destino cupo per Mysaria: il materiale originale la fa morire durante la camminata dell’espiazione, qualcosa che i fan di Game of Thrones ricorderanno bene dalla storyline di Cersei Lannister. Non è chiaro se questo verrà mostrato in House of the Dragon, ma il fatto che rimanga potrebbe benissimo essere la preparazione per quel momento nella prossima stagione.

Parliamo ora della battaglia di Tumbleton e di come ha mietuto alcune vittime, incluso il subdolo Lord Ormund Hightower. Alla fine Daemon Targaryen e i neri sono costretti a ritirarsi e lasciare la città. Come risultato di questa ritirata, si creano diversi fili narrativi che la prossima stagione avrà l’opportunità di esplorare.
Il primo è che Lord Corlys, ora prigioniero di Daemon, tornerà ad Approdo del Re, dove quasi certamente dovrà confrontarsi con Rhaenyra insieme ai suoi due figli, Alyn e Addam. Il secondo riguarda come reagirà Daemon alla battaglia appena conclusasi. La serie lo mette davanti alle conseguenze delle sue scelte e ci aspettiamo che possa subire psicologicamente il peso di ciò che ha fatto, forse per la prima volta in vita sua.
Il terzo elemento è che, come sanno bene i lettori del libro, ci sarà assolutamente un ritorno a Tumbleton. La Seconda Battaglia di Tumbleton avviene sotto copertura notturna e, naturalmente, porta i draghi in campo, il che significa che un altro scontro importante in questa location è assolutamente all’orizzonte per la stagione 4 di House of the Dragon.

Come già accennato, Tumbleton non va come Daemon si aspettava, e parte di questo ha tutto a che fare con due dei semi di drago presenti: Hugh Martello e Ulf il Bianco. L’ultimo episodio ha preparato il terreno per un tradimento che i lettori del libro stavano aspettando, con la rivelazione che Ormond Hightower aveva apparentemente convinto Ulf a unirsi ai verdi dopo avergli promesso ciò che Rhaenyra non gli aveva mai concesso: un titolo e delle terre.
Il risultato di questo colpo di scena, insieme al fatto che Hugh Martello abbandona il suo posto ad Approdo del Re per venire a Tumbleton e tentare di salvare sua moglie, preparerà senza dubbio il terreno affinché questi due semi di drago vengano visti come i Due Traditori nella quarta stagione di House of the Dragon, posizionandoli come una terza fazione nel conflitto più ampio tra verdi e neri.
Queste sono solo alcune delle dinamiche che si svilupperanno, o potrebbero svilupparsi, nella quarta e ultima stagione di House of the Dragon. I lettori del libro sanno cosa accadrà, ma lo show ci ha abituati a cambiamenti inaspettati e le cose potrebbero andare diversamente da quanto pronosticato. Non ci resta che aspettare il 2028 e capire come finirà la storia di Rhaenyra e Aegon Targaryen.
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