Due persone in mezzo a dinosauri famelici: su Prime Video il film di fantascienza che ricorda La Fine di Oak Street
12/08/2026 news di Andrea Palazzolo
Il film con Adam Driver su Prime Video. La pellicola con dinosauri che offre azione pura e intrattenimento diretto.

C’è un film uscito nel 2023 che probabilmente ti sei perso. Si chiama 65 – Fuga dalla Terra e ricorda, in qualche modo, il recentissimo La Fine di Oak Street che sta approdando in questi giorni nei cinema. Adam Driver che spara ai dinosauri per un’ora e mezza. Niente sovrastrutture narrative complesse, niente pretese autoriali. Solo pura, semplice azione sci-fi condita con rettili preistorici e un protagonista che sa come maneggiare un fucile al plasma. Ora che il film è approdato su Prime Video, vale la pena dargli quella seconda possibilità che probabilmente merita.
Quando 65 – Fuga dalla Terra è arrivato nelle sale cinematografiche ha avuto un’accoglienza tiepida, per usare un eufemismo. I critici non sono stati particolarmente generosi, assegnandogli un magro 35% su Rotten Tomatoes. Al botteghino ha racimolato circa 60 milioni di dollari a livello mondiale a fronte di un budget di 45 milioni, il che nella matematica hollywoodiana significa sostanzialmente un flop. Eppure, guardando cosa offre realmente questo film, viene da chiedersi se non sia stato giudicato con aspettative sbagliate.
La trama ribalta in modo intelligente il classico canovaccio della missione spaziale finita male. Adam Driver interpreta Mills, un pilota che intraprende una spedizione di esplorazione cosmica per raccogliere i fondi necessari a curare la figlia malata. Guida la Zoic, un’astronave che trasporta 35 passeggeri, quando una pioggia di asteroidi la colpisce in pieno, causandone lo schianto su un pianeta alieno. Mills si ritrova bloccato su questo mondo ostile senza apparenti possibilità di fuga. Il colpo di scena? Quel pianeta alieno è la Terra, 65 milioni di anni fa.
È un ribaltamento narrativo elegante. Invece del solito equipaggio umano che si addentra nell’ignoto cosmico, qui è un visitatore del futuro a trovarsi spaesato nel nostro stesso pianeta, quando era ancora il regno indiscusso dei dinosauri. Mills scopre presto di non essere l’unico sopravvissuto: c’è Koa, interpretata da Ariana Greenblatt, una giovane passeggera che diventa rapidamente una sorta di figlia surrogata per il protagonista. Questa dinamica padre-figlia, con Koa che rispecchia la bambina che Mills ha lasciato sul suo pianeta d’origine, diventa il motore emotivo del film.
Mills deve attraversare un territorio ostile, popolato da creature che considerano lui e Koa come prede. Per raggiungere l’unica navicella di salvataggio disponibile e lasciare il pianeta prima che un evento catastrofico lo spazzi via – sì, proprio quell’evento catastrofico – deve affrontare tirannosauri, pterodattili e altre minacce preistoriche. Il risultato è un susseguirsi di sequenze action ben coreografate, dove Driver dimostra ancora una volta la sua presenza scenica anche quando il copione non gli chiede grandi acrobazie recitative.
Ma il vero problema di 65 – Fuga dalla Terra è stato il contesto della sua uscita. È essenzialmente un film da streaming che ha ricevuto una distribuzione cinematografica importante. La sua premessa high-concept ma narrativamente lineare si presta perfettamente a una visione casalinga, dove le aspettative sono calibrate diversamente rispetto alla sala.
Su Prime Video, dove ora risiede, può finalmente trovare il suo pubblico naturale: quegli spettatori che cercano novanta minuti di intrattenimento diretto, senza fronzoli, con un attore carismatico e creature preistoriche ben realizzate. Se quello che vuoi è vedere Adam Driver che brandisce armi futuristiche contro creature che hanno dominato il pianeta milioni di anni prima della comparsa dell’uomo, allora questo piccolo film dimenticato potrebbe essere esattamente ciò di cui hai bisogno.
© Riproduzione riservata




