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Titolo originale: La setta , uscita: 01-03-1991. Regista: Michele Soavi.

Michele Soavi nel 1991: “La Setta ispirato da Charles Manson” | Tra le pieghe del tempo

03/01/2019 news di Redazione Il Cineocchio

Dario Argento, produttore e sceneggiatore del thriller, parlava invece del bizzarro individuo che gli aveva fornito lo spunto per il soggetto anni prima negli USA

Mariangela Giordano in La setta (1991)

Mentre nei cinema impazza da diversi giorni La Befana vien di notte, film fantasy per famiglie che segna il suo ritorno sul grande schermo dopo dieci anni di assenza, nel lontano 1991 Michele Soavi – all’epoca reduce dalla discreta accoglienza tributata a Deliria e La Chiesa – presentava alla stampa italiana la sua ultima fatica, La Setta, horror thriller che inizialmente avrebbe dovuto vedere in regia addirittura Dario Argento (autore anche della sceneggiatura), che però glielo affidò perché intento nella preparazione del Golem (film che mai vide però la luce).

la setta film soavi posterQuesta la trama ufficiale:

Miriam Kreisl (Kelly Curtis, sorella della nota Jamie Lee) insegna in una scuola di Francoforte. Un giorno incontra uno strano vecchio, rimasto ferito in un incidente stradale. L’uomo, che si comporta in modo insolito, le svela di essere il sacerdote di una setta che attende la nascita dell’Anticristo. Proprio Miriam è la predestinata a partorirlo. Violentata da uno strano animale, Miriam si sveglia a mezzanotte… incinta.

La settimana prima che La Setta arrivasse nelle sale, Michele Soavi raccontava ai giornalisti gli spunti per il suo film:

Charles Manson c’entra anche col nostro film, o almeno ne ha ispirato il prologo. Su una spiaggia della California si consuma infatti una strage di hippy (lo sterminatore si presenta citando Sympathy for the Devil dei Rollin Stones), che vagamente ricorda quella compiuta dalla Famiglia. Ne vediamo i preliminari per poi riprendere la storia vent’anni dopo in Germania, alla ricerca di un complicatissimo bandolo della matassa.

Lo stesso Dario Argento, presenta accanto al suo protetto, spiegava meglio:

Il soggetto di La Setta me lo ha suggerito un mio incontro di tanti anni fa a Los Angeles. Fui avvicinato da un tipo che sembrava uscito da Jesus Christ Superstar. Cominciò a parlarmi e subito, dalle cose che diceva, mi apparve come un pazzo criminale. E’ un’immagine che molte volte negli anni mi è tornata alla mente.

Un retroscena che si è perso – fino ad ora – nel labirinto del tempo.

Di seguito il trailer originale di La Setta:

Fonte: L'Unità